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Non c’è posto per l’AK47 nel competitivo di COD: i PRO bannano il celebre fucile sovietico

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AK47 COD – Mentre la scena competitiva di Call of Duty si prepara per la stagione 2021 della League, la community dei professionisti è al lavoro per cercare di stabilire quali saranno le armi consentite e quali no cosi da rendere il meta di Black Ops Cold War il più equilibrato possibile.

I pro di COD accettano infatti di sottostare, di anno in anno, ad un vero e proprio Gentleman’s Agreement (o “accordo tra gentiluomini”), in cui vengono decise quali armi e quali altri contenuti (come attrezzature o semplici allegati) è lecito usare o non usare, e che prescindono da Activision o dagli organizzatori delle maggiori competizioni legate al titolo sparatutto. Durante l’ultimo incontro, è stato ad esempio deciso di bandire un’altra celebre arma dalla scena…

Stiamo parlando del fucile d’assalto sovietico AK47, che i pro hanno deciso di bandire (pur non essendo esplicitamente vietato dal publisher) da tutte le partite competitive a causa della sua eccessiva letalità. L’arma, se saputa usare (e se quindi si sa gestire il suo devastante rinculo), è secondo i professionisti troppo sbilanciata da poter permettere un suo utilizzo nelle partite ufficiali.

I primi ad essere contenti per questa decisione sono stati il giocatore di FaZe Alec “Arcitys” Sanderson, che ha giocato l’ultima volta con l’AK lo scorso 2 Gennaio per abbandonare definitivamente l’arma, ma anche l’ex professionista dei Paris Legion Matthew “KiSMET” Tinsley che ha infatti commentato che dopo la sua prima partita senza AK, il gioco era “molto migliore”.

Il fatto che l’AK47 sia fuori dai giochi di COD, indurrà la maggior parte dei giocatori da fucile d’assalto ad optare, molto probabilmente, per il Krig-6.

Cosa ne pensate community?
Siete d’accordo con i professionisti su questa decisione oppure non pensate che l’AK47 rappresenti un serio rischio per il bilanciamento del gioco?
La discussione, come sempre, è aperta!

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con la community FB CALL OF DUTY ITALIA – Fan Community.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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