warzone urali

Molte reazioni positive all’evento di Warzone, ma ora serve tassativamente la nuova mappa!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Dopo averlo a lungo atteso, l’evento nucleare di Warzone si è finalmente consumato, e tutte le previsioni fin qui ipotizzate sono state confermate dai fatti e dall’esplosione di un missile atomico nel bel mezzo della storica Verdansk.

L’evento è iniziato in perfetto orario alle 21, e la sua prima parte, chiamata “La Distruzione di Verdansk“, è stata giocabile fino a notte inoltrata…prima di lasciare il posto alla “seconda parte” dell’evento, ovvero la versione notturna di Rebirth Island.

La prima parte dell’evento era sostanzialmente un “normale BR” in una Verdansk ormai completamente fuori controllo ed invasa dagli zombie. Gli zombie erano veramente tantissimi, un numero “spropositato” e tutti assolutamente “controllati” dai giocatori (non appena si moriva, si tornava in partita come non-morto, con tanto di abilità speciali per fare dei numeri davvero divertenti)…l’evento è stato un vero e proprio turbinio di emozioni (personalmente, ho avuto modo di provarla 3 volte, giocando sempre in modi “diversi” e tutti ugualmente divertenti), che è stato infatti molto apprezzato anche tra i giocatori ed i content creator (di seguito alcune delle reazioni dei “big” all’esplosione nucleare).

Le reazioni alla Parte Uno dell’evento di Warzone

Si poteva fare di più per la prima parte dell’evento? 

Secondo il mio punto di vista assolutamente si. Premesso che ho trovato l’esperienza di gioco davvero divertente (memorabili gli “attacchi” con il camion alle orde di zombi all’aeroporto, e quando da Zombie ci si coalizzava contro i Juggernaut…caos selvaggio allo stato puro), sicuramente avrei preferito l’esplosione atomica nel bel mezzo della partita, senza l’ausilio del video cinematic.

Se quella meravigliosa scena finale su DAM, con centinaia di zombie che correvano e saltavano da tutti i lati, si fosse conclusa con il lancio e l’esplosione “in live” del missile atomico, sarebbe stato sicuramente un evento ancora più “WOW” (un qualcosa di più simile agli eventi mondiali che abbiamo visto in passato su Fortnite per intenderci…).

Oltre questo però, l’esperienza di gioco è da ritenere comunque apprezzabile, anche se resta ora da chiarire l’ultimo grande quesito di tutto questo “trambusto”…ovvero l’arrivo e l’introduzione della nuova mappa.

Come giustamente hanno fatto notare diversi esperti (anche all’interno della community italiana), per valutare in modo oggettivo l’evento bisognerà aspettarne la sua conclusione, ma soprattutto dovremo prima vedere se tutto questo sarà servito per introdurre una mappa nuova di zecca, o se invece servirà solamente per proporre una versione anni 80 di Verdansk.

Anche se in queste ultime ore se ne sta parlando tantissimo (la mappa è già stata anticipata ed addirittura “testata” nelle partite private da alcuni giocatori), è indubbio che la community aspetta una vera “nuova” mappa di Warzone, e non il restyling (nemmeno troppo profondo considerato che la mappa non ha subito delle mutazioni notevoli…è solo tornata indietro di 30 anni) dell’unica che abbiamo mai avuto nel BR.

Dopo un anno di partite estremamente apprezzate, almeno un diretto competitor che dispone già di due mappe imponenti (Apex Legends, con World’s Edge e Olympus) e 100 milioni di giocatori all’attivo, ci sembra a dir poco scontato che con l’arrivo della nuova season si debba godere anche di una nuova mappa…e speriamo che i teaser a tema “ghiaccio” sparsi qui e li su Warzone in queste ultime ore (su tutte, la lastra di ghiaccio che pende sulla voce del menù dedicata al battle pass) possano essere un chiaro indizio rispetto all’imminente sbarco della mappa a tema Monti Urali…

evento warzone
Uno dei presunti indizi sulla nuova mappa “innevata” degli Urali

Nota per i giocatori DLSS

Sapevate che Activision ha fatto sapere che a breve Warzone supporterà la nuova tecnologia NVIDIA DLSS, grazie alla quale si può godere di immagini più nitide e fluide. Ecco un video che mostra le differenze tra la versione “normale” e quella che sfrutta la tecnologia DLSS:

Cosa ne pensate community? Come avete trovato l’evento e cosa avreste “aggiunto” per renderlo ancora migliore?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701