Per Swagg il Type 63 è migliore del DMR: ecco il loadout consigliato!

Per Swagg il Type 63 è migliore del DMR: ecco il loadout consigliato!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Questo pomeriggio abbiamo parlato della situazione relativa al DMR nella Battaglia Reale di Warzone, accennando al fatto che vi è almeno un altro fucile tattico che merita particolare attenzione…il celebre Type 63.

Il Type 63, pur non condividendone la popolarità ed il prestigio, non ha quasi nulla da invidiare al più blasonato DMR 14, specialmente se settato con i giusti allegati che possano andare a ridurre il principale punto debole di questo fucile tattico…il suo rinculo.

L’arma è talmente simile nelle sue performance al DMR che il celebre Swagg, professionista di COD sotto contratto con il FaZe Clan, ha addirittura affermato che la Type 63 potrebbe essere anche più forte della DMR e sicuramente da provare con il loadout che lo stesso giocatore ha consigliato.

Le due armi in realtà possono occuparsi di situazioni differenti, con il DMR che è certamente più letale sui colpi lunghi e con gli headshot, mentre il Type 63 pare essere più incisivo nei colpi al corpo, di fatto andando a concederci delle kill in modo molto più rapido rispetto al DMR.

Loadout Type 63 Warzone

Per quanto riguarda il loadout vero e proprio, Swagg consiglia di giocare l’arma con una canna 16.4 Rapid Fire e con delle munizioni da 38 Rnd Speed Mag, il tutto ovviamente accompagnato da volata, sottocanna e ottica Axial Arms 3X, la stessa usata sul DMR.

  • Volata: GRU Silencer
  • Canna: 16.4 Rapid Fire
  • Sottocanna: Spetsnaz Ergonomic Grip
  • Munizioni: 38 Rnd Speed Mag
  • Ottica: Axial Arms 3x

Il video sul loadout

La “prova” della performance dell’arma risiede ovviamente all’interno del video, dove Swagg mostra come far esprimere al meglio questo fucile con 30 e più uccisioni in un battle royale a team da 4.

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

JoeWo provoca su Twitter con il Panzerfaust: giocatori irritati dai “lanciatori” toxic su Rebirth

JoeWo provoca su Twitter con il Panzerfaust: giocatori irritati dai “lanciatori” toxic su Rebirth

Profilo di Stak
 WhatsApp

Quella dei Panzerfaust su Rebirth Island è una brutta, bruttissima rogna con cui ogni giocatore di Ritorno deve almeno una volta affrontare.

Quando si viene abbattuti da un razzo sparato “a caso” ad inizio partita (ma anche a fine match, la sensazione è la stessa), la reazione tipica del giocatore moderato è quella di inanellare una lunga serie di turpiloqui e parole sconce… Perchè? Perchè contro di quest’arma è quasi del tutto impossibile “counterare” l’azione del nostro nemico.

Dura tutto una frazione di secondo: su un tetto piuttosto che in una stanza, arriva un momento cruciale in cui, in modo del tutto imprevisto, cadiamo rovinosamente a terra a seguito di un’esplosione. Fino ad oggi però, queste situazioni sono state tutto sommato molto limitate.

Da qualche settimana sembra invece iniziato un vero e proprio trend su Rebirth, che sta portando un numero maggiore di player ad optare per quest’arma.

Attraverso un video pubblicato su Twitter, abbiamo poi anche visto l’uso che può essere fatto di questi Lanciatori da parte dei giocatori esperti…

JoeWo mostra in azione il Panzerfaust, giocatori preoccupati: “non doveva rendere noto questo “problema

Il protagonista è JoeWo, che con un Panzerfaust con 5 colpi è riuscito a fare fuori un intero team, in soli 30 secondi, nella zona di tende. Il Panzerfaust è probabilmente l’unica arma non sniper di tutta l’armeria in grado di oneshottare un bersaglio in close range: una vera sentenza.

Che questo launcer sia diventato troppo forte?

La cosa che rende il tutto quasi “inquietante”, è che la velocità di ricarica è semplicemente sensazionale. Bastano poco meno di 2 secondi per inserire il nuovo “colpo”, anche perchè a differenza di tutte le altre armi non dovremo estrarre alcun caricatore ma semplicemente applicare quello nuovo.

In più, il Panzerfaust è praticamente un’arma “no recoil”, di fatto utilizzabile anche dal imbranato dei player di Warzone. Una miscela esplosiva quindi, che desta preoccupazione.

Sono a questo punto molte le voci nella community che chiedono un qualche tipo di modifica ai Panzerfaust. Del resto anche i fucili Sniper sono stati quasi tutti nerfati per diminuire le situazioni in cui ai giocatori non viene data la possibilità di replicare al fuoco nemico.

Perchè questa regola non dovrebbe valere anche per i Panzerfaust? 

Voi cosa ne pensate community? Vi unirete al lato oscuro della forza, provando questo launcer, o continuerete sulla via cavalleresca degli “anti-launcer” (usati solo contro mezzi ed elicotteri)? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Warzone 2/Modern Warfare 2, svelate altre novità questa mattina: Loadout disponibili solo con delle sfide!

Warzone 2/Modern Warfare 2, svelate altre novità questa mattina: Loadout disponibili solo con delle sfide!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Nel corso delle ultime ore hanno generato molto trambusto le dichiarazioni del leaker NerosCinema per quel che riguarda il prossimo futuro di COD, e del suo nuovo titolo “Modern Warfare 2“.

NerosCinema ha infatti rilasciato un’ingente quantità di notizie “inside”, tutte probabilmente vere, che hanno però generato un po’ di caos nella community. Andiamo a vedere i dettagli delle sue considerazioni, per poi valutare/analizzare la loro attendibilità.

Il leaker NerosCinema ha spiegato che da quel che una sua fonte “ha visto” su “Warzone 2” vi saranno almeno queste novità:

  • I loadout ci saranno ancora, ma le casse d’equipaggiamento si potranno ottenere in modi diversi rispetto ad oggi
  • Ogni operatore avrà a sua disposizione delle “borse”, all’interno delle quali potrà trasportare molti più equipaggiamenti di oggi
  • Cambierà il sistema delle corazze

Partendo dal primo, il punto sui loadout, sembra quindi che nel prossimo titolo di COD gli equipaggiamenti si potranno ottenere risolvendo delle sfide. In alternativa, superando dei bot controllati dall’intelligenza artificiale. Tutti i loadout saranno inoltre ottenibili solo in determinati punti della mappa, chiamati “Strongholds“.

Modern Warfare 2 – Modifiche anche per corazze e “borse”

Sulla questione delle borse, questa è certamente una feature che è sempre mancata in Call of Duty, e che potrebbe cambiare in modo trasversale il modo di giocare dei player.

Infine, sulla questione corazze, sembra che a differenza di quanto accade oggi, nel nuovo Warzone 2 inizieremo la partita senza piastre, e queste saranno accumulabili solo se avremo a disposizione una sacca di piastre.

Tutte queste informazioni sono rivoluzionarie, perché andrebbero a modificare radicalmente alcuni passaggi del gameplay di Warzone.

Il leaker TomHenderson, una delle personalità più informate sul futuro di COD, molte di queste informazioni sono vere, anche se quasi certamente non si riferiscono a Warzone 2. Secondo TomHenderson infatti (ma è dello stesso avviso anche il celebre Hope, di cui abbiamo parlato solamente ieri) queste dovrebbero essere tutte info legate a DMZ, e non a Warzone 2.

Ricordiamo che DMZ è la nuova “terza modalità” di Modern Warfare 2, che sbarcherà con il nuovo titolo insieme al multiplayer ed alla campagna in singolo.

Hope sgancia la bomba: “su Warzone 2/MW2 skin scambiabili e non solo”

Cosa ne pensate community? Vi piacerebbero queste modifiche su Warzone 2? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

JGOD sull’Operazione Monarch: “è stata un flop, servono mode più facili per i casual”

JGOD sull’Operazione Monarch: “è stata un flop, servono mode più facili per i casual”

Profilo di Stak
 WhatsApp

L’esperto di Warzone Jgod ha da poco pubblicato un interessante video in cui analizza tutti i pro ed i contro dell’ultimo evento organizzato sul gioco… L’Operazione Monarch

Secondo Jgod infatti, il principale “flop” di tutta questa situazione è da ricondurre al fatto che la modalità non era troppo semplice.

In particolare, l’analyst si riferisce agli eventi di Fortnite, a cui si può presenziare per l’intera durata dell’evento, preoccupandosi solo di godere dello spettacolo.

Jgod pensa che in questo modo si riuscirebbe ad agganciare per davvero la playerbase di Warzone, che è principalmente composta da casual. Questi giocatori probabilmente apprezzerebbero di più un’esperienza di gioco in cui ad esempio non ci si deve preoccupare di “morire” o di “venire sconfitti”.

Il fine di questi eventi d’altro canto è quello di incuriosire i giocatori per spingerli a tornare in battaglia.

Warzone: la soluzione sono delle modalità a tempo limitato più “facili”? 

In questo senso, provare ad immaginare una modalità a tempo limitato meno “difficile” di quanto non sia l’Operazione Monarch, potrebbe stimolare molti più giocatori a partecipare attivamente a questi eventi.

Similarmente a come avviene su Fortnite, si potrebbe pensare una mode in cui i giocatori non sono chiamati a fronteggiarsi tra loro.

Al contrario, questi potrebbero cooperare per raggiungere un medesimo obiettivo, o al massimo coalizzarsi per fronteggiare una minaccia controllata dal computer.

Il video di Jgod sull’Operazione Monarch

Voi cosa ne pensate community? Sareste favorevoli ad una sostanziale modifica degli eventi come suggerito da Jgod? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: