I Florida Mutineers raddoppiano vincendo anche la tappa parigina!

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I Florida Mutineers sono riusciti a vincere la seconda tappa consecutiva della Call of Duty League, attestandosi al secondo posto generale della classifica.

Durante il weekend si è infatti consumato il “Paris Home Series“, evento che si sarebbe dovuto svolgere interamente nella capitale francese e che è invece stato sostituito, come per le altre prove delle settimane passate, con un torneo che si è tenuto interamente online.

I Mutineers hanno fin da subito dimostrato di avere la stessa competitività che ha caratterizzato le loro sfide della scorsa settimana, con i giovanissimi talenti della franchigia della Florida che sono prima riusciti a sconfiggere i padroni di casa con un secco 3-0, sconfiggendo poi anche gli Empire ed i Subliners e preparandosi cosi a dover affrontare ancora solamente la finale.

In questa si sono scontrati con gli Atlanta Faze, a loro volta giunti nella Top2 dopo aver sconfitto gli Ultra, gli stessi Subliners e gli Empire in semifinale (sconfitti con una vittoria di misura, conclusasi per 3-0), contro cui non sono tuttavia riusciti a lasciare neanche un singolo segno durante la partita, con Atlanta che è stata letteralmente schiacciata dalla forza dei Mutineers.

La classifica generale della Call of Duty League

Con questa vittoria Florida risale quindi fino alla seconda posizione assoluta, distanziata di soli 30 punti dai Faze che guidano il gruppo con 230 punti.

La replica Florida Mutineers Vs Atlanta Faze

I risultati del weekend

Per quanto riguarda l’evento del weekend dedicato a Call of Duty Warzone, segnaliamo che è stato Rambo, dei Dallas Empire, il vincitore del Survival of the Fittest, ed è riuscito a conquistare l’evento grazie ad una rapida serie di kill nel finale ottenute sfruttando la potenza di un camion blindato…ecco il video della simpaticissima partita:

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

season 2 warzone

Call of Duty rimanda la Season 2 di Vanguard e Warzone

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Con un nuovo post pubblicato direttamente sul sito ufficiale, Activision ha voluto rendere noto il rinvio dell’inizio della prossima stagione di Call of Duty Vanguard e di Warzone.

Come noto, la prossima season in arrivo sarà la seconda dell’era Vanguard e della nuova mappa di Caldera, e dovrebbe introdurre una lunghissima lista di novità tra cui molti fix per altrettanti popolarissimi bug che potrebbero finalmente trovare una definitiva risoluzione.

Per quanto riguarda le tempistiche ufficiali, la nuova season sarebbe dovuta sbarcare durante i primissimi giorni del mese di Febbraio, mentre al momento sembra che non vedremo i contenuti relativi alla nuova stagione prima del 14 di Febbraio.

Queste due settimane extra serviranno ai devs per migliorare la performance di Warzone, e per ridurre i numerosi problemi che ancora affliggono decine di migliaia di giocatori, specialmente da console.

Nel messaggio che i devs hanno scritto per i giocatori, viene chiarito il concetto che “il lancio è previsto per il 14 febbraio invece del 2 febbraio.

Questo ci consentirà di continuare a bilanciare e ottimizzare la tua esperienza di gioco, che rimane la nostra priorità“, con i devs che poi proseguono: “Attualmente, la nostra community sta riscontrando problemi in Call of Duty: Vanguard, Warzone Pacific e Modern Warfare. Sentiamo le tue frustrazioni e le sentiamo forte e chiaro.

Ad oggi, abbiamo distribuito una serie di aggiornamenti, ma è necessario fare di più. Per questo motivo, abbiamo deciso di riprogrammare l’inizio della seconda stagione in Warzone Pacific e Vanguard al 14 febbraio.

Utilizzeremo questo tempo di sviluppo aggiuntivo per fornire aggiornamenti, incluse ottimizzazioni al gameplay, bilanciamento del gioco (incluso bilanciamento di armi ed equipaggiamento), per correggere la stabilità e i bug del gioco e garantire un livello generale che possa migliorare l’esperienza per i giocatori di Vanguard, Warzone Pacific, Black Ops Cold War e Modern Warfare“.

Dovremo quindi attendere qualche settimana in più del previsto, ma d’altro canto riteniamo sia un’attesa assolutamente preziosa, se queste due settimane extra aiuteranno davvero i devs a trovare una quadra definitiva alla stabilità di Call of Duty.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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Per il leggendario Scump l’ingresso di Microsoft è un’ottima notizia per Call of Duty

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La celebre star della Call of Duty League Seth ‘Scump’ Abner non ha dubbi sul fatto che l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft rappresenta una grande opportunità per l’intero franchise di Call of Duty.

Trattandosi di uno dei personaggi più vincenti e seguiti di tutto Call of Duty, quando Scump dice la sua su qualsiasi aspetto legato allo sparatutto di Activision genera sempre un vasto interesse.

In questo caso, commentando in diretta la notizia dell’acquisizione, Scump si è detto subito molto entusiasta, ed estremamente curioso di scoprire che tipo di benefici porterà al franchise questa rinnovata proprietà.

Pur dovendo comunque aspettare almeno fino al 2023 (tutto l’iter burocratico e legislativo si potrà concludere solamente il 30 Giugno 2023, troverete qui altri dettagli), Scump ha affermato che COD potrebbe presto godere degli importanti tratti che caratterizzano le classificate, e più in generale tutto il sistema competitivo, di Halo Infinite.

Se non fosse per la presenza di qualche cheater di troppo, il nuovo fps di 343 Industries sarebbe un vero e proprio gioiello per gli appassionati del titolo (e per molti, noi compresi, lo è comunque; fiduciosi che il problema cheat venga presto risolto), specialmente per quel concerne la struttura delle ranked e delle partite classificate.

Per Microsoft, e quindi anche per gli studi di Xbox, il lato esports (tutti gli esports, non solamente quelli “accettabili” come vorrebbe qualcuno) è assolutamente fondamentale (lo affermano loro stessi nel comunicato di ieri).

Con questa acquisizione il colosso di Redmond è riuscito a concretizzare questa necessità, prendendo il comando di 2 delle 3 leghe esports forse più celebri e conosciute in tutto il mondo…la Overwatch e la Call of Duty League.

Basta guardare cosa hanno fatto con Halo ad esempio…sono usciti con un incredibile sistema classificato” ha detto il leggendario Scump, che ha poi proseguito “tutta questa situazione è davvero eccitante, certo nessuno sa cosa possa significare con certezza in futuro, nessuno di noi può saperlo“.

Dal canto nostro ci sentiamo di condividere con quanto affermato da Scump, perchè è assolutamente vero che con un protagonista cosi “imponente” come Microsoft, che ha ora tutti gli interessi economici di spingere gli esports verso la stratosfera, questa situazione non potrà che garantire a COD quella crescita, quel famoso “next level” di cui tanto parliamo ultimamente e che in tantissimi aspettano ormai da anni.

Il video di Scump su Call of Duty/Microsoft

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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