Pow3r su Twitter gela la community: “non potrò partecipare ai tornei di Activision; ma l’anticheat di Warzone dovrebbe arrivare presto”

Pow3r su Twitter gela la community: “non potrò partecipare ai tornei di Activision; ma l’anticheat di Warzone dovrebbe arrivare presto”

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Come un fulmine a ciel sereno scopriamo l’incredibile vicenda che si è consumata nelle ultime ore tra il noto streamer dei Fnatic Giorgio Pow3r Calandrelli ed Activision, per colpa della quale l’italiano verrà escluso da tutte le future attività ufficiali organizzate dal publisher.

Se in molti si chiedevano per quale motivo il buon Pow3r, giocatore di assoluto talento oltre che grande intrattenitore, non fosse mai stato invitato agli ultimi eventi ufficiali di Verdansk ecco che giunge la glaciale risposta del diretto interessato, che su Twitter rivela: “Non potrò partecipare ai tornei di Activision perché si sono offesi per avergli dato dei clown e aver fatto casino mediatico…sicuramente sbagliato ma pensate ignorare una persona che per 10 giorni chiedeva una mano sull’essere streamsniperato dai cheater ogni partita“.

Il riferimento è chiaramente diretto alla questione FixWarzoneIta, lanciato proprio dallo stesso Pow3r dopo che, al termine di una 10 giorni di continue incursioni di cheater e streamsniper durante le sue dirette, veniva ricattato sul suo stesso canale streaming da due imbroglioni.

WARZONE: Pow3r ricattato in live da due cheater

Quello dello streamer non è un “gioco”…è un lavoro vero e proprio. Le incursioni nel corso delle dirette per disturbare lo streamer sono sostanzialmente uguali a dei raid in un ristorante nel bel mezzo del servizio…è assolutamente comprensibile che lo staff del ristorante (in questo caso Pow3r), reagisca con forza all’evidente atto di bullismo…e bisognerebbe concedere delle attenuanti.

Da come ha parlato Pow3r sempre su Twitter sembra comunque che gli siano state effettivamente riconosciute delle attenuanti (nell’ultimo post pubblicato ieri lo streamer ha infatti affermato: “Soprattutto ci vorrei tenere a dire una cosa, Raven Software sono dei signori. Evito di scendere nei dettagli ma a quest’ora potevamo essere in una situazione peggiore a livello di contenuti e problemi”), ma la situazione non è per ovvi motivi molto chiara.

Ma non è tutto, perchè sempre su Twitter Pow3r ha poi sganciato una vera e propria bomba, ovvero che “[…]probabilmente ci sarà un anticheat entro la prossima stagione (forse)“…

Se Pow3r ha detto una cosa del genere può essere solamente perchè ha ricevuto un feedback diretto sulla questione, ed anche se di contorno ad una situazione di certo non piacevole per la community italiana e per i tanti appassionati sostenitori di Pow3r, fa certamente piacere sapere che nella battaglia contro i cheater, qualcosa, pare si stia finalmente muovendo…

Come finirà tra Pow3r ed Activision? 

Il tempo, la serietà dei soggetti coinvolti, ed i sicuri contenuti di qualità assicurati da Pow3r, saranno i 3 aspetti fondamentali da tenere in considerazione in attesa di assistere alla totale riappacificazione tra le due parti coinvolte.

Pow3r è altresì una delle figure più riconosciute e seguite in tutta la nazione, è una figura storica che ha preso parte praticamente dal giorno zero alla lunghissima (e faticosissima) costruzione del mondo esports in Italia (e noi questo lo sappiamo molto bene, potete tranquillamente mettere entrambe le “mani sul fuoco”…) ed è davvero indispensabile nel team di streamer che compongono la scena italiana.

L’Italia vola al Twitch Rivals: Pow3rTV (MVP del torneo), Hal e Stermy vincono il torneo!

Vi basti pensare che il suo legame con Fnatic ha sostanzialmente dato il via a tutta una serie di azioni e reazioni che ci hanno portato nel 2021, ad avere diversi importanti nomi della scena finalmente e meritatamente seguiti e supportati da una delle org più importanti del mondo (Moonryde e Lomba, solo per citarne due).

Per tutti questi motivi ci auguriamo che questi problemi possano essere presto risolti, a maggior ragione considerato il fatto che, con lo sbarco di un nuovo sistema anti cheat, molto presto il nostro amato Battle Royale sarà certamente più pulito e meno “stressante” per i giocatori onesti.

Speciale Esports: la Ministra Dadone intervista anche il celebre Pow3r!

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è aperta!

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Ninja torna su Warzone: “mi preparo al nuovo BR di Modern Warfare 2”

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La febbre da Warzone 2 non conosce limiti, e più ci avvicineremo all’autunno, maggiore sarà l’hype per l’attesissimo “capitolo 2” del BR Activision. L’hype non proviene però solo dai giocatori, ma anche e soprattutto dagli streamer e dalle altre star dell’entertainment su Twitch e You Tube.

Tra loro ad esempio Richard “Ninja” Blevins, forse lo streamer più noto sulla faccia della terra, il “primo” in assoluto ad aver sfondato il muro del gaming e ad essere diventata una vera e propria star del jet set internazionale.

Divenuto famoso grazie alle sue sessioni di gioco su Fortnite, Ninja ha già in passato strizzato l’occhio al BR Activision.

Oggi il noto streamer ha affermato di essere tornato in azione su Warzone proprio in vista dell’ormai imminente sbarco del nuovo secondo capitolo (Warzone 2).

Durante una recente diretta, Ninja ha infatti spiegato che in questo momento pensa che Warzone sia in uno stato “immacolato“, e che ha deciso di rimettersi sotto per allenarsi e per arrivare al meglio al prossimo “autunno caldo”, quando prima MW2 e poi Warzone 2 faranno il loro ingresso ufficiale sul mercato.

Ninja accusato di essere cheater da un giocatore di Warzone

Il grave periodo di hackusation che caratterizza Call of Duty da diversi mesi non ha fatto mancare le accuse di “cheating” nei riguardi del noto player… Nel corso della diretta, Ninja riusciva a oneshottare un avversario con un pregevole colpo di Kar98K (accompagnato dall’MP40, ndr). L’oppo sconfitto, senza pensarci due volte, sentenziava “è un imbroglione”, generando però in Ninja una grassa e sentitissima risata.

“Questo è bellissimo” ha risposto Ninja alle accuse del suo avversario, proseguendo nella sua marcia alla conquista di Caldera

Voi siete pronti per il grande sbarco di Modern Warfare 2 e del nuovo Warzone 2? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

 

 

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Speciale armi di Warzone: le migliori del momento per K/D, e le ultime versioni per STG44, KAR98K e altre!

Speciale armi di Warzone: le migliori del momento per K/D, e le ultime versioni per STG44, KAR98K e altre!

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Benvenuti in questo nuovo speciale interamente dedicato alle migliori armi viste in azione in questi ultimi giorni su COD Warzone.

Nell’update odierno andremo a riportare da un lato quelle che sono le migliori armi per K/D al momento in BR; dall’altro, offriremo un punto di vista su alcune ultime e nuove versioni da provare tra le “off meta” su Warzone.

Ricordiamo che per K/D si intende il rapporto tra il numero di uccisioni ed il numero di morti. Maggiore è questo dato, migliore sarà la sua performance a livello competitivo. La classifica (secondo i dati di WZranked), al momento si presenta cosi (cliccando l’arma accederete alla sua versione più consigliata/recente):

  1. H4 Blixen – 1.33 K/D
  2. KG M40 – 1.31 K/D
  3. Armaguerra 43 – 1.30 K/D
  4. Marco 5 – 1.19 K/D
  5. UGM-8 – 1.17 K/D

Nonostante i nerf, la Blixen continua quindi ad essere l’arma con il K/D maggiore al momento su Warzone. Probabilmente questo dato è destinato a calare ulteriormente, ma il fatto che dopo più di 48 ore dai nerf la Blixen sia ancora al vertice è indice del fatto che l’arma continua ad essere molto forte in BR e Ritorno.

Armaguerra e Marco 5 tengono botta a poca distanza (ne abbiamo parlato approfonditamente in un altro speciale ieri), mentre KGM40 e UMG8 svettano tra gli AR/LMG migliori del gioco al momento.

Proprio in merito a queste ultime due armi citate, andiamo di seguito a vedere le ultimissime versioni proposte da Booya e WhosImmortal, insieme ad un’ultima arma AR. Stiamo parlando dell’STG44 di IceManIsaac, fucile che, secondo questo CC aspira ad essere al momento uno dei migliori in assoluto.

Cosa ne pensate di queste versioni community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Call of Duty: chi sono i giocatori migliori delle finali 2022, ed i più ricchi di tutti i tempi!

Call of Duty: chi sono i giocatori migliori delle finali 2022, ed i più ricchi di tutti i tempi!

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Chi sono i giocatori migliori della scena di Call of Duty? Attraverso questo speciale tratteremo l’argomento sotto due diverse prospettive: per prima cosa andremo a vedere quali sono stati i giocatori che hanno performato meglio nel corso del weekend delle finali. Subito dopo, andremo a proporre la classifica dei player più “ricchi” della storia di Call of Duty, con tutti i “milionari” degli esports targati Activision.

Osservando i dati relativi al rapporto tra uccisioni/morti, scopriamo che la Top5 dei migliori in assoluto è composta da Methodz, Octane, Pred, Dashy e Cellium. Sono questi gli unici cinque dei Champs 2022 ad attestarsi sopra un K/D di 1.10.

La star dei Boston Breach Methodz è in quinta posizione, dietro al campione del mondo dei Los Angeles Thieves Octane che chiude con 1.12 di K/D. Sul podio c’è poi Pred, lo straordinario “rookie of the year” che ha condotto i suoi Seattle Surge sino alla partita del loser bracket contro gli Optic Texas.

In seconda posizione Brandon ‘Dashy’ Otell, straordinario player degli Optic che chiude con 1.17 di K/D, mentre al vertice del ranking c’è un FaZe Player.

Stiamo parlando di McArthur ‘Cellium’ Jovel, straordinario AR player che non è riuscito a bissare il successo mondiale del 2021, e si è dovuto arrendere ai nuovi campioni del mondo dei Thieves. Cellium chiude le finali con un mostruoso 1.32 di K/D, addirittura 1.44 K/D solo nella serie contro Seattle (chiusa con 95 kill, ndr).

Chi sono i giocatori più ricchi di Call of Duty? 

Una volta visti i migliori delle finali, procediamo nel vedere ora chi sono i primi 20 giocatori nella classifica relativa ai più “ricchi” di Call of Duty.

Come potete consultare dal ranking di esportsearnings, Crimsix, Arcitys, Abezi e Simp guidano la classifica con 1.3/1.4 milioni di Dollari conquistati. Clayster, Scump e il sopracitato Cellium sono poi gli ultimi ad aver superato soglia un milione di Dollari in vincite ai mondiali.

Al decimo, dodicesimo e tredicesimo posto troviamo invece Kenny, Octane ed Envoy, tre dei quattro player (manca Drazah) vincitori dell’ultima edizione dei mondiali di Call of Duty.

# Nome Vincite
1st Crimsix $1,410,592.80
2nd Arcitys $1,389,679.09
3rd aBeZy $1,359,905.68
4th Simp $1,320,578.33
5th Clayster $1,199,896.68
6th Scump $1,186,505.35
7th Cellium $1,104,548.93
8th FormaL $866,332.18
9th Karma $833,962.25
10th Kenny $813,228.33
11th SlasheR $785,333.40
12th Octane $784,948.75
13th Envoy $748,779,.16
14th Huke $736,185.58
15th JKap $714,188.81
16th Bance $659,429.94
17th iLLeY $659,053.33
18th Shotzzy $658,650.00
19th Priestahh $616,779.18
20th Prestinni $615,473.43

Cosa ne pensate di queste informazioni community? Avreste mai pensato a delle cifre cosi importanti dietro la scena esportiva di Call of Duty?

Crimsix, il giocatore con il maggior incasso sulle vincite di COD

La discussione, come sempre, è aperta!

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