Black Ops 6, teaser svela che sarà Russel Adler il nemico pubblico numero 1

Black Ops 6, teaser svela che sarà Russel Adler il nemico pubblico numero 1

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Grazie ad una nuova serie di teaser, è stato scoperto che il personaggio di Call of Duty Russel Adler sarà quasi certamente uno dei villain del prossimo Black Ops 6.

I giocatori hanno infatti trovato alcune locandine sparse per la mappa di Urzikstan, ritraenti il volto di Russel Adler con una scritta che non lascia spazio all’immaginazione: “Ricercato” e “nemico di stato“.

Sempre all’interno della taglia si può leggere che Adler è accusato di essere “Ricercato per crimini contro il governo degli Stati Uniti, e per la cattura e la morte di personale statunitense” oltre che per aver sostenuto “regimi e organizzazioni straniere ostili agli Stati Uniti“.

Questo rappresenta sicuramente una curiosità, considerato che alla fine di Black Ops Cold War Russel Adler (ovvero nella sua ultima apparizione a livello “temporale”, ndr) dovrebbe essere riuscito a “rompere” il lavaggio del cervello che gli era stato fatto dal terrorista di Perseus Stitch. Adler era quindi tornato “a tutti gli effetti” (o forse no?) un agente operativo statunitense… E stiamo parlando di fatti accaduti circa 5/6 anni prima lo scoppio della Guerra del Golfo. Nell’ultimissima scena di Cold War inoltre, non si capisce se sia Russel Adler o Bell a morire per lo sparo della pistola (i due si puntavano a vicenda)… A questo punto non dovrebbero restare più dubbi su chi sia sopravvissuto a quella scena…

Il teaser nel Gulag

Questo non è stato l’unico riferimento trovato dai giocatori… Anche all’interno del Gulag, interagendo si può effettivamente leggere il daily briefing del Direttore Daniel Livingstone… Nel quale viene scritto di “portare dentro il traditore Adler“.

Sicuri del fatto che scopriremo molte più informazioni nel corso della settimana… Non ci resta che attendere il reveal eventi di Black Ops 6 per vederci più chiaro sui futuri protagonisti (tra cui Frank Woods)… E soprattutto i futuri “cattivi” del gioco…

Per “rinfrescare la memoria”: il finale di Black Ops Cold War

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

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Call of Duty spedisce una postazione per la Nazionale a Coverciano al CT Spalletti!

Call of Duty spedisce una postazione per la Nazionale a Coverciano al CT Spalletti!

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14/06/2024 16:32 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Nazionale & Coverciano – Un’altra chicca assolutamente superba per il team marketing di Call of Duty, che ha deciso di cavalcare le recenti dichiarazioni “boomerine” di Luciano Spalletti, spedendo una postazione di gioco direttamente alla Nazionale.

Come certamente saprete, il CT Spalletti non è mai stato un grande “sostenitore” del mondo del gaming, ed ha più volte ribadito che, nei ritiri della sua Nazionale, non ci devono essere console e videogiochi. Le ragioni, tremendamente “boomer”, sarebbero da ricondurre al fatto che giocando alla PlayStation non si socializzerebbe abbastanza…

Evidentemente Spalletti non ha mai fatto in vita sua una “lannata”, e  non sa neanche che la Nazionale del 2008, l’ultima italiana ad aver vinto un mondiale, giocavano frequentemente alla PlayStation durante i ritiri e nei pochissimi momenti di svago al mondiale.

In Activision hanno quindi saputo di queste “prese di posizione” del CT, ed hanno deciso di controbattere nel miglior modo possibile… Con un bel “guanto di sfida”…

Call of Duty spedisce una postazione alla Nazionale a Coverciano ed al CT Spalletti 

 

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Nelle scorse ore è stata quindi fatta recapitare fuori dalla sede di Coverciano della Nazionale una vera e propria postazione con Call of Duty, con il seguente messaggio: “Missione Coverciano: abbiamo fatto una consegna speciale… al nostro Commissario Tecnico. Servirà la massima concentrazione sul campo e vogliamo evitare che i calciatori facciano le ore piccole giocando a Call of Duty. Sarà il Mister ad avere il pieno controllo sulla postazione gaming. Forza Ragazzi!”.

Una mossa geniale, che ci ha regalato qualche minuto di pura estasi. Chissà se questa dichiarazione d’amore personalizzata per gli azzurri servirà a far un po’ “ammorbidire” il “severo” CT…

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Black Ops 6, qui la lista con le nuove armi in arrivo

Black Ops 6, qui la lista con le nuove armi in arrivo

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13/06/2024 18:31 di Marco "Stak" Cresta
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Pur mancando ancora più di due mesi al COD Next che ci rivelerà molte delle novità di Black Ops 6, è già possibile stimare una prima lista con alcuni dei contenuti sicuramente in arrivo.

Tra queste vi sono ad esempio le armi, alcune delle quali sono già state “riconosciute” o già annunciate dal team di sviluppo di Activision…

Fermo restando che tutte le armi di MW2 e tutte quelle di MW3 saranno disponibili nell’armaiolo di Warzone anche una volta rilasciato BO6, al momento sembrano essere note almeno 6 nuove armi.

Di queste, 2 sono state protagoniste in altri titoli del passato di COD, come i Modern Warfare o i Black Ops della prima era di Warzone… Stiamo parlando del fucile d’assalto XM4, e del fucile di precisione SVD Dragunov.

Il primo è stato un indiscusso protagonista dell’era Black Ops, quando i giocatori di Warzone lo utilizzavano sia come AR da corta distanza, che da fucile long range dotato di ottica 3X. Anche il Dragunov ha avuto il suo periodo di gloria nel meta di gioco, specialmente prima dell’inizio del “dominio” del Kar98k.

warzone long range owen
Il devastante XM4
Il Dragunov nel suo formato standard e più conosciuto

La lista delle armi di Black Ops 6

  • Jackal PDW
  • XM4
  • Marine Shotgun
  • Kompact 92
  • SVD
  • 9MM PM

Restano poi la Jackal PDW (probabilmente una piccola SMG), il Marine Shotgun, il Kompact 92 e la 9MM PM, l’ultima presumibilmente una pistola semiautomatica.

Non appena saranno disponibili, non esiteremo a pubblicare nuovi e più dettagliati aggiornamenti. Restate sintonizzati con Powned per non perdere neanche un update dedicato a Black Ops 6.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

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I devs confermano: gli sniper di Black Ops 6 saranno “one shot” già dal busto

I devs confermano: gli sniper di Black Ops 6 saranno “one shot” già dal busto

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13/06/2024 17:14 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Sniper – Mediante un’intervista pubblicata una manciata di giorni fa su VentureBeat, i devs di Activision hanno fornito alcune importanti novità che riguardano Black Ops 6.

Nello specifico, gli sviluppatori di Treyarch (studio che “dirige” i lavori sul nuovo COD) hanno rassicurato gli amanti della classe sniper che il futuro sarà molto “positivo” per il loro gameplay.

Con il nuovo Black Ops 6 infatti, tutti i fucili da cecchino avranno la capacità di “oneshottare” i bersagli, se colpiti alla parte alta del bersaglio (quindi torso, spalle, collo e testa).

La precisa dichiarazione dell’associate design director di Treyarch Matt Scronce è stata: “[…] Nel multiplayer di Black Ops 6, ad esempio, tutti i nostri fucili di precisione sono one shot se colpiscono il torso o la parte più in alto del bersaglio.

Con Black Ops 6 gli sniper del multiplayer saranno tutti one shot dal busto a salire

Non sappiamo purtroppo quale destino andrà a caratterizzare gli sniper di Warzone, ma vista la recente introduzione del fortissimo Kar98K (che oneshotta, seppur entro certe distanze), e viste le intenzioni dei devs di “potenziare” gli sniper in multiplayer, ci sono buone possibilità che gli sniper one shot proseguano anche nell’era Black Ops 6 di Warzone.

Le notizie ed i dettagli più succosi sulla questione comunque non tarderanno ad arrivare… Specialmente se si considera che durante il Call of Duty Next del 28 Agosto avremo la definitiva presentazione ufficiale del nuovo Black Ops 6.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

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