Elicotteri nuovamente rimossi da Warzone, e intanto il contenimento della pandemia schizza al 33%

Elicotteri nuovamente rimossi da Warzone, e intanto il contenimento della pandemia schizza al 33%

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Elicotteri Warzone – Nel corso della serata di ieri abbiamo registrato almeno due importanti novità su Call of Duty Warzone, oltre ovviamente alla nuovissima (e sicuramente temporanea) funzione del  Gulag multiplo, che consente a tutti i giocatori che hanno già vinto un Gulag di tornarci nuovamente anche dopo che sono stati sconfitti per una seconda volta (troverete qui maggiori dettagli su Mo’ Gulag Mo’ Problems).

Per quanto riguarda le altre due novità citate all’inizio, segnaliamo il fatto che (purtroppo) in risposta al recente ripristino del bug dell’invisibilità sono stati nuovamente rimossi gli elicotteri armati di mitragliatore automatico: purtroppo questo contenuto è uno di quelli “marchiati” dalla sorte negativa, e non sembra che i devs abbiano la minima idea di quello che scatena il bug relativo all’invisibilità.

Eliminare gli elicotteri armati dal gioco è sicuramente un sistema rapidissimo per mettere una pezza al problema, ma non può di certo essere la soluzione finale.

Il post sulla rimozione degli elicotteri da Warzone

Il dilagare della pandemia…

Un altra questione è invece quella che riguarda la continua espansione dell’epidemia Zombie, che dalla banca ha velocemente colpito anche la stazione televisiva di Verdansk obbligando le autorità locali ad aumentare il livello del contenimento al 33%.

Le stesse Autorità hanno definito questo evento assolutamente unico, e nel rapporto inoltrato a tutti gli operatori per la prima volta si evince che il problema, fin qui enormemente sottovalutato, potrebbe aver già da tempo superato il suo “punto di non ritorno”.

Nel post si può infatti leggere che mai prima d’ora su Verdansk era stato raggiunto un livello di pericolosità cosi alto (ricordiamo le numerose tempeste di gas che imperversano nella regione), e sembra anche che a TV Station siano stati intercettati degli zombie ancora diversi rispetto al solito, e particolarmente più brutali e ostili rispetto al passato.

Il post sul protocollo di contenimento

Attention all Verdansk Operatives.

The Emergency Broadcast System has issued a contagion warning for the BCH4 TV Station northwest of Verdansk Stadium following a major breach and findings of contamination within the studio.

Although the majority of BCH4 employees evacuated Verdansk hours before the start of Operation Rapid Sunder, as evidenced by intel gathered by elite Armistice Operators, a skeleton crew remained within the region to update displaced civilians across Kastovia.

This presence of contamination is in addition to an overall breach of the station by currently affected hostile forces, who overran the area following an advancement from the Acropolis National Bank. Threats within the TV Station range from those exhibiting “normal” symptoms to variants that were first spotted within the Vodianoy Shipwreck (noxious fumes) and Verdansk Hospital (electromagnetic pulse-like discharges).

Furthermore, Operators have reported the presence of a new variant that causes threats to exhibit unusually strong resistance to ballistics across their anterior, which went against our known intel for the previous breach at the Acropolis National Bank.

Armistice researchers suggest that in the weeks prior, natural selection – or unnatural handling of these threats by Operators – caused a radical shift in DNA within these threats to help them survive. Although the threats are potentially more deadly to those untrained enough to spot their defenseless points, researchers concluded that this variant should not rise to be the dominant strain.

Regardless of the threat found within this region, the following guidance has been approved for all military Operators on duty within the greater Tavorsk area:

Exercise extreme caution when conducting operations within or around the BCH4 TV Station point of interest. Hostile forces are considered to be extremely dangerous and contain numerous mutations within their ranks previously seen in other anomalous zones.

Containment Protocol Alert – Contamination Level at 33%

Following the breach of the BCH4 TV Station, contamination levels within Verdansk have now reached 33%.

This percentage exceeds normal levels of contamination within Verdansk, which was ever-present due to rolling gas storms in the region. It is believed that this level of contamination may soon compromise current missions.

Stage one of the Containment Protocol is ongoing, and further data indicating current outbreak spread will be transmitted to secure areas within the region.

As outlined in the Armistice Code of Operations, Operators are to assist with containment efforts by neutralizing these threats on sight, in addition to the main objectives of Operation Rapid Sunder. Following exfiltration, Operators are to immediately report to Armistice-approved fumigation sites, complete required questioning about potential contacts, and present optional proof of complete hostile eradication for commendations, although this elective step may be performed within Verdansk at the Operator’s own peril.

Above all else, you are encouraged to stay frosty and execute the mission.

 

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Le Armi close range migliori di Warzone secondo JGOD

Le Armi close range migliori di Warzone secondo JGOD

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Con un nuovo speciale su You Tube, il celebre Jgod ha svelato quello che è, dal suo punto di vista, l’attuale meta delle armi di Warzone.

In particolare, Jgod ha preferito dedicarsi alle armi close range ed alle piccole pistole mitragliatrici da usare a distanza ravvicinata, spiegando quali sono al momento quelle preferibili da usare sia in BR che su Ritorno.

Tutto questo considerando ovviamente il fatto che la Blixen, una delle indiscusse protagoniste del meta, ieri sera è stata nuovamente nerfata sia nei suoi danni che nella sua velocità di movimento. Probabilmente l’arma è ancora ottima a livello di performance, ma molti giocatori hanno comunque preferito provare qualcosa di diverso.

Le alternative sono moltissime, e sono tutte assolutamente valide. Purtroppo non c’è più il VLK Rogue tra queste, visto che lo shotgun è stato “brutalizzato” e nerfato al punto da essere sostanzialmente inutile da usare. Nel caso voleste comunque lanciarvi in azione con un fucile a pompa, potreste provare il Canna Liscia da Battaglia, ne abbiamo parlato qui.

Tornando alle piccole SMG, per JGOD quelle che meritano attenzione sono: Armaguerra, Sten, Marco 5, Type 100, Volk (da usare in modalità close range), MP5AS44, PPSH ed AUG, l’ultimo dei quali con la sua versione Modern Warfare.

Ognuna di queste armi è assolutamente da considerare valida e competitiva, in ordine d’importanza dall’Armaguerra sino all’AUG.

Andiamo a vedere le versioni delle armi proposte da JGOD per Warzone: 

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale proverete alla vostra prossima sessione di gioco su Warzone? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

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Warzone Dev Error & patch – Ancora una patch per Call of Duty Warzone! Come promesso al termine della scorsa settimana, i devs di Raven Software hanno infatti applicato un nuovo nerf all’H4 Blixen, aggiungendo anche un’ulteriore operazione che non farà piacere sentire agli amanti di questa SMG.

Oltre ad aver “ripristinato” il bug per il quale era stata aumentata erroneamente del 2% la velocità di movimento (mentre andava depotenziata del 2% – di fatto la Blixen oggi ha “perso” il 4% di incremento alla velocità di movimento), Raven ha infatti optato per un altro “colpo”.

I devs hanno cosi deciso di abbassare a 38 (da 39, ndr) il danno massimo della Blixen. Non sappiamo ancora come si presenterà l’arma questa sera, ma se doveste non sentirvi troppo a vostro agio con la sua velocità ed i suoi danni, la ragione è da ricondurre a questo bilanciamento.

Non solo bilanciamenti comunque, dato che Raven Software ha sfruttato questa patch anche per presentare la risoluzione di un bug che ha causato non pochi grattacapi ai player in queste ultime settimane. Parliamo del “Dev Error 5476“, causa di molteplici crash del client di Warzone

Il bug pare sia stato definitivamente risolto, ma aspettiamo le prossime ore per verificare l’effettiva “assenza” dell’errore.

Le note della patch – Nerf per Blixen & Dev Error 5476

  • Fixed an issue causing Players to encounter Dev Error 5476 which caused the game client to crash.
  • Fixed an issue causing the H4 Blixen’s (VG) 7.62 Gorenko 54 Round Mag to increase movement speed by 2% rather than decrease it as intended.

Weapon Adjustments

Submachine Guns

H4 Blixen (VG)

  • Max Damage reduced to 38, down from 39

 

Cosa ne pensate di questo nuovo intervento community? Vi ricordiamo che tra i loadout della nostra LISTA Loadout, troverete tante valide alternative per sostituire la vostra H4 Blixen.

La discussione, come sempre, è aperta!

 

 

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Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

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Twitch & presunti Cheater – Come ipotizzato diversi mesi fa, il grave periodo di “hackusation” su Call of Duty sta iniziando a mietere le sue prime “vittime”. Per Hackusation si intende quell’atteggiamento di forte diffidenza che c’è da parte di alcuni giocatori nei riguardi di streamer e content creator (ma anche contro gli altri stessi giocatori). Secondo i primi infatti, la maggior parte degli streamer e di tutti i giocatori con più di 1 di K/D sarebbero dei cheater/imbroglioni.

Come ogni altro episodio “spiacevole”, anche l’hackusation è sostanzialmente mosso dalla “non conoscenza” di Call of Duty di tantissimi giocatori.

Forse anche a causa dei nuovi cheat, molto migliori dei precedenti nel “nascondere” e nel rendere “più soft” l’aiuto sul gioco, molti giocatori sembra che non riescano più a distinguere un ottimo player da un semplice cheater.

Oggi l’hackusation su Call of Duty è più forte che mai, e di recente ha investito in pieno petto lo streamer MPControlWard.

Noto per le sue giocate particolarmente “veloci” e per il suo movimento con il mouse che rasenta la perfezione, MPControlWard si è ritrovato di punto in bianco bannato da Twitch per aver “violato il codice di condotta nelle partite multiplayer“.

Il tutto pare sia successo poco dopo la condivisione su Reddit di un post (neanche troppo virale) in cui lo streamer veniva accusato di essere un imbroglione. Il video del post è stato poi anche rimosso, di fatto invalidando tutte le accuse che conteneva. Evidentemente deve essere bastato questo a Twitch per far partire un ban all’account di MPControlWard, evidentemente accusato di essere cheater, è questo è gravissimo.

MPControlWard in azione a suon di straordinari flick: 

Perchè è grave che Twitch banni i casi “dubbi”? 

Al netto di quei casi in cui uno streamer viene effettivamente trovato mentre utilizza dei cheat, nei quali è certamente gradito il “pugno duro”, in tutti gli altri servirebbe molto più raziocinio. Bannare uno streamer da Twitch… Specialmente quando si parla di content creator che fanno questo di lavoro, può voler dire arrecare un danno d’immagine/introiti di non poco conto.

Paradossalmente è più importante non beccare un ban da Twitch che non un ban da un qualsiasi publisher per uno streamer professionista. Sapere che vengono applicati dei ban anche in casi cosi “border line” come questo non fa ben sperare per il futuro.

Forse è giunto il momento che Twitch ed i publisher condividano insieme una strada da intraprendere all’unisono. Cosi da escludere, in modo totale, gli utenti “tossici” (e soltanto loro, senza più dei casi “dubbi”) dal resto della community sana dei videogiocatori.

Non appena saranno disponibili delle novità sulla faccenda, non esiteremo ad aggiornarvi. Per il momento comunque, il profilo Twitch di MPControlWard continua ad essere offline, e non sappiamo per quanto durerà lo stop.

La discussione, come sempre, è aperta!

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