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La settimana dei “cheaters” su Warzone: polemiche (e giustificazioni) tra gli streamer

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Dopo il caos generato in questi ultimi giorni dai numerosi cheaters colti in fragrante nel bel mezzo delle partite competitive di Warzone, all’interno della community si è generata una situazione di caccia alle streghe, con numerose accuse reciproche tra vari content creator, e con il celebre Tommey, il pro che ha accusato per primo Pacesetter di aver imbrogliato durante un torneo, che ormai ricopre il ruolo di investigatore ufficiale e “cacciatore” di cheaters.

Uno degli streamer che per primo è finito nel mirino di Tommey è indubbiamente Symfhunny, giocatore straordinario (fino a prova contraria, ovviamente) che viene ciclicamente accusato di utilizzare programmi non consentiti che alterano il gameplay, e che lo aiutano sia nel mirare, sia nel sapere dove si trovano i nemici.

Evidentemente per cavalcare l’ondata di flame che si sta generando all’interno della scena, è stato lo stesso Sym ha taggare Tommey in un video di una sua giocata, chiedendo allo stesso se secondo lui fosse tutto ok. Sym è ovviamente sicuro delle sue capacità, e non ha quindi nulla da “nascondere” (ma secondo i più maliziosi questo mettere le “mani avanti” di Sym potrebbe equivalere ad un’ammissione di colpe), con diversi dei suoi appassionati viewers che hanno decantato lo streamer affermando che l’unico cheat che utilizza Sym è il Sym.exe, ovvero il suo essere estremamente skillato e preciso (fino a paragonarlo ad un processo exe appunto).

In modo simile, anche Rhys Price ha postato un video di una sua giocata abbastanza singolare, ed ha affermato che non c’è nulla di “anomalo” ma che semplicemente è un giocatore dotato di grande intelligenza che sa dove potrebbero spuntare degli avversari.

La situazione appare quindi particolarmente caotica, con diversi giocatori e streamer che hanno iniziato (forse finalmente) a temere per le loro carriere e per il loro seguito, e che cercando in tutti i modi di dimostrare che sono completamente lontani da qualsivoglia accusa di cheat.

Voi cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con la community FB CALL OF DUTY ITALIA – Fan Community.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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