Juri Vips è stato sospeso da Red Bull a causa di Call Of Duty

Juri Vips è stato sospeso da Red Bull a causa di Call Of Duty

Profilo di Rios
 WhatsApp

Il mondo del gaming ed il mondo dello sport sono ormai sempre più interconnessi, e Juri Vips lo ha imparato oggi a sue spese. Il pilota estone dell’accademia Red Bull è stato sospeso a causa di alcune frasi razziste pronunciate in live durante una partita di Call Of Duty.

La scuderia ha comunque annunciato che ci saranno delle indagini ulteriori in merito, ma che ci sarà comunque zero tolleranza per episodi di questo tipo. Le scuse del ragazzo, condivise sui social, potrebbero quindi essere inutili e condurlo comunque verso un destino infausto.

Insomma, questo è un gran bel guaio per Vips, che dopo aver saggiato il sapore della Formula 1 durante le FP1 del gran premio di Spagna potrebbe ora allontanarsi dal mondo delle corse.

Juri Vips sospeso da Red Bull

Il comunicato della scuderia

ENG

“Red Bull Racing has suspended junior driver Juri Vips from all the duties with immediate effect, pending a full investigation into the incident. As an organization we condemn abuse of any kind and have a zero-tolerance policy to racist language or behaviour within our organization.”

ITA

“Red Bull Racing ha sospeso il pilota junior Juri Vips da tutti gli impegni del team con effetto immediato, in attesa di un’indagine completa in merito all’incidente. Come organizzazione condanniamo gli abusi di ogni tipo ed abbiamo una politica di tolleranza zero sul linguaggio o sul comportamento razzista all’interno della squadra.”

Le scuse del pilota

ENG

“I wish to unreservedly apologize for the offensive language used during a live gaming streaming earlier today. This language is entirely unacceptable and does not potray the values and principles that i hold. I deeply regret my actions and this is not the example I wish to set. I will cooperate with the investigation fully. Juri.”

“Vorrei scusarmi senza riserve per il linguaggio offensivo che ho usato durante uno streaming di gaming nella giornata di oggi. Questo linguaggio è completamente inaccettabile e non rappresenta i valori ed i principi in cui credo. Mi pento profondamente per le mie azioni in quanto non è questo l’esempio che voglio dare. Collaborerò con le indagini. Juri.”

Timmins sulla modifica ai loadout: “non torneremo indietro, vi dovete solo abituare”

Timmins sulla modifica ai loadout: “non torneremo indietro, vi dovete solo abituare”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Ted Timmins sulla modifica ai loadout – Il Senior Creative Director di Raven Software è recentemente intervenuto sui social dopo le numerose lamentele rispetto alla recente modifica dei loadout.

Come capitò anche per il menù dello shop, con l’aggiornamento della Season 4 i devs hanno introdotto anche una piccola modifica per il menù dei loadout, una volta aperta una cassa di rifornimento.

Da due giorni infatti, aprendo una cassa si vedrà il cursore andare automaticamente sulla prima classe (quella più in alto). Questa modifica ha generato un po’ di confusione tra i giocatori, con numerosi player che hanno segnalato di aver “sbagliato il loadout” durante le sessioni di gioco recenti.

Le lamentele avrebbero potuto generare un ripensamento nei devs di Raven Software, che invece pare abbiano deciso di procedere per la loro strada. Su Twitter è stato direttamente Ted Timmins a comunicarlo, annunciando che è “solo questione di abitudine”.

Nel post Timmins ha dichiarato: “questa modifica è uguale alla rimozione dall’interfaccia utente del pop-up di conferma di acquisto agli shop. Ricordi come tutti sono “saltati” agli shop per una settimana? Ma poi è andata meglio? Questo sarà lo stesso, c’è solo bisogno di tempo affinché la memoria muscolare faccia il suo corso“.

In Raven non sembrano quindi affatto preoccupati dei feedback negativi… Al contrario, sono invece assolutamente determinati in questo senso. Con la rimozione del tasto di conferma di acquisto dagli shop hanno avuto effettivamente ragione…

Speriamo anche questa decisione generi il medesimo risultato.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Swagg, Booya e Jgod concordano: “le Marco 5 in Akimbo sono ROTTE; folle la velocità di movimento”

Swagg, Booya e Jgod concordano: “le Marco 5 in Akimbo sono ROTTE; folle la velocità di movimento”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Se fino a ieri sera abbiamo parlato della Marco 5 Akimbo come di una delle migliori classi del momento, oggi torniamo sull’argomento con nuove ed ancor più approfondite considerazioni…

Nel corso della notte sono stati moltissimi i giocatori che hanno deciso di provare questo particolare mix. Come noto infatti, giocare le armi SMG in Akimbo non è affatto semplice, e richiede un’ottima meccanica di sparo in hipfire (senza zoom sulla mira).

Nonostante questo, e visti i danni assicurati dall’arma, nelle ultime ore è cresciuto a dismisura il numero di utilizzatori di questa classe Akimbo… Sempre più destinata a diventare il nuovo “vertice” del meta delle armi, almeno per quel che riguarda il close range.

A pensarla cosi tanti membri di spicco della scena, tra cui Booya, JGOD ed anche la star del FaZe Clan Swagg: tutti questi esperti giocatori sono sicuri del fatto che la nuova Marco 5 (specialmente in Akimbo) siano del tutto “rotte“, “overpowered” e sregolate.

Ancora è presto per parlare di nerf, ma di certo tutta questa “pubblicità” non aiuta la Marco 5 ad allontanarsi dal mirino dei devs del team di bilanciamento. La situazione desta qualche sospetto anche perchè l’arma non è solo scandalosamente forte in Akimbo, ma anche in singolo.

Non solo la versione in Akimbo per la Marco 5: Jgod svela il trick per godere del 30% di velocità di movimento

Pensate che con i giusti perk (Impeto e Celerità la coppia migliore al momento), l’arma può godere di un bonus al 30% alla sua velocità, diventando

In attesa di scoprire che fine farà quest’arma, andiamo a vedere quali sono le migliori versioni Akimbo attualmente a disposizione:

Loadout per Marco 5 consigliato da Booya
Loadout Marco 5 AKIMBO consigliato da SWAGG
Loadout consigliato da JGOD per MARCO 5 Movement Speed

Cosa ne pensate community? Quale di queste versioni vi interessa maggiormente?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Molti più cheater nerfati su Warzone: vediamo come funzionano le “contromisure”

Molti più cheater nerfati su Warzone: vediamo come funzionano le “contromisure”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Warzone Cheater – Dalle risposte che abbiamo letto recentemente sulle varie community, sembra che non tutti i giocatori abbiano perfettamente compreso come agisce il sistema anti-cheat Ricochet sugli imbroglioni…

Infatti, Ricochet non si limita solamente a “bannare” i cheater, ma prova anche a rendere infernale le loro presenza in BR. Fino all’anno scorso sapevamo che tutti i cheater, una volta individuati, sarebbero stati o bannati o inseriti in delle lobby speciali piene di altri cheater (le lobby shadowban, ndr).

Da qualche mese l’azione dei devs è però cambiata, con gli sviluppatori ora intenzionati a lasciare i cheater li dove stanno, cosi che possano fare da “bot umani” per i giocatori onesti.

Ricochet in questo momento può nerfare i cheater in tre modi diversi: può totalmente disarmarli, lasciandoli sostanzialmente senza mani; può rendere invisibili i giocatori attorno al cheater, cosi che questo non possa mai scoprire da dove arrivano i colpi; ma soprattutto, Ricochet può azzerare il potere di fuoco di qualsiasi imbroglione.

Grazie a quest’ultima feature, i cheater non saranno in grado di rimuoverci nemmeno una singola corazza, pur sparandoci contro centinaia di proiettili di grosso calibro.

Il nerf al cheater in diretta

Direttamente dal Twitter ufficiale di TimTheTatman, ecco un chiaro esempio di come Ricochet agisce sui cheater, “trollandoli”…

warzone cheater

La speranza dei devs è che, nerfando i cheater, gli imbroglioni alla lunga desistano dal riacquistare dei programmi illegali, cosa che il singolo ban non ha mai impedito purtroppo.

Il post ufficiale

D – Cosa sono queste “contromisure”? E perché le utilizzate?

Le contromisure sono state create dai cervelloni dei nostri team di sicurezza lato server, che fanno parte del gruppo responsabile di #TeamRICOCHET. È cominciato tutto con un commento casuale: “Non sarebbe buffo se…”, da cui il team ha preso ispirazione per sviluppare le contromisure.

Siamo convinti che si tratti di un passo fondamentale per l’implementazione di un vero sistema anti-cheat.

La domanda a cui #TeamRICOCHET ha dovuto trovare una risposta è poi diventata: “Come possiamo mantenere i cheater all’interno di Warzone, al fine di analizzarne le tattiche e rinforzare la nostra security, riducendo allo stesso tempo il loro impatto sull’esperienza di gioco dei giocatori corretti?”

La soluzione? Cercare di, per così dire, “fare lo sgambetto” ai cheater. Per qualche motivo, questi giocatori provano un senso di superiorità nell’utilizzare un software per vincere partire che non potrebbero mai vincere normalmente. Le nostre contromisure contribuiscono a trasformare l’esaltazione di una vittoria (non meritata) in un’insopportabile sensazione di puro fastidio. Abbiamo visto i video.

Scopriamo alcune di queste contromisure nel dettaglio:

DANNI RIDOTTI

Questo sistema ha ricevuto l’approvazione della community fin dal momento del suo annuncio perché le sue conseguenze sono evidenti per entrambi i giocatori coinvolti. Se su Warzone qualcuno ti sta sparando, ma la tua salute si riduce molto lentamente, è molto probabile che tu stia affrontando un cheater. Il cheater, da parte sua, continua a sprecare munizioni finché non si accorge di essere stato scoperto. La maggior parte delle clip che avete condiviso contengono questa contromisura, perché è facilmente identificabile da entrambi i giocatori.

  • Problema: i cheater utilizzano normali armi di Warzone per eliminare i giocatori corretti rapidamente e senza sforzo
  • Soluzione: aumentare la difesa dei giocatori, senza eliminare del tutto il danno subito affinché i giocatori colpiti possano comunque identificare la provenienza dei colpi e liberarsi personalmente dei cheater

CLOAKING

È come avere una modalità Ghost personale! Abbiamo ricevuto meno clip di questa contromisura perché è più difficile per i giocatori corretti accorgersene. Se un cheater viene colpito dal Cloaking, i loro colpi fanno sparire gli altri giocatori (e i loro proiettili!). Se dovessi vedere un avversario girare su sé stesso con aria confusa dopo averti colpito, è probabile che si tratti di un effetto del Cloaking. A quel punto avrai gioco facile a eliminarlo dalla competizione!

  • Problema: i cheater possono vedere tutti i giocatori, anche quelli nascosti da muri e ostacoli vari, e approfittarne per portarsi in vantaggio
  • Soluzione: rendere invisibili i giocatori agli occhi del cheater, a prescindere dalla distanza tra loro

DISARMO

Vogliamo parlarvi anche di un’altra contromisura attualmente in atto: il Disarmo. Come dice il nome, consiste nell’identificare un cheater e privarlo immediatamente di tutte le sue armi (pugni inclusi).

Non ci aspettiamo di vederne tante clip online, ma l’abbiamo vista in azione e le reazioni dei cheater sono sempre estremamente buffe.

  • Problema: i cheater sono estremamente letali con qualsiasi arma
  • Soluzione: impedire loro di attaccare

Da quando abbiamo attivato queste contromisure a inizio anno, abbiamo tenuto d’occhio le segnalazioni dei nostri giocatori.

Lo scopo delle contromisure è di mantenere i cheater all’interno delle partite per analizzarne i dati, riducendone però al minimo la capacità di rovinare l’esperienza dei giocatori corretti. I dati sopra riportati mostrano che la presenza delle contromisure riduce le segnalazioni, sia perché molti più giocatori finiscono bannati per comportamenti scorretti sia perché questi stessi comportamenti hanno un impatto molto più ridotto sul divertimento dei giocatori corretti.

Come detto in precedenza, questa situazione è in costante evoluzione: è normale constatare un aumento del numero di cheater quando viene scoperto un nuovo metodo ma, sempre in base a questi dati, questi brevi picchi vengono mitigati immediatamente dall’applicazione di nuove contromisure e altre iniziative anti-cheat.

In futuro vi parleremo delle altre contromisure che abbiano in cantiere. Alcune sono già attive, mentre altre sono tuttora in fase di sviluppo. Oltre alla missione principale (ridurre il più possibile la scorrettezza nei nostri giochi), ne abbiamo anche una seconda, un po’ più segreta: infastidire più cheater possibili.

D – E una volta applicate le contromisure? Non utilizzerete anche i ban?

Le contromisure sono sicuramente l’elemento più spettacolare del sistema Anti-Cheat™ RICOCHET, ma fungono in realtà solo da supporto per quello che è il deterrente fondamentale: i ban.

#TeamRICOCHET si occupa tutti i giorni di bannare da COD e Warzone numerosi cheater, spesso in ondate uniche.

Fin dall’ultimo aggiornamento abbiamo bannato oltre 180.000 giocatori tra WarzoneTM e Vanguard.

D – Cosa posso fare per aiutare a migliorare l’esperienza di gioco?

La prima cosa che consigliamo a tutti i giocatori è di proteggere il proprio account. Nonostante il nostro continuo controllo del mercato illegale di account, i cheater sono sempre alla ricerca di nuovi ID da utilizzare per tornare all’assalto. L’autenticazione a due fattori aiuta a far sì che il tuo account resti dove è giusto che sia: nelle tue mani.

Esistono inoltre gli strumenti, non meno importanti, di segnalazione dei cheater all’interno di Warzone. Continuiamo a parlarne proprio perché sono assolutamente fondamentali per garantire il successo di questi sistemi. Le segnalazioni dei giocatori ci aiutano a identificare le tendenze e i comportamenti medi dei cheater.

Sono importanti e aiutano a migliorare e rinforzare il sistema. Quindi… continuate a farlo!

warzone cheater

D – Come possiamo aspettarci che agisca #TeamRICOCHET quando usciranno Call of Duty®: Modern Warfare® II e il nuovo Warzone™ 2.0?

Il sistema Anti-Cheat™ RICOCHET con il suo driver kernel-level per PC sarà attivo fin dal giorno dell’uscita sia in Call of Duty: Modern Warfare II che nel nuovo Warzone 2.0.

Questo è reso possibile dalle solide fondamenta che #TeamRICOCHET ha sviluppato e aggiornato costantemente fin dal momento della sua creazione, oltre alla stretta collaborazione con i team di sviluppo dei giochi.

Il sistema Anti-Cheat™ RICOCHET diventa sempre più intelligente con il passare del tempo.

Ci saranno ancora cheater? Ahinoi, purtroppo sì, ma ci stiamo impegnando al massimo per diventare sempre più rapidi ed efficaci nell’eliminarli dal gioco (con la forza o con tattiche più o meno fastidiose) affinché i giocatori corretti possano divertirsi come meritano.

Inoltre, non vediamo l’ora di scoprire come funzioneranno i Danni ridotti, il Cloaking e il Disarmo in un contesto moderno.

 

Cosa ne pensate community? Avete incontrato anche voi dei cheater nerfati?

Articoli correlati: