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Aydan sogna le ranked su Warzone: “tornerei a giocare minimo 8 ore al giorno”

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In passato abbiamo più volte affrontato l’argomento “ranked” su Call of Duty Warzone, ovvero le partite del “sistema classificato” che servirebbero per introdurre, per la prima volta, il competitivo sul battle royale di Activision.

Un numero sempre maggiore di giocatori vorrebbe mettersi alla prova in lobby competitive valide per assegnare (o rimuovere) punti e rank, e tra questi vi sono anche moltissimi content creator e streamer, in primis uno dei più noti “demoni” di Verdansk, lo statunitense Aydan.

Attraverso un recente post su Twitter infatti, Aydan ha scritto “immagina se su Warzone ci fossero le partite classificate, senza imbroglioni, con diverse division fino al rank Master, skin ultra rare per gli Operatori, e poi anche progetti per le armi e altri contenuti che servano ad attestare quanto tu sia un demone”…ed ha poi concluso “se ci fosse qualcosa di simile su Warzone ci giocherei 8 ore al giorno, minimo”.

Effettivamente è quasi incomprensibile il perchè su Warzone non sia già stato introdotto un sistema ranked, anche perchè oltre a soddisfare un numero imprecisato di giocatori un’introduzione simile andrebbe sensibilmente ad “allungare” la vita di questo titolo.

Pensate a quanto sarebbero molto più “interessanti” le partite, se ci fosse la possibilità di salire o diminuire di rank in base al nostro risultato…sarebbe certamente tutto molto più eccitante ed adrenalinico, almeno per quei giocatori che sono alla ricerca di un livello di sfida maggiore, e più simile a quello già presente nella stragrande maggioranza degli altri sparatutto/br (Apex ad esempio ha le classificate, solo per citarne uno).

Numerose sarebbero poi anche le ricompense per i giocatori, ottenibili per “meriti” e non per acquisti dallo shop (e questo ne aumenterebbe il “valore”), con un sistema che vada a premiare i progressi competitivi fatti nel corso della stagione.

Sareste felici dell’introduzione delle classificate? Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

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Una vera e propria “bomba” quella sganciata pochi minuti fa dai canali ufficiali di Xbox…la gigantesca Microsoft ha infatti acquistato, per intero, Activision Blizzard!

Dopo mesi burrascosi (quando non drammatici, ndr) dovuti allo scandalo, ed alle successive inchieste dovute alle molestie ed agli abusi sessuali che si sono consumati all’interno dell’azienda, termina cosi un lungo ciclo per Activision Blizzard, e se ne apre uno totalmente nuovo all’orizzonte.

Pur non essendoci ancora conferme ufficiali da parte dei diretti interessati, sembra che dietro l’accordo vi sia una cifra davvero astronomica: ben 70 miliardi di Dollari (la fonte è il noto ed autorevole Wall Street Journal, ndr)…addirittura 20 miliardi di Dollari in più rispetto a quella che era la “stima” del valore di mercato dell’azienda.

La cosa avrà una portata incredibilmente pesante. Vi basti pensare a come si andrà a sviluppare l’attuale presenza su PlayStation di titoli che a questo punto si apprestano a diventare “esclusive” per Xbox e PC. Oltre a giochi come Overwatch, la questione potrebbe riguardare direttamente anche Call of Duty, storico titolo da sempre presente sulle console di Sony.

Al momento queste restano speculazioni, dato che non vi è stato ancora nessun chiarimento ufficiale da parte di Microsoft. Sembra però abbastanza ovvio pensare che i titoli futuri di questi franchise, fino ad oggi sempre “multi platform”, potrebbero presto diventare un’esclusiva interdetta ai giocatori PlayStation.

Microsoft, attraverso il noto big Phil Spencer, si è al momento limitata a commentare la cosa su Xbox Wire con il seguente intervento: “Siamo molto contenti di poter lavorare con le incredibili, talentuose, ed appassionate persone di Activision Publishing, Blizzard Entertainment, Beenox, Demonware, Digital Legends, High Moon Studios, Infinity Ward, King, Major League Gaming, Radical Entertainment, Raven Software, Sledgehammer Games, Toys for Bob, Treyarch e tutti i team di Activision Blizzard“.

Il post ufficiale

Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

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JoeWo mostra la “prova” in diretta: i cheater nerfati ci regalano delle free kill su Caldera e Rebirth

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Cheater Nerfati – Nel corso della serata di ieri abbiamo parlato di una nuova situazione assolutamente unica, che potrebbe presto mettere definitivamente la parola “FINE” sopra la testa di molti, moltissimi cheater.

Come accennato nello scorso update (che troverete qui, ed in cui vi raccontiamo di un cheater “nerfato” nel bel mezzo di una partita), sembra che Ricochet abbia in parte modificato ed aggiornato le sue capacità di identificare ed eliminare gli imbroglioni, di fatto andando ad indebolire le statistiche di questi giocatori, cosi da farli diventare dei “BOT” in grado di regalare free kill ai giocatori onesti.

In pratica, sembra che Ricochet vada a trasformare in “coriandoli” i proiettili dei giocatori cheater, nel senso che questi non riescono più ad uccidere nessuno, pur essendo provvisti di aimbot e altri programmi che rendono la mira perfetta.

L’azione di Ricochet del resto dovrebbe concentrarsi proprio su questo: l’anti cheat identifica quei giocatori dotati di una mira “sovraumana”, si accorge che qualcosa evidentemente non funziona in modo “regolare” e quindi applica un “nerf” ai colpi del giocatore con la mira troppo precisa.

Come potrete vedere voi stessi anche dal video che ha postato JoeWo poche ore fa su Twitter, il cheater in questione spara molteplici volte contro JoeWo, ma non riesce nemmeno a levargli una singola armatura. Rispetto ad una situazione “normale”, potremmo anche ipotizzare che i danni dei cheaters vengano nerfati del 90% o più.

JoeWo parla esplicitamente di “prova” del fatto che su Warzone esiste un sistema che va quasi ad azzerare i danni dei giocatori con delle statistiche eccessivamente buone. Questo ha chiaramente scatenato parte dei giocatori onesti, certamente contenti della punizione inflitta ai cheaters, ma anche preoccupati del fatto che questo sistema sia davvero ineccepibile.

Alcuni utenti hanno infatti commentato su Reddit: “siamo sicuri che questo “nerf” ai proiettili venga inflitto solo ai cheaters e non anche ai giocatori eccezionali, che magari sparano bene solo perché sono incredibilmente forti?“…

Streamer cheater frigna in diretta su Rebirth: “l’aimbot non funziona”; la community, divertita, si gode il momento!

In tal senso, sembra che l’utilizzo dell’aereo per alzare vertiginosamente il proprio K/D possa essere uno dei motivi per ottenere uno “shadowban” da Ricochet. Riportiamo ad esempio la storia dello streamer ImDilla, giocatore recentemente shadowbannato per aver alzato il suo K/D ad una media di 7/10 settimanale…un numero veramente impressionante.

ImDilla è quindi sicuro che per colpa di questa sorprendente crescita di K/D il suo account sia stato “colpito da Ricochet“, costringendolo a farsene uno nuovo di zecca per tornare a giocare normalmente.

La prova di JoeWo sui cheater nerfati

Al momento continua a mancare una vera e propria conferma da parte dei devs, ma il discorso iniziato ieri sulle nostre pagine riguardo a questo nuovo “Ammo Nerf” per i cheater (vengono colpiti solo i giocatori con mira sovraumana, al momento quindi, qualsiasi altra speculazione è da considerare come una tesi “complottista”) acquisisce oggi una cruciale prova.

Cosa ne pensate community? Siete felici del fatto che i cheater diventeranno presto i nuovi BOT di Caldera e Rebirth? Free Kill per tutti!!!

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Un venditore di cheat su Discord: “armi nerfate ai cheater; Activision ci sta trollando”

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Warzone Cheater – Un’altra meravigliosa storia drammatica giunge oggi a noi direttamente dal popolo dei cheaters di Warzone, più impegnati che mai a cercare di sopravvivere su Caldera e Rebirth all’occhio del nuovo sistema anti-cheat Ricochet.

Questa mattina vi abbiamo raccontato della storia del cheater streamer Jay, e della sua frustrazione quando si è reso conto  che Ricochet aveva disabilitato il funzionamento del suo aimbot, un programma usato dagli imbroglioni per avere sempre una mira eccellente.

La cosa ha generato molta ilarità all’interno della community, ma quanto stiamo per rivelarvi potrebbe essere ancor più clamoroso. All’interno di un Discord frequentato dai cheater, un rivenditore di cheat ha pubblicato un messaggio di annuncio estremamente particolare, che ha gettato nel panico tutti gli imbroglioni presenti.

Per ammissione stessa di un cheat seller (il messaggio è stato postato da SLiCk, ndr), sembra che il nuovo sistema anti-cheat Ricochet non si stia solamente limitando a bannare i cheater, ma starebbe mettendo in atto una serie di azioni grazie alle quali i giocatori onesti potranno prendere il sopravvento sugli imbroglioni.

In particolare, sembra che Ricochet vada a nerfare (e quindi a diminuire in modo drastico) i colpi delle armi dei giocatori che il sistema stesso rileva come “troppo precisi“. Utilizzando i cheat la nostra precisione di tiro raggiungerà vette assolutamente sovraumane, Ricochet se ne accorgerà, ed andrà ad indebolire le statistiche di quel dato giocatore, cosi che possa diventare una facile preda per i giocatori onesti nei dintorni.

Se tutto questo dovesse essere vero (i devs devono ancora commentare la notizia), avremmo una situazione per la quale i cheater, fino ad oggi spina nel fianco di qualsiasi giocatore, diventerebbero delle goduriose “free kill” con cui alzare il K/D, un vero e proprio modo prendersi gioco di imbroglioni e rivenditori di cheat da parte di Activision (non a caso SLiCk ha specificatamente detto “è un modo di Activision per trollarci“).

I venditori di cheat  consigliano quindi di “abbassare” il livello di precisione dei programmi di aimbot e simili, cosi da non finire nella rete di Ricochet…una situazione che inizia ad assumere contorni veramente imbarazzanti (per i cheaters), che nonostante tutto ci divertono e ci strappano una soddisfacente risata.

La cosa più interessante di questa nuova “feature” di cui sarebbe provvisto Ricochet, è che lo stesso principio viene applicato per tutti i giocatori, ivi compresi anche quelli che utilizzano in modo inappropriato dei sistemi esterni al controller, uno su tutti il Cronus (non sai cosa è il Cronus? Clicca qui per approfondire).

Di fatto quindi (sempre se tutto questo discorso dovesse essere confermato da Activision), tutti i giocatori che continueranno con costanza ad avere una mira “sovraumana”, a prescindere da quale sia il software o l’hardware utilizzato per “perfezionare” la loro tecnica di sparo, verranno “nerfati” (a prescindere dall’arma utilizzata) i danni a nostra disposizione.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Streamer cheater frigna in diretta su Rebirth: “l’aimbot non funziona”; la community, divertita, si gode il momento!

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