Perchè a Warzone servono disperatamente le ranked?

Perchè a Warzone servono disperatamente le ranked?

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Da ieri mattina è tornata a soffiare forte la discussione attorno alla richiesta di moltissimi giocatori di introdurre le ranked e le partite classificate su Warzone (ma anche dentro Black Ops Cold War, ndr), grazie ad una chiara ed incisa risposta data dal dev che ha confermato l’introduzione di questa speciale funzione.

Nella community si è quindi iniziato a discutere sul perchè dovrebbe essere importante un sistema classificato, e su quali potrebbero essere gli spunti positivi in una situazione del genere. Partiamo dalla base, ovvero lo SBMM, che all’interno di un sistema ranked avrebbe decisamente più senso e contribuirebbe a rendere il gioco molto più bilanciato.

Lo SBMM altro non è che un sistema di matchmaking che va ad inserire nella stessa lobby giocatori che godono di performance simili. Questa situazione genera delle lobby in cui il livello di gioco è sempre molto alto, e “permette” (suo malgrado) lo sfruttamento di scorciatoie per poter essere inseriti in partite in cui il livello di gioco è molto più basso del nostro.

Come abbiamo visto in passato infatti, alcuni giocatori sfruttano il cambio di regione (per fare un esempio, un player americano che viene a giocare sui server europei) per essere inseriti in lobby con giocatori all’inizio della loro avventura su Call of Duty, e questo è un problema che lo SBMM non sembra essere in grado di risolvere.

Con un sistema classificato tutti questi problemi non si avrebbero visto che lo SBMM agirebbe insieme al vero e proprio “rank” di un giocatore per andare a creare una lobby. Un giocatore che parte dal Bronzo (rank ovviamente inventato e “copiato” da altri giochi esistenti) giocherà sempre e solo contro altri Bronzi nelle classificate, e se vorrà giocare in una partita normale e più “casual” non dovrà fare altro che mettersi in coda in una partita “non classificata”.

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I migliori bronzi avranno la possibilità di salire al rank Argento, ed anche in queste partite continueranno ad incontrare solo ed esclusivamente i migliori del rank Bronzo ed i peggiori del rank Argento (che dovranno giocare e vincere contro i bronzini per non ottenere la retrocessione) e questa cosa accadrà anche ai rank più alti, dove magari avremo il rank ORO, il rank Platino ed il rank Diamante.

Le classificate potranno essere sia su single player che per una squadra, ed aiuteranno a rendere veramente bilanciate le partite competitive, senza il rischio che qualcuno abusi di strani glitch o sistemi proibiti (tipo il cambio di regione di cui abbiamo parlato sopra) per avere la meglio nella lobby.

Cosa ne pensate community?
Questi sono secondo voi dei validi motivi per giustificare l’enorme attesa che molti hanno per le competitive su Call of Duty?
La discussione, come sempre, è aperta!

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con la community FB CALL OF DUTY ITALIA – Fan Community.

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Warzone 2/Modern Warfare 2, svelate altre novità questa mattina: Loadout disponibili solo con delle sfide!

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Nel corso delle ultime ore hanno generato molto trambusto le dichiarazioni del leaker NerosCinema per quel che riguarda il prossimo futuro di COD, e del suo nuovo titolo “Modern Warfare 2“.

NerosCinema ha infatti rilasciato un’ingente quantità di notizie “inside”, tutte probabilmente vere, che hanno però generato un po’ di caos nella community. Andiamo a vedere i dettagli delle sue considerazioni, per poi valutare/analizzare la loro attendibilità.

Il leaker NerosCinema ha spiegato che da quel che una sua fonte “ha visto” su “Warzone 2” vi saranno almeno queste novità:

  • I loadout ci saranno ancora, ma le casse d’equipaggiamento si potranno ottenere in modi diversi rispetto ad oggi
  • Ogni operatore avrà a sua disposizione delle “borse”, all’interno delle quali potrà trasportare molti più equipaggiamenti di oggi
  • Cambierà il sistema delle corazze

Partendo dal primo, il punto sui loadout, sembra quindi che nel prossimo titolo di COD gli equipaggiamenti si potranno ottenere risolvendo delle sfide. In alternativa, superando dei bot controllati dall’intelligenza artificiale. Tutti i loadout saranno inoltre ottenibili solo in determinati punti della mappa, chiamati “Strongholds“.

Modern Warfare 2 – Modifiche anche per corazze e “borse”

Sulla questione delle borse, questa è certamente una feature che è sempre mancata in Call of Duty, e che potrebbe cambiare in modo trasversale il modo di giocare dei player.

Infine, sulla questione corazze, sembra che a differenza di quanto accade oggi, nel nuovo Warzone 2 inizieremo la partita senza piastre, e queste saranno accumulabili solo se avremo a disposizione una sacca di piastre.

Tutte queste informazioni sono rivoluzionarie, perché andrebbero a modificare radicalmente alcuni passaggi del gameplay di Warzone.

Il leaker TomHenderson, una delle personalità più informate sul futuro di COD, molte di queste informazioni sono vere, anche se quasi certamente non si riferiscono a Warzone 2. Secondo TomHenderson infatti (ma è dello stesso avviso anche il celebre Hope, di cui abbiamo parlato solamente ieri) queste dovrebbero essere tutte info legate a DMZ, e non a Warzone 2.

Ricordiamo che DMZ è la nuova “terza modalità” di Modern Warfare 2, che sbarcherà con il nuovo titolo insieme al multiplayer ed alla campagna in singolo.

Hope sgancia la bomba: “su Warzone 2/MW2 skin scambiabili e non solo”

Cosa ne pensate community? Vi piacerebbero queste modifiche su Warzone 2? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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JGOD sull’Operazione Monarch: “è stata un flop, servono mode più facili per i casual”

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L’esperto di Warzone Jgod ha da poco pubblicato un interessante video in cui analizza tutti i pro ed i contro dell’ultimo evento organizzato sul gioco… L’Operazione Monarch

Secondo Jgod infatti, il principale “flop” di tutta questa situazione è da ricondurre al fatto che la modalità non era troppo semplice.

In particolare, l’analyst si riferisce agli eventi di Fortnite, a cui si può presenziare per l’intera durata dell’evento, preoccupandosi solo di godere dello spettacolo.

Jgod pensa che in questo modo si riuscirebbe ad agganciare per davvero la playerbase di Warzone, che è principalmente composta da casual. Questi giocatori probabilmente apprezzerebbero di più un’esperienza di gioco in cui ad esempio non ci si deve preoccupare di “morire” o di “venire sconfitti”.

Il fine di questi eventi d’altro canto è quello di incuriosire i giocatori per spingerli a tornare in battaglia.

Warzone: la soluzione sono delle modalità a tempo limitato più “facili”? 

In questo senso, provare ad immaginare una modalità a tempo limitato meno “difficile” di quanto non sia l’Operazione Monarch, potrebbe stimolare molti più giocatori a partecipare attivamente a questi eventi.

Similarmente a come avviene su Fortnite, si potrebbe pensare una mode in cui i giocatori non sono chiamati a fronteggiarsi tra loro.

Al contrario, questi potrebbero cooperare per raggiungere un medesimo obiettivo, o al massimo coalizzarsi per fronteggiare una minaccia controllata dal computer.

Il video di Jgod sull’Operazione Monarch

Voi cosa ne pensate community? Sareste favorevoli ad una sostanziale modifica degli eventi come suggerito da Jgod? La discussione, come sempre, è aperta!

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“DMZ sarà una modalità sensazionale, e sarà sia PVP che PVE”: tutte le ultime sul nuovo Modern Warfare 2

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DMZ Modern Warfare – Il celebre leaker Hope ha da poco svelato delle nuove interessanti informazioni sulla modalità DMZ, indiscussa “novità” in arrivo con il prossimo Modern Warfare 2.

La modalità DMZ sarà la “terza” mode del nuovo Call of Duty, insieme ovviamente al single player ed al multiplayer. Non ci sarà quindi la mode zombie, che sarà per l’appunto sostituita dalla DMZ protagonista di questo speciale.

Proprio sulla nuova mode DMZ, Hope ha illustrato una serie di leak molto interessanti, che indubbiamente aumentano ogni tipo di hype per questo contenuto. Prima di tutto Hope ha chiarito che dalle sue fonti pare sia certa la presenza del marketplace.

Come avevamo accennato anche ieri in un precedente speciale, sembra che con il prossimo COD si concretizzerà la possibilità di scambiarsi (o vendere) tra giocatori le skin della propria collezione. Sempre in DMZ saranno ottenibili tutta una serie di skin e progetti arma da utilizzare anche su Warzone 2.

La mode DMZ avrà 4 mappe uniche, ed in ognuna di queste vi saranno i cicli di notte/giorno ma anche i cambiamenti climatici.

Con DMZ due versioni: una PVP ed una PVE

Non solo, perchè oltre a tutto questo pare che DMZ avrà anche due versioni distinte e separate, una PVP ed una PVE. Nella prima, quella PVP, i giocatori dovranno affrontarsi tra loro.

Nella modalità PVE invece, similarmente a come accade in alcune mode Zombie, giocheremo solamente contro i personaggi controllati dal computer.

Sempre in merito a DMZ, ma qui siamo più su considerazioni personali e non su presunti leak, Hope ha spiegato che secondo le sue fonti Infinity Ward ha decisamente “fatto centro” con DMZ.

In particolare, sembra che con questa mode siano riusciti a trovare la formula giusta per rendere l’esperienza di gioco piacevole anche e soprattutto ai giocatori meno forti.

La speranza è che i primi trailer che verranno trasmessi nei prossimi giorni (troverete qui altri dettagli) ci mostrino già un assaggio di DMZ e di tutti i suoi vari contenuti.

Non appena saranno disponibili, riporteremo nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

Hope sgancia la bomba: “su Warzone 2/MW2 skin scambiabili e non solo”

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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