Oggi (alle 20) al via l’avventura su Warzone anche in Italia!

Oggi (alle 20) al via l’avventura su Warzone anche in Italia!

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A partire dalle 20  di questa sera (alle 16 in accesso anticipato per chi già possiede COD) inizierà anche per la community italiana degli FPS e dei Battle Royale una nuovissima avventura targata Infinity Ward: fra poche ore sarà infatti disponibile Warzone, nuova modalità free to play di Call of Duty Modern Warfare che vuole completamente stravolgere il mondo dei titoli del tipo battaglia reale.

La nuova Warzone sarà disponibile su PC (via Battle.net), PlayStation 4 e Xbox One, e sarà disponibile in formato free to play in tutte queste piattaforme: per giocare non servirà quindi avere una copia di MW, cosi come non servirà avere il PS Plus per gli utenti Play Station. Diversa sarà la situazione dei giocatori XBox, per i quali sarà necessaria l’iscrizione al Gold per poter accedere alle sfide.

Per quanto riguarda le novità in arrivo, con Warzone avremo a disposizione sia la modalità Battle Royale, sia quella Bottino, che si presenteranno cosi:

  • Battle Royale: una gigantesca arena da 150 giocatori dove tu e la tua squadra combatterete per la sopravvivenza. Saccheggia e sconfiggi gli avversari per ottenere denaro per equipaggiamento, potenziamenti da campo e molto altro. Completa i contratti sparsi in giro per la mappa e ottieni un vantaggio sui nemici. Evita la sconfitta e torna in azione sopravvivendo a un 1v1 nel gulag. Tieni d’occhio porte e angoli, combatti strenuamente e non mollare mai.

  • Bottino: si tratta del colpo del millennio. Tu e la tua squadra verrete gettati nella mischia di una gara dove bisognerà recuperare la maggior quantità possibile di denaro eliminando gli avversari, completando i contratti e mantenendo il possesso di luoghi chiave. I rientri sono infiniti, per cui va’ là fuori, prenditi ogni rischio e ottieni grandi ricompense. Scatena la guerra, non ti risparmiare e dai ogni cosa per la vittoria!

COD Version Feature Comparison

Interessanti novità giungono anche dal fronte mezzi, con i 150 giocatori impegnati nella gigantesca mappa Verdansk (che combina delle mappe nuove con i grandi classici della storia di Call of Duty) che potranno fare affidamento sugli elicotteri (4 posti), i camion, i SUV, e poi anche i mezzi speciali chiamati all-terrain vehicle (sigla ATV), dei “veicoli per tutti i terreni” particolarmente agili e compatti, e poi anche i Tactical Rover, dei mezzi a 4 posti che si differenzieranno dai suv per una protezione minore per i passeggeri in cambio di un’ottima tenuta nel fuoristrada (per il quale i SUV sono invece sconsigliati).

Come anche illustrato nel post originale pubblicato sul blog di Activision Blizzard:

The Vehicles of Warzone 

If you need to get somewhere fast in Warzone, the best method is a vehicle. There are five vehicles all with varying levels of protection, speed, seating, and off-roading capability. Each vehicle has a health meter and when it reaches zero, the vehicle explodes and flames out. Needlessly to say, if the health of your vehicle is depleting, bail out before the impending explosion.

Here’s an overview of the five vehicle types that are populated throughout the world in Warzone:

·     ATV – two seater, provides minimal protection, good at offroading, fast.

·     Tactical Rover – four seater, provides minimal protection, solidly fast, solid at off-roading.

·     SUV – four seater, provides good protection, medium speed, not ideal for off-roading.

·     Cargo Truck – holds the squad plus equipment, excellent protection, not for off-roading, slowest.

·     Helicopter – four seater, decent coverage, flies.

Queste sono le primissime informazioni disponibili circa la nuova modalità Warzone, che non sarà comunque scaricabile prima delle 20 di questa sera (non è stato inserito un pre-download purtroppo) e vista la grandezza dei file del gioco appare abbastanza difficile che gli utenti sprovvisti di fibra ottica riescano a provarlo già da questa sera: il peso totale del gioco se non si ha già installato Call of Duty sembra oscilli tra gli 83 ed i 101 GB, che si riduce invece a 18/22 GB per chi invece ha già installato tutto il pacchetto.

Per tutti i giocatori che hanno già installato Call of Duty Modern Warfare, ricordiamo che sarà inoltre disponibile la possibilità di giocare anticipatamente a partire dalle 16 di questo pomeriggio.

Los Angeles Thieves campioni del mondo di Call of Duty!

Los Angeles Thieves campioni del mondo di Call of Duty!

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Al termine di una straordinaria finale, i Los Angeles Thieves sono riusciti a conquistare il loro primo titolo mondiale del campionato di Call of Duty!

Guidati da Octane ed Envoy, i Thieves hanno superato gli avversari degli Atlanta Faze al termine di una partita che ha visto i californiani vincere per 5-2. I Thieves avevano tra l’altro già sconfitto i FaZe nella finale del girone dei vincenti, e sono quindi riusciti a replicare anche nel momento più importante di tutta la stagione.

Agli Atlanta FaZe va comunque il merito di essere riusciti a centrare per il terzo anno di fila l’obiettivo finali, un record che al momento nessun’altra squadra della Call of Duty League è riuscito ad eguagliare.

Purtroppo per FaZe però, è loro anche il record per il maggior numero si presenze in finale senza ottenere la vittoria visto che, al netto del campionato 2021, Atlanta si è dovuta arrendere prima a Dallas (2020) e poi a Los Angeles (2022).

I Thieves si accaparrano cosi il milione e 200 mila Dollari destinati per il primo classificato, mentre FaZe deve “accontentarsi” di 650 mila Dollari di premio.

Su Twitch numeri finalmente ottimi per la Call of Duty League

La fase finale della Call of Duty League è stata un vero e proprio successo anche a livello di pubblico! Oltre ai tantissimi spettatori presenti dal vivo nell’Arena, le finali hanno anche rappresentato il massimo in termini di numeri sin dalla stagione 2020 di Modern Warfare.

Pensate che la finale ha avuto un picco di 275,244 spettatori, un numero molto più grande rispetto ai 150K di media degli stage più visti del 2022. Questo dato è inoltre molto più simile ai numeri del 2020 (331K di picco), ed in netta crescita rispetto a quelli del 2021 (240K di picco).

Dove vedere la replica della finale? 

Cosa ne pensate community? Per chi facevate il tifo in finale? La discussione, come sempre, è aperta!

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Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

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Twitch & presunti Cheater – Come ipotizzato diversi mesi fa, il grave periodo di “hackusation” su Call of Duty sta iniziando a mietere le sue prime “vittime”. Per Hackusation si intende quell’atteggiamento di forte diffidenza che c’è da parte di alcuni giocatori nei riguardi di streamer e content creator (ma anche contro gli altri stessi giocatori). Secondo i primi infatti, la maggior parte degli streamer e di tutti i giocatori con più di 1 di K/D sarebbero dei cheater/imbroglioni.

Come ogni altro episodio “spiacevole”, anche l’hackusation è sostanzialmente mosso dalla “non conoscenza” di Call of Duty di tantissimi giocatori.

Forse anche a causa dei nuovi cheat, molto migliori dei precedenti nel “nascondere” e nel rendere “più soft” l’aiuto sul gioco, molti giocatori sembra che non riescano più a distinguere un ottimo player da un semplice cheater.

Oggi l’hackusation su Call of Duty è più forte che mai, e di recente ha investito in pieno petto lo streamer MPControlWard.

Noto per le sue giocate particolarmente “veloci” e per il suo movimento con il mouse che rasenta la perfezione, MPControlWard si è ritrovato di punto in bianco bannato da Twitch per aver “violato il codice di condotta nelle partite multiplayer“.

Il tutto pare sia successo poco dopo la condivisione su Reddit di un post (neanche troppo virale) in cui lo streamer veniva accusato di essere un imbroglione. Il video del post è stato poi anche rimosso, di fatto invalidando tutte le accuse che conteneva. Evidentemente deve essere bastato questo a Twitch per far partire un ban all’account di MPControlWard, evidentemente accusato di essere cheater, è questo è gravissimo.

MPControlWard in azione a suon di straordinari flick: 

Perchè è grave che Twitch banni i casi “dubbi”? 

Al netto di quei casi in cui uno streamer viene effettivamente trovato mentre utilizza dei cheat, nei quali è certamente gradito il “pugno duro”, in tutti gli altri servirebbe molto più raziocinio. Bannare uno streamer da Twitch… Specialmente quando si parla di content creator che fanno questo di lavoro, può voler dire arrecare un danno d’immagine/introiti di non poco conto.

Paradossalmente è più importante non beccare un ban da Twitch che non un ban da un qualsiasi publisher per uno streamer professionista. Sapere che vengono applicati dei ban anche in casi cosi “border line” come questo non fa ben sperare per il futuro.

Forse è giunto il momento che Twitch ed i publisher condividano insieme una strada da intraprendere all’unisono. Cosi da escludere, in modo totale, gli utenti “tossici” (e soltanto loro, senza più dei casi “dubbi”) dal resto della community sana dei videogiocatori.

Non appena saranno disponibili delle novità sulla faccenda, non esiteremo ad aggiornarvi. Per il momento comunque, il profilo Twitch di MPControlWard continua ad essere offline, e non sappiamo per quanto durerà lo stop.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

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Lo scorso 30 Luglio segnalavamo sulle pagine di Powned delle accuse di “plagio” che un artista aveva rivolto contro Activision, rea di aver copiato un modello per farne una skin da vendere su Call of Duty.

La skin in questione è la “Loyal Samoyed“, modello che avrebbe dovuto rappresentare un cane (un Samoiedo, ovviamente) con sembianze umane, mentre l’artista è un certo Saillin. E’ stato lo stesso artista a segnalare la cosa su Twitter, pubblicando un post durissimo contro il gigantesco publisher statunitense.

In questo, Saillin si chiedeva come era possibile che un’azienda cosi importante ed affermata potesse commettere un cosi tragico sbaglio, schiaffando online i suoi disegni originali del modello realizzati nel 2020.

Il post di Saillin sul plagio: “ecco la prova che il Loyal Samoyed di Call of Duty è stato copiato dai miei disegni“: 

A distanza di neanche una settimana è però proprio Activision ad intervenire sulla faccenda. Con un nuovo post, gli sviluppatori hanno infatti chiesto scusa per l’evidente errore (riconoscendo quindi il caso di plagio)… Ed hanno anche annunciato la rimozione totale della skin dallo store di Call of Duty.

Il modello Loyal Samoyed non è stato semplicemente “rimosso” dallo store, ma è stato del tutto cancellato dal gioco. Non sappiamo ancora se nel corso di quest’ultima settimana ci sono stati degli “scambi” tra le parti (Saillin e Activision). Tanto meno sappiamo se questa situazione ha avuto qualche tipo di “esito”, o se è stato raggiunto un accordo tra le parti.

Plagio su Call of Duty: il post con le scuse di Activision

Non appena disponibili però, non esiteremo a riportare qui nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

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