Si separano le strade di SavyUltras e Goskilla

Si separano le strade di SavyUltras e Goskilla

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Con un breve post su Twitter, il noto content creator italiano SavyUltras ha annunciato di essersi ufficialmente separato dal team italiano dei Goskilla.

La collaborazione, durata più di un anno, è stata consacrata da innumerevoli successi ottenuti dallo “squalo” Savy, che in poco tempo è riuscito a diventare assolutamente uno dei punto di riferimento più importanti della community.

Già noto nell’ambiente competitivo italiano come talento in forze al team degli Outplayed, con cui nel 2018 riuscì a piazzarsi in seconda posizione (subito dietro i Multination, ndr) nel National Circuit organizzato da Activision, la notorietà di SavyUltras90 è letteralmente esplosa nel corso degli ultimi due anni (2020 e 2021, ndr) in cui è stato impegnato come streamer professionista.

La pregiata qualità dei video e delle dirette offerte da Savy, le mirabolanti giocate in quel di Verdansk ed i successi ottenuti in alcuni dei tornei più competitivi e seguiti in tutto il mondo sono state le armi più potenti nell’arsenale del giocatore pugliese, che oggi gode di fama e riconoscimenti in ogni angolo della community.

Tra le sue imprese più memorabili con indosso la maglia dei Goskilla non possiamo non ricordare il secondo posto ottenuto al ROKKR Royale lo scorso 17 Agosto, la Top8 con cui ha concluso il Vikkstars Warzone Showdown II, o la Top6 maturata durante il Moonryde Invitational di quest’anno.

Ecco il testo del post di Savy: ” Ciao Squali, Volevo comunicarvi che dopo quasi un anno il mio percorso dentro Goskilla è giunto al termine. Auguro il meglio a tutti i players GSK! After almost 1 year, my journey with Goskilla has come to an end. I wish all the best to GSK players“.

Non solo SavyUltras…anche KIDDO lascia Goskilla

Non solo Savy tra i content creator che si separano da Goskilla, dato che è di poche ore fa il comunicato di Kiddo in merito alla sua separazione ufficiale dal team.

Come per Savy, non sono note le motivazioni che hanno spinto la content creator italiana lontana dal team, ma non sembra comunque che vi siano stati troppi problemi riguardo al left, con la stessa Kiddo che ha infatti augurato tutto il meglio al suo ormai ex team: “Ciao a tutti ragazzi e ragazze, In questo periodo di crescita sto guardando al mio futuro cercando di capire ciò che è meglio per me e per il lavoro che sto facendo. E’ dura, non lo nego, ma ogni giorno cerco di trovare qualcosa di nuovo e uno spunto in più per proseguire la mia strada. Sono alla ricerca di quello che è meglio per me.

Tante novità si potranno presentare nel futuro, ma al momento la mia strada dovrà deviare da quella intrapresa da Goskilla. Tutto il team è composto da persone fantastiche che hanno collaborato insieme a m, e vorrei ringraziarli di cuore per tutto quello che è stato fatto. Auguro loro un futuro pieno di tante novità e avventure.

Ora inizia per me un nuovo percorso, come sempre non so se è quello giusto o quello sbagliato, ma sono sicura che è quello più giusto per me in questo momento. Un abbraccio virtuale a tutti, come sempre, Kiddo” (Fonte).

Cosa ne pensate di questi due importanti movimenti di mercato? Sarà ora interessante vedere se uno o entrambi questi protagonisti del Warzone italiano troveranno dimora in un altro team, o se proseguiranno nel loro lavoro di content creator (anche se Savy è a tutti gli effetti un PRO, che dedica la maggior parte del suo tempo al  competitivo, ndr) in qualità di free agent.

La discussione, come sempre, è aperta!

Altro record italiano per Predax su Warzone: primato ottenuto in SOLO VS Quads

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Polizia irrompe in casa di Nadia: uno degli agenti “incita” la chat della streamer di Warzone

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Streamer Polizia – Ancora un caso di “swatting” negli Stati Uniti, che questa volta vede suo malgrado protagonista la celebre streamer di Warzone Nadia.

Da diversi giorni sulla cresta dell’onda per le sue talentuosissime giocate, Nadia è universalmente riconosciuta come la miglior giocatrice donna del BR Activision. L’attenzione attorno a questa streamer è quindi elevatissima, e non mancano gli hater ed i personaggi che fanno di tutto per minare la sua immagine pubblica.

Proprio uno di questi hater deve essere riuscito a trovare l’indirizzo della streamer, segnalandolo alla polizia come luogo in cui si stava consumando una violenza domestica. Questa deviata pratica di far irrompere la polizia in casa degli streamer con finte chiamate d’emergenza è ormai una vera e propria piaga, con un numero sempre maggiore di streamer colpiti nella loro sfera più privata.

Vedere un gruppo di poliziotti alla propria porta, specialmente quando questi sono stati avvisati che dentro la casa si sta consumando qualche tipo di violenza/problema, non è assolutamente piacevole.

Oltre al fatto che nel bel mezzo della propria vita quotidiana ci si ritrova con la casa pullulante di forze dell’ordine, quella dello swatting è una realtà che colpisce duramente anche i familiari degli streamer, ed in generale tutte le persone con cui questi condividono lo stesso tetto.

Gli agenti di polizia in diretta sul canale della streamer Nadia

Nel caso di swatting di Nadia però, la streamer ha avuto almeno la fortuna di imbattersi in alcuni agenti molto comprensivi, che pare abbiano compreso la natura “falsa” della segnalazione.

Forse visto l’elevato numero di casi similari che si sta consumando in America, uno degli agenti entrati in casa di Nadia ha capito che la streamer era in quel momento in diretta ed ha deciso di interagire con la sua chat.

La sua diretta non deve finire solo per colpa di qualche idiota” ha esordito l’agente in streaming incitando i viewvers connessi. La chat ha preso molto bene il mood dell’agente, ed è sembrato che anche Nadia abbia apprezzato il gesto “distensivo” del poliziotto…

Nonostante questo però, su Twitter Nadia ha scritto poco dopo: “La polizia ha fatto irruzione in casa mia, sfortunatamente le molestie sono state un po’ arroganti. Sto bene, ed anche la mia famiglia sta bene. Grazie a tutti quelli che si sono interessati. Quello in cui viviamo è un mondo veramente spaventoso“.

Per vedere il video, vi basterà cliccare qui, o cliccare play sul monitor qui in basso:

Cosa ne pensate di questa triste vicenda community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Alpha, Charlie, Hotel: confusi dai nomi generici delle armi di COD? Vediamo perchè si chiamano cosi

Alpha, Charlie, Hotel: confusi dai nomi generici delle armi di COD? Vediamo perchè si chiamano cosi

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Armi di COD – Con l’introduzione delle armi di Vanguard su Warzone, i giocatori del BR Activision si sono ritrovati con ben 3 “pacchetti” di armi provenienti da altrettanti titoli del franchise. Nell’armaiolo sono infatti presenti le armi di Modern Warfare, quelle di Black Ops ed anche quelle di Vanguard… Molte di queste sono “copie”, e questo già confonde non poco i giocatori.

Pensate ad esempio al KAR98K, all’MP5 o all’AK47, tutte armi presenti presenti almeno in “doppia copia”. Oltre a questo però, a rendere il tutto più “assurdo” sono alcuni nomi generici che vengono dati alle armi, come “fucile d’assalto Alpha” o “SMG Charlie“, solo per fare due esempi.

I giocatori hanno sempre trovato scomodi i nomi generici delle armi, specialmente ora che esistono “3 Assault Rifle Alpha” (Vanguard, MW e Black Ops), “3 Assault Rifle Charlie” e tante altre armi simili. Non solo, perchè a rendere il tutto ancor più complicato c’è anche il fatto che alcune armi sono anche di categorie diverse. Pensate all’Aug ad esempio, che su BO veniva proposto come fucile tattico, mentre con MW addirittura come SMG.

Ma perché i devs hanno sempre deciso di ricorrere a dei nomi cosi “generici” per le armi come Alpha, Charlie o Hotel per le note della patch? Perchè è sempre molto “ostico” riuscire a consultare i bilanciamenti con questi nomi per le armi. Non a caso qui su Powned provvediamo a “modificare” il nome delle armi nella patch inserendo quelli “originali” e facilmente riconoscibili.

La risposta è molto banale ed ovvia, e ci arriva direttamente dalla sviluppatrice Sam Leichtamer… Stando a quando riportato dalla Leichtamer infatti, vi sarebbero dei “problemi legali” a riportare i nomi di alcune armi nelle patch, e per i devs questo è il sistema più “immediato” per intervenire.

La risposta di Sam Leichtamer sulla questione “nomi delle armi di COD”

Inutile dire che i giocatori non hanno preso affatto bene le dichiarazioni, ed hanno al contrario invitato Activision ad esplorare nuove “strade” per dare maggiore “unicità” a tutte le armi ed ai loro nomi.

Voi cosa ne pensate community? Activision avrebbe potuto trovare un sistema migliore per rinominare le armi? La discussione, come sempre, è aperta!

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La streamer di Warzone promette FOTO HOT in cambio di FAVORI in partita, è polemica

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Nelle ultime ore, sulle pagine community di Warzone, soprattutto su Twitter e Reddit, sono diventate particolarmente virali le clip di una streamer di Warzone abbastanza nota che usa una tecnica molto curiosa per ottenere aiuto dai random.

Stiamo parlando di Vauxie, emergente streamer donna che negli ultimi mesi ha dimostrato di essere un vero asso su Call Of Duty. Nulla di strano, direte voi, eppure questa giovane content creator ha trovato il modo di capitalizzare al meglio sul proprio sesso.

Perdere le partite prima delle fasi finali non è mai bello, ma su Warzone soprattutto è importante sopravvivere il più a lungo possibile, non importa come.

Streamer di Warzone e foto HOT, la community condanna il gesto

Due le clip ”incriminate” ricaricate sulla pagina ufficiale Twitter della streamer dopo il ban da TikTok: la prima, in cui la streamer promette di inviare dei ”nudini” a patto che il suo compagno venga a ressarla, e la seconda, dove invece promette foto dei piedi che tanto vanno di moda oggi.

La cosa non è ovviamente passata inosservata alle attentissime orecchie della community, che non ha mancato di attaccare aspramente la ragazza, anche usando termini poco appropriati e dunque esagerando.

Casi di sessismo a parte, è importante notare che, nell’ottica di voler costruire un mondo (almeno nel gaming) dove le controparti maschili e femminili vengano presi in considerazione alla stessa maniera, sarebbe quantomeno necessario smetterla di sfruttare il proprio aspetto o anche il semplice fatto di essere donne per fare leva sui ”SIMP” ed ottenere vantaggi.

Che ne pensate community? Conoscevate questa streamer di Warzone? Come al solito la discussione è aperta!

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