Fifakill vince il Canada CUP di Warzone, ma i pro insorgono: “non vogliamo più giocare con il formato Kill Race, favorisce la fortuna”

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Ieri sera si è concluso anche il Canada Cup, torneo di Warzone organizzato dai Toronto Ultra con 100 mila Dollari in palio, e che ha visto anche la partecipazione tra i 32 team invitati di ben 2 squadre rappresentanti la community italiana.

Entrambe queste formazioni, una capitanata da Moonryde e l’altra da SavyUltras (che hanno chiuso rispettivamente al 29° ed al 19° posto finale – cliccate qui per i dettagli sulle loro partite e sulle armi che hanno scelto di giocare), non sono purtroppo riuscite ad accedere alla fase finale che si è giocata ieri sera, e che è stata vinta dal fortissimo team guidato da Fifakill.

Questo straordinario giocatore, insieme ai suoi due compagni di squadra Recrent e WarsZ, è riuscito a concludere a 556 punti totali, avanzando di un solo punto il team di Zlaner e di soli 3 quello di Tommey, giunto terzo. Più staccato, ma comunque vicinissimo al gruppetto di testa, Swagg, che ha invece concluso con 508 punti a referto.

La classifica finale del Canada Cup 

Posizione  Squadra Punti
1st Team Fifakill 556
2nd Team ZLaner 555
3rd Team Tommey 553
4th Team FaZe Swagg 508
5th Team HusKerrs 490
6th Team Teep 487
7th Team BobbyPoff 432
8th Team Russ 347

Al termine dell’evento, che è stato sicuramente divertente ed estremamente “difficile” per il livello di skill che c’era in campo, non sono però mancate le polemiche, anche decisamente aspre, nei confronti della struttura del torneo.

Già SavyUltras e Moonryde avevano fatto notare come l’utilizzo delle lobby pubbliche sia una potenziale arma a doppio taglio per i partecipanti di un torneo, che possono essere eccessivamente favoriti quando incontrano lobby più facili dove il K/D medio dei giocatori si attesta intorno allo 0.80/0.85 (mentre solitamente le lobby in questo tipo di tornei non è mai inferiore all’1.20/1.30 di K/D medio).

I cecchini di Warzone godono nuovamente del bug al luccichio dei mirini

Al coro dei giocatori insoddisfatti per questo tipo di modalità (la kill race secca) si sono anche aggiunti professionisti del calibro di Aydan e Tommey, che si sono anche detti pronti a boicottare e disertare eventuali altri tornei con questa stessa formula, dando sostanzialmente un chiaro ultimatum agli organizzatori dei tornei: da ora in avanti, si deve giocare in lobby private, tutti insieme.

Ancor più duro sulla questione è stato poi BobbyPoff, giunto settimo con 432 punti a fine torneo, che dopo la competizione ha affermato: “I tornei kill race a tempo devono essere cancellati per sempre, la nostra lobby più semplice aveva 1,10 di K/D, mentre per Fifakill, WarsZ e Recrent (il trio vincente, ndr) abbiamo visto che la loro lobbi più difficile aveva un K/D di solo 1,05. Praticamente la loro lobby più tosta e difficile è stata comunque più facile rispetto alla nostra lobby più “scarsa”, e se ne sono andati con $ 11.000. Wow”.

Anche TeeP ha avuto da ridire sulla questione, commentando con un semplice e chiarissimo: “Non giocherò più a kill-race. Sono d’accordo con chi afferma questa cosa, e per ora escludo mie future partecipazioni ad eventi del genere“, ma non sono mancati anche i feedback di Rated e di altri noti professionisti della scena.

Come reagiranno i tournament organizer a questa decisione dei giocatori?
Non resta che attendere nuovi ed ulteriori sviluppi sulla questione, e vedere quindi come verranno modificati i regolamenti dagli organizzatori in futuro.

Voi cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Swagg domina il Canada Cup; Moonryde e Savyultras giocano bene, ma non passano il day1

La replica

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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