La permanenza di Krampus e degli elfi su Warzone è stata estesa

La permanenza di Krampus e degli elfi su Warzone è stata estesa

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Non proprio la migliore delle notizie quella che da questa notte circola riguardo a Krampus all’interno delle principali community del mondo di Warzone.

L’evento natalizio, che ha introdotto sulla nuova Caldera questa figura leggendaria del centro Europa, si sarebbe infatti dovuto concludere nel corso della giornata di ieri (4 Dicembre), ma un post sul Trello Board ufficiale di Raven Software ha segnalato un’estensione del tutto inaspettata.

Krampus ed i fastidiosi elfi sparsi per Caldera continueranno a tenerci compagnia (e per molti giocatori questo non è assolutamente un bene) ancora per diverse ore, con l’evento che dovrebbe infine concludersi entro la notte a cavallo tra 4 e 5 Dicembre, o al più tardi, in caso di problemi o imprevisti, nel tardo pomeriggio di domani.

Al momento sul gioco l’evento è ancora segnato in scadenza per questo pomeriggio, ma il post sul Trello parla chiaro: “l’evento a tempo limitato “Festive Fevor” si concluderà il 5 Gennaio alale ore 10 del mattino, Pacific Time” (quindi alle 19 di domani in Italia).

Non sono ovviamente mancate le polemiche, con un numero imprecisato di giocatori che ha commentato la decisione con molta, moltissima delusione. La presenza degli elfi e del Krampus hanno generato più grattacapi che altro, con questi nuovi personaggi dell’evento che fino a qualche giorno fa rappresentavano un vero e proprio incubo.

I recenti nerf al Krampus (che comunque resta una spina nel fianco per chi gli finisce contro), e l’audio molto più equilibrato, hanno sicuramente “normalizzato” questa situazione, ma è ormai pensiamo sia tardi, con i giocatori che giustamente vorrebbero veder terminare il Festive Fevor il prima possibile.

Dovremo avere pazienza solamente per un altro giorno quindi, con la speranza che la rimozione dell’evento coincida anche con un’attesa patch utile per risolvere una parte dei più recenti bug scovati su Warzone.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

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Warzone Dev Error & patch – Ancora una patch per Call of Duty Warzone! Come promesso al termine della scorsa settimana, i devs di Raven Software hanno infatti applicato un nuovo nerf all’H4 Blixen, aggiungendo anche un’ulteriore operazione che non farà piacere sentire agli amanti di questa SMG.

Oltre ad aver “ripristinato” il bug per il quale era stata aumentata erroneamente del 2% la velocità di movimento (mentre andava depotenziata del 2% – di fatto la Blixen oggi ha “perso” il 4% di incremento alla velocità di movimento), Raven ha infatti optato per un altro “colpo”.

I devs hanno cosi deciso di abbassare a 38 (da 39, ndr) il danno massimo della Blixen. Non sappiamo ancora come si presenterà l’arma questa sera, ma se doveste non sentirvi troppo a vostro agio con la sua velocità ed i suoi danni, la ragione è da ricondurre a questo bilanciamento.

Non solo bilanciamenti comunque, dato che Raven Software ha sfruttato questa patch anche per presentare la risoluzione di un bug che ha causato non pochi grattacapi ai player in queste ultime settimane. Parliamo del “Dev Error 5476“, causa di molteplici crash del client di Warzone

Il bug pare sia stato definitivamente risolto, ma aspettiamo le prossime ore per verificare l’effettiva “assenza” dell’errore.

Le note della patch – Nerf per Blixen & Dev Error 5476

  • Fixed an issue causing Players to encounter Dev Error 5476 which caused the game client to crash.
  • Fixed an issue causing the H4 Blixen’s (VG) 7.62 Gorenko 54 Round Mag to increase movement speed by 2% rather than decrease it as intended.

Weapon Adjustments

Submachine Guns

H4 Blixen (VG)

  • Max Damage reduced to 38, down from 39

 

Cosa ne pensate di questo nuovo intervento community? Vi ricordiamo che tra i loadout della nostra LISTA Loadout, troverete tante valide alternative per sostituire la vostra H4 Blixen.

La discussione, come sempre, è aperta!

 

 

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Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

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Twitch & presunti Cheater – Come ipotizzato diversi mesi fa, il grave periodo di “hackusation” su Call of Duty sta iniziando a mietere le sue prime “vittime”. Per Hackusation si intende quell’atteggiamento di forte diffidenza che c’è da parte di alcuni giocatori nei riguardi di streamer e content creator (ma anche contro gli altri stessi giocatori). Secondo i primi infatti, la maggior parte degli streamer e di tutti i giocatori con più di 1 di K/D sarebbero dei cheater/imbroglioni.

Come ogni altro episodio “spiacevole”, anche l’hackusation è sostanzialmente mosso dalla “non conoscenza” di Call of Duty di tantissimi giocatori.

Forse anche a causa dei nuovi cheat, molto migliori dei precedenti nel “nascondere” e nel rendere “più soft” l’aiuto sul gioco, molti giocatori sembra che non riescano più a distinguere un ottimo player da un semplice cheater.

Oggi l’hackusation su Call of Duty è più forte che mai, e di recente ha investito in pieno petto lo streamer MPControlWard.

Noto per le sue giocate particolarmente “veloci” e per il suo movimento con il mouse che rasenta la perfezione, MPControlWard si è ritrovato di punto in bianco bannato da Twitch per aver “violato il codice di condotta nelle partite multiplayer“.

Il tutto pare sia successo poco dopo la condivisione su Reddit di un post (neanche troppo virale) in cui lo streamer veniva accusato di essere un imbroglione. Il video del post è stato poi anche rimosso, di fatto invalidando tutte le accuse che conteneva. Evidentemente deve essere bastato questo a Twitch per far partire un ban all’account di MPControlWard, evidentemente accusato di essere cheater, è questo è gravissimo.

MPControlWard in azione a suon di straordinari flick: 

Perchè è grave che Twitch banni i casi “dubbi”? 

Al netto di quei casi in cui uno streamer viene effettivamente trovato mentre utilizza dei cheat, nei quali è certamente gradito il “pugno duro”, in tutti gli altri servirebbe molto più raziocinio. Bannare uno streamer da Twitch… Specialmente quando si parla di content creator che fanno questo di lavoro, può voler dire arrecare un danno d’immagine/introiti di non poco conto.

Paradossalmente è più importante non beccare un ban da Twitch che non un ban da un qualsiasi publisher per uno streamer professionista. Sapere che vengono applicati dei ban anche in casi cosi “border line” come questo non fa ben sperare per il futuro.

Forse è giunto il momento che Twitch ed i publisher condividano insieme una strada da intraprendere all’unisono. Cosi da escludere, in modo totale, gli utenti “tossici” (e soltanto loro, senza più dei casi “dubbi”) dal resto della community sana dei videogiocatori.

Non appena saranno disponibili delle novità sulla faccenda, non esiteremo ad aggiornarvi. Per il momento comunque, il profilo Twitch di MPControlWard continua ad essere offline, e non sappiamo per quanto durerà lo stop.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

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Lo scorso 30 Luglio segnalavamo sulle pagine di Powned delle accuse di “plagio” che un artista aveva rivolto contro Activision, rea di aver copiato un modello per farne una skin da vendere su Call of Duty.

La skin in questione è la “Loyal Samoyed“, modello che avrebbe dovuto rappresentare un cane (un Samoiedo, ovviamente) con sembianze umane, mentre l’artista è un certo Saillin. E’ stato lo stesso artista a segnalare la cosa su Twitter, pubblicando un post durissimo contro il gigantesco publisher statunitense.

In questo, Saillin si chiedeva come era possibile che un’azienda cosi importante ed affermata potesse commettere un cosi tragico sbaglio, schiaffando online i suoi disegni originali del modello realizzati nel 2020.

Il post di Saillin sul plagio: “ecco la prova che il Loyal Samoyed di Call of Duty è stato copiato dai miei disegni“: 

A distanza di neanche una settimana è però proprio Activision ad intervenire sulla faccenda. Con un nuovo post, gli sviluppatori hanno infatti chiesto scusa per l’evidente errore (riconoscendo quindi il caso di plagio)… Ed hanno anche annunciato la rimozione totale della skin dallo store di Call of Duty.

Il modello Loyal Samoyed non è stato semplicemente “rimosso” dallo store, ma è stato del tutto cancellato dal gioco. Non sappiamo ancora se nel corso di quest’ultima settimana ci sono stati degli “scambi” tra le parti (Saillin e Activision). Tanto meno sappiamo se questa situazione ha avuto qualche tipo di “esito”, o se è stato raggiunto un accordo tra le parti.

Plagio su Call of Duty: il post con le scuse di Activision

Non appena disponibili però, non esiteremo a riportare qui nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

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