Biffle & SuperEvan spaccano il record di kill al Caldera Challenge! Accuse di cheating per Shifty

Biffle & SuperEvan spaccano il record di kill al Caldera Challenge! Accuse di cheating per Shifty

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Record Caldera – E’ successo veramente di tutto al recente qualifier del Caldera Challenge Series, una serie di eventi ufficiali targati Activision con in palio 100 mila Dollari ognuno.

Nel corso delle sfide, è stato infatti registrato il record di kill generale su Caldera, che da 134 passa a 135 kill ottenute in quartetti. Il record è però di quelli assolutamente atipici, visto che è stato ottenuto da due coppie che si stavano fronteggiando.

Il formato del torneo è infatti 2Vs2, e come succede in moltissimi altri tornei 2 squadre si sfidano, nello stesso team, in una lobby quartetti a chi fa più kill. Con grande fortuna dei 4 sfidanti, DiazBiffle e SuperEvan da un lato, e Hisoka e Shifty dall’altro, il team è finito in una lobby con K/D medio di 0.63.

Pensate che il quartetto godeva di un K/D medio di 5.69! C’erano quindi tutti gli ingredienti per un record, e cosi effettivamente è stato. 68 le kill per la coppia Biffle/SuperEvan, ed appena 67 quelle invece registrate da Hisoka e Shifty.

Il totale quindi è di 135, che migliora di una kill il precedente record di Biffle, Booya, SuperEvan e Doozy.

Il nuovo record di Caldera deve ancora essere confermato

C’è però un MA…visto che Shifty si è ritrovato nel bel mezzo di una “shitstorm” in seguito a delle accuse di cheating. Diversi esperti di Warzone hanno infatti accusato il noto streamer di barare, in particolare da Rasim ‘Blazt’ Ogresevic, assolutamente certo che Shifty stesse imbrogliando.

La questione non è ancora stata chiarita, e quindi il record resta ancora “sub iudice” in attesa di giudizio. Per dovere di cronaca, è bene riportare il fatto che sono stati numerosi i giocatori a schierarsi dalla parte di SHifty, o almeno che non si sono schierati totalmente contro di lui.

Tra loro ad esempio Tommey, l’attuale numero 1 della scena di Warzone, secondo il quale non vi sarebbero abbastanza prove. Per Tommey infatti, il video nel quale si vedono degli strani comportamenti del fucile di Shifty, potrebbe semplicemente avere dei problemi di frame. Il video quindi “salterebbe” per ragioni tecniche, e non perchè lo streamer utilizza l’auto-puntamento.

Ecco il video in questione:

Dove vedere la replica del torneo? Clicca qui!

Cosa ne pensate community? Che idea vi siete fatti di questa situazione? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone, speciale “armi off meta”: quali sono quelle consigliate (specialmente per iniziare)!

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Dopo numerosi speciali in cui abbiamo dedicato tutte le nostre attenzioni alle armi migliori del momento su Warzone, è giunto il momento di occuparci anche di quelle “off meta”.

Per “off meta” si intendono quelle armi che non sono considerate al “vertice della classifica” in termini di popolarità/efficienza, ma che nonostante questo godono di uno zoccolo duro di giocatori che continua a prediligerle nelle proprie classi di gioco.

Spesso queste armi off meta sono anche tra le più consigliate da usare per i giocatori alle prime armi, perchè risultano molto semplici da giocare, in alcune occasioni anche più semplici rispetto alle “sorelle” più famose.

Come noto, in questo momento abbiamo una rosa di armi molto ben definita al vertice del meta…

In long range godono di una marcia in più: NZ41, STG44, BAR, Cooper Carbine, UMG8, AUG, Bruen, Vargo e KGM40.

Di queste, l’STG44 ed il KGM40 sono indubbiamente le due più consigliate da usare per chi è alle prime esperienze. Questi due fucili sono infatti noti per l’eccellente stabilità ed il poco rinculo. I danni sostenuti e l’importante velocità dei proiettili le fanno anche risultare estremamente divertenti da giocare sia in Ritorno che in BR.

In questo caso andremo a vedere sia una versione “Off meta” consigliata da Jgod per il KGM40, sia una decisamente più popolare per l’STG44.

Quali armi usare in close range su Warzone? 

In close range godono di una marcia in più: OTS9, Armaguerra, STEN, Type 100, FFAR e MARCO 5.

Fuori da questa lista, troviamo l’off meta XM4, con una versione perfetta per i combattimenti a fuoco ravvicinato. L’XM4 è un fucile d’assalto tra i migliori in assoluto se vi trovate frequentemente in scontri a fuoco combattuti tra i 10 ed i 30 metri.

Andiamo a vedere tutte le versioni in questione, sperando che possano esservi utili nelle vostre sessioni di gioco.

Loadout per XM4 consigliato da TcTekk
Loadout consigliato da JGOD per KGM40

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale di queste proverete alla vostra prossima sessione di gioco?

Armi migliori di Warzone: TGD e JGOD svelano il loro nuovo update con tutti i LOADOUT META

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Bug nella Pre-Game Lobby di Warzone: non uscite dall’area di combattimento!

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Segnaliamo a tutti i giocatori di Warzone un nuovo fastidiosissimo bug che sta causando non pochi problemi nelle lobby del BR Activision.

A causa di un qualche bug sopraggiunto dopo l’aggiornamento della Season 4, le pre-lobby di gioco stanno rovinando numerose partite, sostanzialmente azzerando audio e video degli sfortunati che vi si imbattono.

Attivare il bug è piuttosto semplice: basterà concludere la pre-lobby mentre si è oltre il bordo della mappa. Come noto una volta giunti al bordo della mappa parte un avviso molto rumoroso e fastidioso che ci indica i pochi secondi che ci sono ancora rimasti prima di morire perchè “fuori dalla zona di gioco”.

Soprattutto nella pre-lobby è molto facile finire fuori dalla zona di gioco, principalmente perchè i giocatori sono distratti e non fanno molta attenzione alla loro posizione sulla mappa.

Oggi scopriamo però che finendo una fase di riscaldamento in pre-lobby con il countdown relativo al “Return to combat area“, questo alert continuerà a suonare imperterrito anche durante la partita vera e propria.

Quale soluzione in caso incappiate in questo nuovo bug di Warzone? 

Al momento sembra che l’unica soluzione per rimuovere il fastidioso alert (che rende impossibile vedere/sentire i nemici) è quella di lasciar crepare il nostro operatore con dei danni da caduta.

Se la cosa dovesse persistere anche al vostro Ritorno, non vi resterà altro da fare che chiudere la lobby e tornare nel menù principale.

Per il momento quindi, è caldamente consigliato evitare qualsiasi tipo di bordo della mappa in pre-lobby. Potreste rischiare di distruggere la vostra imminente partita.

Cosa ne pensate community? A voi è mai accaduto qualcosa di simile? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Il bug trascina in partita l’avviso “Return to combat area”, anche se si è perfettamente dentro la zona di gioco

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Warzone, scoppia il caso skin “ROZE 3.0″… Ma la situazione è oggi ben più grave

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Skin Warzone – Un problema segnalato su Powned già la scorsa settimana pare sia definitivamente “esploso” nel corso del weekend, con diversi giocatori che già rivedono in Warzone uno dei periodi più “oscuri” di tutti i tempi…

Per chi non lo dovesse ricordare, nel corso del 2020 e del 2021 un particolare modello di Roze ha gettato nel panico le lobby di mezzo mondo. Questa particolare skin infatti, si prestava alla perfezione per camuffare la presenza dei giocatori negli angoli bui delle mappe.

La cosa era estremamente fastidiosa, anche perchè la skin di Roze non era “gratuita”, e molti iniziarono a parlare di Warzone come di un gioco “pay to win”, un titolo quindi dove è necessario “spendere” dei soldi per avere delle chances di vittoria.

Dopo numerosi interventi di bilanciamento, il problema della skin Roze è stato definitivamente risolto con un’evidente “schiarimento” del colore nero della muta. Oggi questa skin di Roze appare quasi grigia e “fosforescente” piuttosto che nera, ed è sempre molto facile identificarla sul gioco.

Oggi però la paura per una “skin rotta” torna a farsi sentire a causa della skin Night Terror del Violet Stealth Pack. Il bundle, giunto con l’aggiornamento del 30 giugno, costa circa 20 Dollari e contiene (oltre alla skin) un progetto arma per l’MP40 e 2400 punti CoD.

Night Terror, un bug rende la skin di Warzone invisibile

La skin in questione è completamente nera, ed a causa di un bug diventa completamente invisibile quando è distante circa 50 metri.

Come dimostrato anche dal noto youtuber Mr Fishy McFish, la skin non riesce a renderizzare tra i 50 e i 60 metri, diventando del tutto impossibile da identificare.

Al momento non è chiaro quando verrà risolto questo specifico problema della visibilità. Di tutt’altro conto è invece il problema relativo al tema troppo scuro della skin Night Terror, ormai candidata ideale per il titolo di “nuova Roze” o “Roze 3.0“.

Ci si chiede come sia possibile che con una nuova skin si possa ancora “inciampare” nello stesso problema che ha afflitto la community per cosi tanti mesi…

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

Il video di Mr Fishy McFish

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