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Cosa speriamo di vedere su Warzone nel 2022?

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Con il nuovo anno ormai alle porte, è lecito “speculare” un po’ su quelli che dovrebbero (e magari potrebbero) essere i principali aggiornamenti che vorremmo vedere online su Call of Duty Warzone.

La lista che andremo a presentare è ovviamente da considerare assolutamente soggettiva, anche se nello stilarla abbiamo cercato di evidenziare gli aspetti indubbiamente più “importanti” che potrebbero rivelarsi cruciali per la longevità del nostro amato BR.

1- Stabilità dei server e fix per le console

La prima e più importante prerogativa che ci auguriamo per il 2022 è che tutto Warzone riceva un bel boost alla sua stabilità. Nessun gioco è perfetto, certo, ma è anche vero che i bug ed i problemi che hanno caratterizzato la stabilità delle lobby di queste ultime settimane hanno avuto un effetto estremamente negativo sui giocatori.

Far si che un gioco non si blocchi, ed assicurarsi che le sessioni di gioco si sviluppino senza “intoppi” (per questo è stato ridotto il numero di giocatori nelle lobby), sono due punti assolutamente fondamentali per il prosieguo della nostra avventura su Caldera.

2- Ranked

L’abbiamo detto in più occasioni e lo ripetiamo anche qui: Warzone ha assolutamente bisogno delle partite classificate. Queste forniranno maggior profondità a tutto il titolo, e garantiranno ai giocatori che lo desiderano delle sfide del tutto nuove in cui saremo chiamati a migliorarci quotidianamente.

3- Aggiornamento Next GEN e FOV

Inutile nasconderlo…la mancanza del FOV modificabile per le console Next Gen è stato forse il boccone più amaro da dover mandare giu. La quasi totalità dei giocatori era ormai convinta di poter godere di un FOV migliorato, anche perchè erano stati gli stessi devs ad annunciare la cosa.

Proprio sul più bello Activision ha fatto rapidamente marcia indietro, rilasciando un update in cui della questione del FOV non c’era neanche l’ombra. E’ fondamentale che gli sviluppatori trovino una soluzione per questo problema, e che continuino a sviluppare in modo dedicato anche e soprattutto per le console di nuova generazione.

4- Una mappa più “viva” ed in evoluzione

L’inserimento del Vulcano al centro di Caldera ha fatto fin da subito ben sperare riguardo ad eventi ed attività “straordinarie” che potrebbero comparire in futuro su Warzone. Per il momento però non abbiamo ancora visto nulla, e sinceramente ci aspettiamo un 2022 scoppiettante pieno di effetti ambientali unici ed adrenalinici.

5- Che Ricochet continui a fare quello che sta facendo

Tra le poche note positive di questo grande update, non possiamo non menzionare l’anticheat Ricochet, ottima aggiunta di Activision che ha effettivamente abbassato la popolazione dei cheaters sul BR di Call of Duty.

In questo caso, quello che ci auguriamo per il 2022 è che Ricochet semplicemente continui a fare quello che ha già fatto in queste prime 4 settimane, rimuovendo tutti i cheaters che ancora infestano il nostro amato titolo.

Cosa ne pensate community? Quali altri punti vorreste vedere su Warzone nel prossimo anno? La discussione, come sempre, è aperta!

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Warzone, molti giocatori vorrebbero un “nuovo inizio” (anche per le statistiche) per il BR con il COD 2022

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Warzone COD – Anche se siamo nel pieno dell’epoca di Vanguard, su Call of Duty si parla ormai già da più di un mese di quello che dovrebbe essere il prossimo grande futuro del franchise.

Come già abbondantemente rivelato da numerose autorevoli fonti, il 2022 sarà infatti l’anno del grande ritorno di MW, con un nuovo titolo che sarà diretto sequel di quel Modern Warfare che lo scorso 2019 lanciò su scala globale il fenomeno “Warzone“.

Ritorneremo quindi al punto della storia in cui Verdansk viene rasa al suolo da una tempesta di missili nucleari (per colpa del dilagare della pandemia zombie, ndr). Molto probabilmente proiettati in quella famosa mappa “Urali” di cui si è tanto parlato a metà dello scorso anno.

A prescindere dai contenuti però, nel corso degli ultimi giorni molti giocatori hanno ragionato su quelli che potrebbero essere i cambiamenti del nuovo titolo, a partire proprio da come questo impatterà con il mondo di Warzone.

Secondo questo nutrito gruppo di player infatti, gli sviluppatori dovrebbero rendere sostanzialmente indisponibili tutte le armi ed i contenuti dei titoli passati.

Di fatto dovrebbero mettere in pratica un “nuovo inizio” per Warzone, con solo contenuti nuovi ed originali a disposizione. Da tutto questo discorso è ovviamente esclusa Rebirth, che secondo la quasi totalità dei player dovrebbe restare “per sempre” disponibile nella playlist.

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COD Warzone: e se il nuovo inizio fosse per le statistiche? 

Se da un lato i giocatori preferirebbero godere di un “fresh start” con il nuovo COD, dall’altro vi sono anche moltissimi altri che hanno invece richiesto un azzeramento delle statistiche su Warzone.

Come noto nel BR di Activision gli avversari vengono scelti seguendo le direttive del matchmaking SBMM, che a sua volta basa le sue decisioni in base al rapporto tra Kill e Morti di ogni giocatore.

Questo valore si chiama “K/D” (ne abbiamo parlato in un altro speciale che troverete qui), ed un suo azzeramento, cosi come un azzeramento delle statistiche relative alle vittorie, sarebbe qualcosa di molto positivo per tanti giocatori di Warzone.

Ovviamente non si parla di “cancellare” la nostra stessa storia su Warzone, quanto più di “filtrare” le statistiche a blocchi, dividendo tutto quello che è stato il periodo MW/BO/Vanguard dal “nuovo inizio” sancito da Modern Warfare 2022.

Cosa ne pensate community? Sareste favorevoli a questo tipo di cambiamenti? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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warzone season 2

Vanguard/Warzone: con la season 2 anche l’italiano Gustavo e l’Armaguerra; in arrivo anche una mappa a tema ALPI

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Warzone /Vanguard Season 2 – Grazie al certosino lavoro di analisi fatto da alcuni noti leakers di Call of Duty, sono state diffuse delle interessantissime informazioni che riguardano molti dei contenuti in arrivo con la prossima stagione.

Come noto infatti, nel corso del prossimo 14 Febbraio verrà ufficialmente rilasciata la season numero 2 della storia di Call of Duty Vanguard, contenuto attesissimo che speriamo inondi sia la versione multiplayer che il BR Warzone di tante divertenti novità e contenuti originali.

Due tra i più noti dataminer della scena, ovvero gli autorevoli ZestyLeaks e Hydra, hanno quindi trovato delle immagini ufficiali che quasi al 100% fanno parte del pacchetto di asset e grafiche promozionali legate alla stagione in arrivo, svelandone parte dei contenuti.

Osservando i file si può quindi notare che con lo sbarco della nuova season assisteremo all’aggiunta dei due nuovi operatori Anna e Gustavo, con il secondo che dovrebbe essere un personaggio legato alla storia italiana.

Pur non sapendo ancora se si tratta di un soldato dell’esercito italiano, della Resistenza partigiana o dell’RSI (la nazista Repubblica di Salò, ndr), sappiamo che Gustavo imbraccia una particolarissima arma degli anni 40…

Con l’inizio della season 2 dovremmo infatti disporre anche della Armaguerra OG-43, pistola mitragliatrice ideata da Giovanni Oliani per la Repubblica Sociale Italiana, stato totalitario di fatto comandato dai nazisti tedeschi che durò meno di 24 mesi dalla sua fondazione.

Le altre armi della Season 2 di Warzone

Oltre all’Armaguerra, con la season 2 dovremmo anche disporre del fucile francese Chauchat, e della mitragliatrice leggera svedese KG M/40 LMG. Sappiamo anche che verrà aggiunto uno shotgun, ma non è ancora chiaro quale questo potrebbe essere.

Nel grande screen di caricamento della Season 2 (o almeno di quello che sembra essere il presunto screen, ricordiamo che stiamo parlando pur sempre di leak e non di informazioni “ufficiali”) si possono poi vedere dei chiari richiami alle Alpi, un segno per molti assolutamente evidente del fatto che con la nuova stagione riceveremo una nuova mappa a tema alpi, legata quindi all’Europa centrale.

Stando ai rumors sul web, sembra che vi siano delle concrete possibilità che questa sia una ground map in arrivo per il multiplayer, ma potrebbe anche essere legata ad un evento che verrà trasmesso anche su Warzone o, chissà, magari anche una nuova mappa di dimensioni ridotte che possa seguire i passi già fatti da Rebirth Island.

I leak svelati da Hydra e ZestyCODLeaks (fonte)

 

Cosa ne pensate di queste informazioni community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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automaton

Speciale “armi migliori” di Warzone: l’Automaton torna protagonista tra gli AR; TTK insano anche per Type 100 e BAR

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In questo nuovo speciale interamente dedicato a quelle che sono le migliori armi del momento su Call of Duty Warzone, ci concentreremo su quelle che sono, al momento, alcune tra le opzioni più valide su cui puntare per i combattimenti in mid/long range.

Stiamo quindi parlando di fucili d’assalto, e delle loro rispettive versioni che sono riuscite a “brillare” per performance e solidità. Il primo che vogliamo certamente menzionare è l’Automaton, ottimo AR che dopo la pubblicazione della patch dello scorso 19 Gennaio sembra provvista di una ritrovata forza.

Tra i maggiori “sponsor” di questo fucile vi è ad esempio il noto Swagg, secondo cui in questo preciso momento l’Automaton è l’AR migliore della categoria.

Oltre a questa versione vediamo poi anche un AS44 consigliato da JGOD da usare in una classe cecchino (come fucile di supporto durante gli spostamenti, o come ultima “risorsa” nel caso in cui un nemico riesca a stanarci), ma anche due devastanti fucili proposti dal celebre TrueGameData.

Noto in tutta la community globale di Warzone come uno dei content creator migliori e più competenti, TrueGameData ha svelato attraverso un nuovo video i dettagli riguardo a due delle versioni con il TTK più basso in circolazione, una classe basata sul BAR, ed una sull’altrettanto sottovalutato Type 100.

Andiamo a vedere di seguito tutti i  dettagli, ricordandovi che all’interno delle pagine dei loadout troverete anche i video creati dai diretti autori.

Loadout consigliato per Type 100 da TrueGamData
Loadout consigliato per BAR da TrueGameData
Loadout per AS44 Sniper Support consigliato da Jgod
Loadout per Automaton “Zero Recoil” consigliato da Swagg

Cosa ne pensate di queste versioni community? Speriamo che una o più vi possano essere d’aiuto nelle vostre sessioni di gioco. La discussione, come sempre, è aperta!

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