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Biffle scommette su Warzone con il play dei Boston Celtics Schroder e vince 10K Dollari!

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Schroder NBA – Nel corso di una normalissima partita su Verdansk la celebre star di Warzone DiazBiffle si è ritrovato protagonista di una scommessa valida per un assegnone di 10 mila Dollari con uno dei giocatori più “discussi” della NBA, il campionato nordamericano di pallacanestro.

Mentre Biffle era nel gulag in attesa del suo 1Vs1, rimasto ormai solo e con tutti i compagni di squadra morti, interviene il suo amico e compagno di team Repullze che con grande entusiasmo gli dice: “Diaz, Diaz Diaz ascoltami ho una notizia pazzesca, quando esci dal gulag non devi ressare nessuno di noi ma devi provare a vincere la partita 1 contro 40 – erano 40 i giocatori rimasti vivi fino a quel momento – se ci riesci Dennis ti paga 10 mila Dollari…Dennis Schroder“.

Per chi non lo conoscesse, Dennis Schroder (altrimenti noto come il “Rondo tedesco“) è un giocatore tedesco della NBA, ex dei Los Angeles Lakers degli Atlanta Hawks e degli Oklahoma Thunder, Schroder è oggi il playmaker dei Boston Celtics, squadra che ha raggiunto dopo una non poco travagliata estate di mercato.

“Aspetta, che cosa hai detto? Puoi ripetere?” ha chiesto quindi a quel punto Biffle, evidentemente sicuro di “non aver compreso bene” la natura della sfida.

Quando Repullze ha nuovamente spiegato cosa gli aveva proposto per lui il celebre giocatore della NBA Biffle si è letteralmente scatenato, vincendo prima il gulag ed iniziando a fare fuori svariati nemici una volta tornato su Verdansk.

Nel giro di pochi minuti Biffle si assicura ben 8 kill (di fatto riesce ad eliminare due team interi da solo), le prime 4 appena sceso sulla mappa dopo al gulag, e le ultime per riuscire a vincere la lobby e la scommessa!

Con una strategia incentrata sull’attesa, Biffle si è quindi assicurato un ottimo posizionamento ai cerchi finali (era l’ottavo cerchio per essere esatti) riuscendo a fare fuori gli ultimi 4 avversari con un 1Vs4 ad altissimo numero di ottani e vincendo cosi anche i 10 mila Dollari che Schroder aveva promesso in caso di vittoria.

Il competitivo di Call of Duty negli ultimi giorni ci ha regalato anche altre incredibili emozioni, come ad esempio quella per la quale, nel corso di un torneo di Vanguard con ben 150 mila Dollari in palio, un giocatore ha fatto fuori con il fuoco amico un suo compagno di squadra compromettendo la scalata della stessa alla vittoria.

Il protagonista del drammatico “autocanestro” è stato il content creator Sally, che con una giocata davvero notevole riusciva a cecchinare il povero Illey anche dopo che questo aveva segnalato la sua posizione (nel corso della diretta Illey dice proprio “sto attraversando il tunnel”, per poi morire con un headshot pochi istanti dopo).

Ecco la “simpatica” (non certo per il team di Sally) sequenza:

Cosa ne pensate di queste “singolari” situazioni di gioco? Schroder la prossima volta ci penserà molto di più prima di sfidare un demone di Verdansk in quello che sa fare meglio: spaccare in due le lobby di gioco.

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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call of duty microsoft

Per il leggendario Scump l’ingresso di Microsoft è un’ottima notizia per Call of Duty

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La celebre star della Call of Duty League Seth ‘Scump’ Abner non ha dubbi sul fatto che l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft rappresenta una grande opportunità per l’intero franchise di Call of Duty.

Trattandosi di uno dei personaggi più vincenti e seguiti di tutto Call of Duty, quando Scump dice la sua su qualsiasi aspetto legato allo sparatutto di Activision genera sempre un vasto interesse.

In questo caso, commentando in diretta la notizia dell’acquisizione, Scump si è detto subito molto entusiasta, ed estremamente curioso di scoprire che tipo di benefici porterà al franchise questa rinnovata proprietà.

Pur dovendo comunque aspettare almeno fino al 2023 (tutto l’iter burocratico e legislativo si potrà concludere solamente il 30 Giugno 2023, troverete qui altri dettagli), Scump ha affermato che COD potrebbe presto godere degli importanti tratti che caratterizzano le classificate, e più in generale tutto il sistema competitivo, di Halo Infinite.

Se non fosse per la presenza di qualche cheater di troppo, il nuovo fps di 343 Industries sarebbe un vero e proprio gioiello per gli appassionati del titolo (e per molti, noi compresi, lo è comunque; fiduciosi che il problema cheat venga presto risolto), specialmente per quel concerne la struttura delle ranked e delle partite classificate.

Per Microsoft, e quindi anche per gli studi di Xbox, il lato esports (tutti gli esports, non solamente quelli “accettabili” come vorrebbe qualcuno) è assolutamente fondamentale (lo affermano loro stessi nel comunicato di ieri).

Con questa acquisizione il colosso di Redmond è riuscito a concretizzare questa necessità, prendendo il comando di 2 delle 3 leghe esports forse più celebri e conosciute in tutto il mondo…la Overwatch e la Call of Duty League.

Basta guardare cosa hanno fatto con Halo ad esempio…sono usciti con un incredibile sistema classificato” ha detto il leggendario Scump, che ha poi proseguito “tutta questa situazione è davvero eccitante, certo nessuno sa cosa possa significare con certezza in futuro, nessuno di noi può saperlo“.

Dal canto nostro ci sentiamo di condividere con quanto affermato da Scump, perchè è assolutamente vero che con un protagonista cosi “imponente” come Microsoft, che ha ora tutti gli interessi economici di spingere gli esports verso la stratosfera, questa situazione non potrà che garantire a COD quella crescita, quel famoso “next level” di cui tanto parliamo ultimamente e che in tantissimi aspettano ormai da anni.

Il video di Scump su Call of Duty/Microsoft

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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warzone shop

Warzone: ProReborn propone una soluzione “temporanea” per il congelamento dello schermo con shop/loadout

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Warzone Shop – Nel corso degli ultimi giorni sono stati segnalati numerosi problemi rispetto all’utilizzo di stazioni di acquisto e casse di equipaggiamento sia su Rebirth che su Caldera.

Gli sviluppatori di Activision stanno cercando di rimediare proponendo una valida soluzione al problema, con il bug che è stato formalmente individuato e segnalato sul Trello Board ufficiale dei devs lo scorso 4 Gennaio.

Da allora sono passate ormai due settimane (con svariate patch ed aggiornamenti nel mezzo, tra questi anche l’update di metà stagione della scorsa settimana, ndr), ma purtroppo non sembra che ci siano stati degli sviluppi/miglioramenti in merito alla questione.

Di fatto, il bug si concretizza nel momento in cui interagiamo con i contenuti di gioco che ci introducono in dei menù, nella fattispecie il problema riguarda i giocatori quando questi consultano uno shop, magari per acquistare un semplice UAV o il kit dell’autoress, ma anche quando si avvicinano ad una cassa d’equipaggiamento per prendere il proprio loadout.

Il problema è talmente grave da aver spinto svariati giocatori a disertare gli shop, con frasi come “prendete voi i miei soldi ed andate allo shop, a me si freeza lo schermo” che sono ormai quasi la normalità in svariati gruppi di gioco su Warzone.

Personalmente ho sofferto picchi di lag che hanno generato un congelamento del mio schermo anche per più di 5 secondi…un tempo veramente infinito, specialmente se si considera che siamo perfettamente immobili davanti allo shop: dei bersagli perfetti per i nemici nelle vicinanze.

Al momento non c’è una vera e propria soluzione in merito a questo bug, ma il content creator ProReborn sembra aver scoperto un dettaglio davvero molto importante per aumentare le possibilità che il problema non si presenti nel corso delle nostre partite.

ProReborn ha infatti spiegato che consultando lo Shop di Warzone (o le casse d’equipaggiamento) senza arrivare in scivolata, diminuirà in modo netto le possibilità che il nostro monitor si congeli.

In sostanza basterà avvicinarsi allo shop o alla cassa di loadout correndo normalmente, senza accedere al loro menù al termine dell’ultima lunga “scivolata” (o sliding, ndr).

Quello di accedere allo shop o alla cassa in scivolata è una meccanica ormai abbondantemente consolidata, che aiuta i giocatori più esperti a ridurre ad una frazione di secondo il tempo impiegato per consultare il menù (sia quello dello shop che dei loadout – molti giocatori riescono a scegliere la classe prima ancora di finire lo scivolamento), tenendo al contempo il nostro personaggio raso terra e quindi al sicuro da eventuali colpi nemici.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Fino a quando il problema degli shop non verrà risolto, per diminuire le possibilità di vedere il vostro schermo congelato dovrete quindi semplicemente attuare un approccio più “tranquillo” quando si interagisce con questi specifici contenuti.

Cosa ne pensate community? Spero che questo piccolo consiglio possa aiutarvi a diminuire i fenomeni di freeze del vostro schermo durante le partite in BR. La discussione, come sempre, è aperta!

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