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Non si potrà nuotare, ma ci saranno i corsi d’acqua su Warzone! Forse risolto il problema del climbing sulle montagne

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Con la valanga di novità annunciate nel corso della settimana dagli sviluppatori di Call of Duty Warzone, si è assolutamente riacceso l’hype dei giocatori sui social, molti dei quali fremono all’idea di poter finalmente sbarcare sulla nuova Pacific Caldera.

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo in più occasioni parlato del fatto che vi sarebbe stata tantissima acqua nella nuova mappa, e che probabilmente (almeno questa era l’idea poco dopo l’estate) avremmo avuto anche dei mezzi tipo barche da usare per gli spostamenti.

Con l’update di Martedì abbiamo però avuto la conferma ufficiale rispetto al fatto che i nostro operatori non “nuoteranno”, e non potranno quindi accedere alle acque alte della mappa esattamente come non possono farlo oggi su Rebirth o Verdansk.

I devs hanno quindi spiegato: “gli operatori non possono avventurarsi in mare in Caldera, ma possono spostarsi attraverso le acque basse di aree come Lagoon. I passi di chi cammina in acqua sono più silenziosi, anche per gli operatori con la specialità Tracciante. Accovacciandosi nell’acqua alta fino al ginocchio si otterranno gli effetti di Sangue freddo, ma non ci si potrà sdraiare“.

L’acqua quindi entra in qualche modo in scena nel nuovo Warzone, ma lo fa in un modo estremamente “lieve” ed accessorio, proponendo comunque delle divertenti novità lato gameplay. Oltre a questo, Sledgehammer Games ha anche spiegato che “l’equipaggiamento basato sul fuoco ora produce fumo quando entra in contatto con l’acqua. Ciò aggiunge nuove opzioni tattiche quando ci si sposta sugli specchi d’acqua poco profondi”.

Sarà un vero e proprio cambio epocale.

Del resto la grande svolta non arriva solo da questo, ma anche dal fatto che i numerosi bilanciamenti e le tante modifiche scelte dai devs sono un chiaro indizio rispetto al fatto che Sledgehammer è assolutamente in linea con le richieste dei giocatori.

Il Climbing delle montagne di Warzone

Uno degli aspetti più controversi di Verdansk è sempre stato il fatto che alcune delle sue rocce sono sostanzialmente impraticabili. Quante volte siete morti nel gas perché non siete riusciti a scalare una montagna o a superare una collina restando intrappolati nella nube tossica?

A chi scrive questo articolo è accaduto, almeno nel corso dei primi 3/4 mesi di gioco, almeno una volta ogni 2 giorni…un qualcosa che effettivamente è diventato molto frustrante e che continua tuttora (in alcune situazioni più caotiche e movimentate) ad essere fonte di preoccupazione ogni tanto.

Con Pacific Caldera invece, questa situazione non dovrebbe più presentarsi, almeno secondo quanto riferito dai devs nel trailer di Pacific pubblicato pochi giorni fa da Play Station (lo troverete allegato sotto).

Il narratore ad un certo punto suggerisce “esplora la terra dall’alto scalando formazioni rocciose naturali“: tantissimi esperti (tra cui anche Jgod, che ha commentato con grande entusiasmo questo “teaser”) hanno quindi suggerito che quanto suggerito dal narratore non sia affatto casuale, con i devs di Sledgehammer che potrebbero finalmente aver “risolto” il problema del climbing presentando una mappa con meno “spuntoni” insuperabili per delle partite più sane e scorrevoli.

Cosa ne pensate di queste novità community? Siete pronti per gettarvi a capofitto nelle tante novità del nuovo Warzone? L’appuntamento, come noto, è fissato per il prossimo 8 Dicembre!

Il trailer di Pacific su Play Station 

 

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Un venditore di cheat su Discord: “armi nerfate ai cheater; Activision ci sta trollando”

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Warzone Cheater – Un’altra meravigliosa storia drammatica giunge oggi a noi direttamente dal popolo dei cheaters di Warzone, più impegnati che mai a cercare di sopravvivere su Caldera e Rebirth all’occhio del nuovo sistema anti-cheat Ricochet.

Questa mattina vi abbiamo raccontato della storia del cheater streamer Jay, e della sua frustrazione quando si è reso conto  che Ricochet aveva disabilitato il funzionamento del suo aimbot, un programma usato dagli imbroglioni per avere sempre una mira eccellente.

La cosa ha generato molta ilarità all’interno della community, ma quanto stiamo per rivelarvi potrebbe essere ancor più clamoroso. All’interno di un Discord frequentato dai cheater, un rivenditore di cheat ha pubblicato un messaggio di annuncio estremamente particolare, che ha gettato nel panico tutti gli imbroglioni presenti.

Per ammissione stessa di un cheat seller (il messaggio è stato postato da SLiCk, ndr), sembra che il nuovo sistema anti-cheat Ricochet non si stia solamente limitando a bannare i cheater, ma starebbe mettendo in atto una serie di azioni grazie alle quali i giocatori onesti potranno prendere il sopravvento sugli imbroglioni.

In particolare, sembra che Ricochet vada a nerfare (e quindi a diminuire in modo drastico) i colpi delle armi dei giocatori che il sistema stesso rileva come “troppo precisi“. Utilizzando i cheat la nostra precisione di tiro raggiungerà vette assolutamente sovraumane, Ricochet se ne accorgerà, ed andrà ad indebolire le statistiche di quel dato giocatore, cosi che possa diventare una facile preda per i giocatori onesti nei dintorni.

Se tutto questo dovesse essere vero (i devs devono ancora commentare la notizia), avremmo una situazione per la quale i cheater, fino ad oggi spina nel fianco di qualsiasi giocatore, diventerebbero delle goduriose “free kill” con cui alzare il K/D, un vero e proprio modo prendersi gioco di imbroglioni e rivenditori di cheat da parte di Activision (non a caso SLiCk ha specificatamente detto “è un modo di Activision per trollarci“).

I venditori di cheat  consigliano quindi di “abbassare” il livello di precisione dei programmi di aimbot e simili, cosi da non finire nella rete di Ricochet…una situazione che inizia ad assumere contorni veramente imbarazzanti (per i cheaters), che nonostante tutto ci divertono e ci strappano una soddisfacente risata.

La cosa più interessante di questa nuova “feature” di cui sarebbe provvisto Ricochet, è che lo stesso principio viene applicato per tutti i giocatori, ivi compresi anche quelli che utilizzano in modo inappropriato dei sistemi esterni al controller, uno su tutti il Cronus (non sai cosa è il Cronus? Clicca qui per approfondire).

Di fatto quindi (sempre se tutto questo discorso dovesse essere confermato da Activision), tutti i giocatori che continueranno con costanza ad avere una mira “sovraumana”, a prescindere da quale sia il software o l’hardware utilizzato per “perfezionare” la loro tecnica di sparo, verranno “nerfati” (a prescindere dall’arma utilizzata) i danni a nostra disposizione.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Streamer cheater frigna in diretta su Rebirth: “l’aimbot non funziona”; la community, divertita, si gode il momento!

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Jgod non ha dubbi: “Welgun migliore dell’MP40 per TTK e velocità di movimento”

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Welgun e STG44 – Poche ore fa è stata emessa la prima “sentenza” riguardo alla lotta per il ruolo di miglior arma per il meta close range di Warzone.

Il giudice è in questo caso il celebre ed esperto Jgod, che dopo aver studiato fin nei minimi dettagli le statistiche, ed i numeri, delle principali pistole mitragliatrici a disposizione dei giocatori, ha emesso il suo verdetto riguardo all’ormai popolarissima sfida tra l’MP40 e la nuovissima Welgun.

Sono infatti tantissimi i giocatori ancora dubbio se continuare a giocare con la loro mitragliatrice tedesca, o se, visti i recenti nerf, non sia il caso di provare qualcos’altro, in questo caso l’ultima SMG aggiunta dagli sviluppatori su Warzone…la Welgun appunto.

Secondo Jgod, la nuova SMG riesce ad essere anche migliore dell’MP40 in almeno due dei tratti caratteristici delle armi a distanza ravvicinata: ovvero nella velocità, e soprattutto nel TTK (o Time to kill, il tempo che un’arma impiega a killare un personaggio avversario).

Se per Jgod la versione migliore di questa pistola deve essere caratterizzata dalla presenza della canna Gawain da 120mm, altri noti giocatori (tra questi  TheKoreanSavage and MrGodz) della scena hanno invece preferito optare sulla canna SA da 320mm.

Andiamo di seguito a vedere tutti i dettagli sul come accessoriare questa nuova potentissima arma:

Loadout consigliato da Metaphor per STG44 – BEST AR del Meta
Loadout consigliato per WELGUN – (TTK e velocità migliori dell’MP40)
Loadout “alternativo” per LAPA SMG

Come avrete notato, tra i loadout allegati qui in alto abbiamo anche inserito una recente versione dell’STG44 proposta dal celebre Metaphor. Metaphor è certamente tra i giocatori più autorevoli e competenti della scena globale.

Se lui afferma che un’arma rappresenta il vertice di una determinata categoria, potete star certi che potrete disporre tra le vostre mani di un fucile affidabile, immobile ed assolutamente letale. Rispetto ai loadout già molto popolari di questo fucile, in questo caso vediamo la presa anteriore Carver, i caricatori a tamburo ed un perk del tutto “originale” per i soliti utilizzi che vengono fatti per l’STG44.

Invece del “solito” perk Vitale, Metaphor opta per Nervi d’Acciaio, un perk che ci aiuterà ad avere una mira più stabile e precisa sotto stress, ovvero mentre subiamo i colpi dei nemici.

Infine, sempre tra i loadout allegati sopra troverete anche una versione particolarmente originale della LAPA, altra storica e piccola SMG dell’epoca di Black Ops che pare disporre di una ritrovata letalità, almeno utilizzando il loadout proposto in questa circostanza su TikTok dal noto itsJBB.

Endi_red vince una SOLO su Warzone con la Cooper Carbine a lunga gittata: “arma paurosa! da provare”

Speriamo che almeno una di queste versioni possa tornarvi utile per le vostre sessioni di gioco, e vi ricordiamo che non appena disponibili provvederemo a pubblicare altre nuove classi nella nostra “LISTA LOADOUT“.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Endi_red vince una SOLO su Warzone con la Cooper Carbine a lunga gittata: “arma paurosa! da provare”

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Cooper Carbine – Nuova ottima performance per l’italiano Endi_red, che riesce a portare a termine una prima posizione in modalità solo su Warzone, firmando al contempo anche 25 solidissime kill.

Uno degli aspetti forse più interessanti di tutto il video dedicato alla partita, è certamente la scelta delle armi per la classe principale da usare su Caldera…il content creator italiano ha infatti preferito tenere l’MP40 nello slot dedicato alle armi da usare in close range, mentre si è totalmente affidato alla Cooper Carbine per i tiri a lunga gittata.

Come noto entrambe queste armi hanno ricevuto degli interventi di bilanciamento la scorsa settimana, con l’MP40 che è certamente risultata l’arma più “colpita” (in senso negativo) tra quelle nerfate. Nonostante questo, sono ancora tantissimi i giocatori che continuano a preferirla alla Sten, alla PPSH o alla Welgun (altre 3 spaventose armi da usare a distanza ravvicinata), ed Endi_red è evidentemente tra questi.

Gli interventi della scorsa settimana non hanno avuto lo stesso impatto su tutte le armi, tra queste menzioniamo ad esempio la Cooper Carbine, ovvero l’altra grande protagonista della sfida in SOLO di Endi_red, che dalla recente patch di bilanciamento sembra essere ancor più forte e stabile.

Endi, come tanti altri esperti di Warzone, ha quindi preferito la Cooper in modalità long range, una vera e propria “sentenza” per tutti i bersagli a distanze superiori di 30 metri. Al momento questa versione sembra migliore finanche dell’STG44, certamente l’AR che ha più goduto dei buff nel corso della passata settimana.

Andiamo a vedere come ha scelto di completare la classe per la Cooper (all’interno della pagina loadout troverete anche il video della partita di Endi):

Loadout per Cooper Carbine Long Range di Endi_Red

Cosa ne pensate di questa versione community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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