JGOD sulla situazione di Warzone: “servono playlist più ricche”!

JGOD sulla situazione di Warzone: “servono playlist più ricche”!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Playlist & Gulag – Con un nuovo video pubblicato una manciata di giorni fa su You Tube, il celebre Jgod ha voluto esprimere la sua riguardo la situazione attuale di Warzone.

L’esperto ritiene infatti che siano almeno due i fattori necessari affinché la situazione su Caldera, e quindi quella in generale di Warzone, migliori sensibilmente.

Jgod ha prima di tutto puntato il dito contro l’attuale gulag. Secondo l’esperto, la migliore opzione al momento disponibile per i giocatori è certamente il gulag in questo momento protagonista su Rebirth.

Come noto, Rebirth non è la principale mappa che viene in mente se si pensa al gulag, ma con la modalità “Prove di Ferro” questo contenuto è nuovamente sbarcato nella piccola mappa. Per Jgod, il gulag di Rebirth è certamente il migliore in assoluto, ed andrebbe inserito anche su Caldera.

In merito all’argomento ha affermato: “il gulag di Rebirth è molto ben bilanciato, e garantisce scontri equi e poco dipendenti dalla casualità“.

Cosa manca a Warzone? Playlist più ricche

Il secondo importante punto che Jgod ha voluto dibattere, è stato poi quello relativo alle playlist, che secondo l’esperto sono troppo povere. In particolare, secondo lui le playlist dovrebbero sempre ospitare ognuno dei formati dei team per ognuna delle modalità.

Jgod vorrebbe quindi SOLO, DUO, TRIO e Squad sia per Vanguard Royale, che per Battle Royale semplice, oltre ovviamente a Rebirth Island. In sostanza Jgod si augura un raddoppio di tutte le mode presenti settimanalmente su Warzone, cosi da non dover mettere nelle condizioni un player di non poter giocare con le sue armi preferite.

La richiesta di Jgod va però in totale rotta di collisione con quanto affermato da alcuni giocatori in precedenza. Sembra infatti che nelle regioni più piccole siano stati registrati diversi problemi in fase di ingresso in partita, con code “lunghe” e con giocatori costretti ad aspettare per molti minuti.

L’idea di Jgod è quindi probabilmente applicabile solo nella regione nord americana, o comunque solamente in quelle particolarmente “popolate” da molti giocatori.

Cosa ne pensate community? Preferireste avere più possibilità di scelta nelle vostre playlist? Anche a costo di attese più lunghe? La discussione, come sempre, è aperta!

Playlist troppo varie, per lobby troppo lente: problemi in diverse regioni di Warzone

Articoli correlati: 

Su Warzone una “nuova skin Roze” sta seminando il panico tra i giocatori

Su Warzone una “nuova skin Roze” sta seminando il panico tra i giocatori

Profilo di Stak
 WhatsApp

Roze Skin – Potremmo quasi dire che “il lupo perde il pelo ma non il vizio“… Dopo diversi mesi di “calma” grazie al definitivo nerf alla skin di Roze, una nuova minaccia i profila all’orizzonte per i giocatori di Warzone…

Sembra infatti che i devs abbiano rilasciato un’altra skin potenzialmente problematica, visto che è totalmente di colore nero. Come avvenne anche per la celeberrima skin di Roze, la paura dei giocatori è che una skin cosi scura possa facilmente confondersi con le zone d’ombra delle mappe di gioco.

Una skin “poco visibile” rappresenta di fatto un glitch, oltre ad essere un ingiusto vantaggio (da molti non a caso definito “pay to win”) per chi la possiede.

La nuova Roze, o almeno la nuova skin che preoccupa i giocatori, è la Night Terror Florence del pacchetto Violet Stealth. Al momento questa skin è unicamente disponibile con il bundle Violet Stealth insieme ai seguenti oggetti:

  • Night Terror Florence skin
  • progetto arma Violet Violence Gorenko Anti-Tank Rifle
  • progetto arma Dark Ambient MP40
  • calling card Midnight Malice
  • emblema Hooded Hell
  • Sticker Neon Artistry
  • 2,400 CoD Points

Non resta altro da fare che aspettare, sperando ovviamente che questa nuova skin non si trasformi in un incubo lungo più di un anno… Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Nickmercs sogna le classificate su Fortune’s Keep: “perfetta per le ranked terzetti”

Nickmercs sogna le classificate su Fortune’s Keep: “perfetta per le ranked terzetti”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Nickmercs è tornato a parlare di Warzone, ma questa volta non l’ha fatto per criticare aspramente il BR Activision, anzi tutto il contrario.

Dopo aver provato la nuova mappa di Fortune’s Keep Nickmercs si è infatti detto molto soddisfatto del lavoro sviluppato dai devs. Il noto content creator del FaZe Clan ha pesantemente lodato la terza mappa attualmente a disposizione dei giocatori di Warzone, descrivendola anche come “perfetta” per ospitare le partite classificate.

In particolare, Nickmercs si riferisce alle ranked da giocare in modalità terzetti, secondo l’esperto la modalità migliore tra quelle a disposizione dei giocatori. Il fatto che sia un po’ più grande (e sicuramente molto meglio organizzata) rispetto a Rebirth rende Fortune’s assolutamente “perfetta” per delle sfide tra giocatori in classificata.

“L’unico problema” ha poi proseguito Nickmercs, è che Warzone continua ancora a soffrire a livello di “movement” rispetto ad altri giochi come Fortnite e Apex.

La maggior caratterizzazione dei personaggi di Apex ad esempio, secondo Nick favorisce in modo naturale lo sviluppo del BR di Respawn verso le classificate.

Chissà che i devs non ascoltino i suggerimenti di Nickmercs, proponendoci una qualche forma di partite classificate magari per l’ultima season di Agosto. Voi cosa ne pensate community? Vedreste bene delle sfide classificate sulla nuova Fortune’s Keep?

La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

DrDisRespect ancora al veleno: “la campagna PR più scandalosa dei videogame? Sicuramente quella per Ricochet”

DrDisRespect ancora al veleno: “la campagna PR più scandalosa dei videogame? Sicuramente quella per Ricochet”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Il celebre DrDisRespect solitamente non riserva parole troppo lusinghiere nei confronti di Call of Duty, anche se di recente potrebbe essersi finanche superato…

Nel corso di una recente diretta infatti, il 2 Times stava dibattendo con i suoi fan in generale sul mondo dei videogiochi. Il DOC si è ad un certo punto chiesto quale fosse secondo lui il più grande “scandalo” nel mondo delle pubbliche relazioni del settore dei videogiochi.

Ripercorrendo i più di 30 anni che hanno caratterizzato il mondo dei videogiochi di situazioni “scandalose” ne verrebbero in mente diverse… Tra lanci di giochi annunciati e mai portati a termine, progetti annullati senza neanche uno straccio di comunicato stampa e scandali vari, ce ne sarebbero di storie da raccontare tra le varie campagne PR.

Il DOC è però sempre molto ben focalizzato su Activision, e di conseguenza non poteva che affibbiare a Call of Duty l’ingrato “primato”. Secondo lo streamer infatti, la campagna PR peggiore di tutti i tempi è quella relativa al lancio di Ricochet, l’ormai celebre sistema anti-cheat che avrebbe dovuto spazzare via i cheater dal BR Activision.

Ricochet ha effettivamente contribuito a rimuovere molti imbroglioni, ma non è purtroppo ancora riuscito a limitare intensamente il fenomeno del cheating. Il DOC non ha tuttavia spiegato “perchè” dovrebbe essere Ricochet il primo di questa ingrata classifica, ma è facile pensare quale sia la ragione dietro questa “delusione”.

Ricochet ha certamente migliorato la situazione, ma c’è ancora strada da fare

Purtroppo i cheater sono ancora una presenza effettiva all’interno delle lobby di gioco, ma come testimoniato anche da numerosi player che si sono scagliati contro il DOC, la situazione attuale non è certo paragonabile a come si presentavano le lobby un anno fa.

Voi cosa ne pensate community? Pensate che quello di Ricochet sia stato un lancio negativo? Dal nostro punto di vista, rappresenta indubbiamente un “inizio”, da cui si spera si possa arrivare a delle lobby finalmente più pulite e prive di cheater.

Articoli correlati: