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Community divisa sull’evento di Vanguard; per DrDisRespect: “era meglio se ci avessero fatto provare il multiplayer”

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Speciale Vanguard – L’evento andato in scena nel corso della serata di ieri su Call of Duty Warzone ha ancora una volta spaccato quasi a metà la community del gioco, divisa tra chi ha trovato la Battaglia di Verdansk avvincente e divertente e chi, al contrario, ne è rimasto profondamente deluso.

Tanto dell’entusiasmo dovuto all’evento si può facilmente spiegare con le varie notizie che sono giunte in contemporanea allo svolgimento della Battaglia di Verdansk, su tutte il fatto che il prossimo titolo avrà l’engine di Modern Warfare (una cosa che è stata ripetutamente richiesta dai giocatori ad Activision) e che ci sarà anche il tanto desiderato sistema anti-cheat, utile per bloccare all’ingresso (ed eliminare) tutti i cheater e gli imbroglioni presenti sul titolo.

Tanti giocatori/streamer come TimTheTatman, Courage, Swagg ed anche diversi tra i più noti italiani, hanno tutti convenuto sulla positività dell’evento, con un crescente entusiasmo dovuto proprio ai dettagli comunicati nel rigo precedente. Alcuni però, hanno avuto da ridire, con argomentazioni assolutamente interessanti.

Uno di questi è il celebre DrDisRespect, content creator che come tanti altri suoi colleghi aspettava con trepidante ansia il nuovo evento di gioco. Da sempre molto schietto (e spesso estremamente critico) nei confronti di Activision, il DOC ha effettivamente fatto notare un dettaglio che avrebbe potuto fare la differenza ieri sera, e che magari un giorno potrebbe venire utilizzata dal publisher per la promozione di un prossimo titolo.

Secondo il noto streamer statunitense infatti, dopo la prima parte del treno sarebbe stata una variabile grandiosa il permettere ai giocatori di avere un “assaggio” del nuovo Vanguard scaraventando tutti i partecipanti in una partita multiplayer in squadre da 4 giocatori.

Qualcosa di simile alla modalità Cattura la Bandiera sarebbe stato ideale secondo il DOC, ed avrebbe permesso a tutti i giocatori di vivere un’intensa esperienza a tema seconda guerra mondiale e di rendere l’evento assolutamente unico nel suo genere (troverete qui la replica della diretta).

La situazione di Courage dopo l’evento di Vanguard

Una delle personalità indubbiamente più “segnate” da Warzone è il celebre Courage, che in una recente diretta ha ammesso di sentirsi molto meglio da quando ha deciso di optare per Apex Legends.

Courage ha spiegato che quando streammava Warzone, viveva con estrema ansia il suo lavoro, ed anche il semplice andare in onda su Verdansk gli provocava uno stato d’animo fortemente negativo e depresso, al punto che dopo poco più di 90 minuti di diretta si sentiva stanco e stremato come se fosse stato in streaming per otto ore.

Ora Courage vive con molta più serenità il suo impegno su Apex, gioco dove tra l’altro è riuscito in breve tempo a togliersi diverse soddisfazioni, anche se come tanti anche lui pare si sia lasciato “sedurre” dagli annunci del 19 Agosto…su tutti il fatto che verrà finalmente introdotto il sistema anti-cheat.

“Dovranno però esserci aggiornamenti più frequenti e coerenti” ha sentenziato Courage, che ha quindi già anticipato un suo ritorno su COD a partire dal prossimo Novembre, a patto che l’impegno degli sviluppatori di Activision sul loro battle royale sia più costante e presente, oltre che “logico” (questo è un chiaro riferimento ai bilanciamenti delle armi, spesso aspramente criticati da Courage in passato).

Cosa ne pensate community?
A voi è piaciuta la presentazione di Vanguard e l’evento tematico dedicato?

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La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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