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Ricochet anti-cheat: una perdita dei driver kernel preoccupa i giocatori di Warzone

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L’atto finale della guerra ai cheaters di Call of Duty Warzone deve ancora fattivamente iniziare, ma una perdita relativa al nuovo sistema anti-cheat Ricochet già preoccupa parte dei giocatori di Verdansk.

In particolare, sembra che nelle ultime ore siano trapelati alcuni contenuti del codice sorgente dell’anti-cheat, con numerosi sviluppatori di software illegali che si sono messi a lavoro per trovare un modo per aggirare Ricochet con i loro nuovi e futuri cheat.

La notizia è stata riportata da alcuni leaker su Twitter, che hanno quindi confermato la “falla” nel sistema mandando letteralmente nel panico migliaia e migliaia di giocatori, specialmente per il fatto che tutti questi erano ormai sicuri che Ricochet avrebbe finalmente “ripulitoVerdansk e Rebirth dai numerosi imbroglioni che infestano il battle royale.

Seppur grave, la situazione non sembra tuttavia ancora fuori controllo. Se pensiamo ad esempio al sistema anti-cheat di Riot “Vanguard” (il nome è uguale a quello del prossimo titolo di COD), usato principalmente per azzerare la popolazione di cheaters su Valorant, non dovremmo preoccuparci molto…anche di questo sistema sono infatti trapelati alcuni driver kernel, anche se questo non ha avuto alcun effetto sull’efficacia e sull’affidabilità di Vanguard.

Presumibilmente la stessa cosa dovrebbe accadere anche con Ricochet, con la speranza che Activision lavori meglio sul suo sistema cosi da evitare nuove “falle” o “perdite” che potrebbero fornire agli hacker la possibilità di “costruire” dei cheat perfettamente calibrati per passare inosservati all’anti-cheat.

Al momento Activision non si è espressa sull’argomento, ma c’è molta apprensione all’interno della community…quella stessa community che ha gioito per 48 ore di fila a seguito dell’annuncio dell’arrivo di Ricochet.

Tra i maggiori sostenitori del nuovo sistema indubbiamente JGOD, ma anche Courage (che ha promesso di tornare su Warzone una volta che Ricochet sarà attivo), Nadeshot (che ha ironicamente preso in giro i devs per il nome particolarmente “freddo” scelto per il sistema) e Jackfrags, con l’ultimo di questi che ha addirittura avuto la possibilità di osservare in anteprima come funzionerà la nuova arma di Activision per disintegrare gli account degli imbroglioni.

In merito Jack ha affermato: “L’anti-cheat non è magia, purtroppo ci saranno sempre degli imbroglioni… ma qualcosa di Ricochet mi porta a pensare che sia del tutto diverso… è un’iniziativa assolutamente nuova, e sembra che ci sia stata una seria pianificazione, molto impegno e tanto denaro messo a disposizione dal publisher“.

A questo punto non resta altro da fare che attendere il lancio del sistema, con la speranza che il “breach” del kernel di cui abbiamo parlato sopra sia solamente un piccolo ed “innocuo” passo falso da parte degli sviluppatori, senza ovviamente che questo leak vada in qualche modo ad inficiare il lavoro dei devs a poche settimane dal suo rilascio definitivo.

Voi cosa ne pensate community? Attendiamo le vostre risposte nei commenti, ricordandovi che come sempre la discussione è assolutamente aperta!

Il post sul breach

Il video di Jackfrags su Ricochet

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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