Armi poco considerate di Warzone: Aydan mostra il CARV in azione; Metaphor sceglie lo sniper SP-R 208

Armi poco considerate di Warzone: Aydan mostra il CARV in azione; Metaphor sceglie lo sniper SP-R 208

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Carv – Attraverso i nostri contenuti e speciali dedicati alle armi di Warzone, spesso ci concentriamo su quelle “meno usate” e meno popolari, cosi da aggiornare i giocatori rispetto a quelle che sono le “alternative” da provare senza il rischio di fare una bruttissima fine.

Come spesso accade in queste situazioni, preferiamo appoggiarci a quelle che sono le impressioni ed i pareri di alcuni tra i più noti e celebri professionisti del mondo, in questo caso riportando le parole del fortissimo content creator dei Subliners Aydan, e quelle del Goat delle solo con mouse e tastiera Metaphor.

Il primo ha recentemente presentato ai suoi fan una versione assolutamente cattiva del fucile tattico Carv.2, un’arma che non è mai riuscita veramente a svettare nel meta di Warzone, ma che comunque dispone di una solidissima percentuale di danni e di una stabilità che lo rende uno dei fucili tattici più precisi tra quelli disponibili nel pool.

Certamente Aydan non rappresenta il prototipo di giocatore “normale”, ed è al contrario uno di quei talenti che riuscirebbe ad ottimizzare dei risultati anche con uno “spara coriandoli” o peggio…ma l’arma funziona certamente bene, ed in un meta cosi equilibrato potrebbe essere una valida idea pensare di dargli una possibilità per iniziare a prenderci confidenza.

Ancor più particolare è poi il loadout scelto da Metaphor, che opta per un fucile sniper SP-R 208 ed un AUG di Modern Warfare per sparare in close range: se la scelta relativa ai combattimenti a fuoco ravvicinato appare come assolutamente condivisibile (l’Aug di MW sta vivendo un momento di grande competitività nel gioco, ndr), l’affidarsi all’SP-R invece che ai soliti Swiss e KAR appare quanto meno originale.

L’arma sniper protagonista di questo speciale manda a terra la maggior parte dei bersagli con un solo colpo, richiedendo al tiratore al massimo un colpo in più per confermare la kill.

Andiamo a vedere di seguito entrambe le armi in questione, sperando che una o entrambe possano esservi utili per giocare su Verdansk e Rebirth Island.

Loadout consigliato da Aydan per CARV.2
Loadout consigliato da Metaphor per SP-R 208 + AUG

Cosa ne pensate di queste versioni? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto! La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

Warzone: risolto il “Dev Error 5476”; altro nerf per l’H4 Blixen!

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Warzone Dev Error & patch – Ancora una patch per Call of Duty Warzone! Come promesso al termine della scorsa settimana, i devs di Raven Software hanno infatti applicato un nuovo nerf all’H4 Blixen, aggiungendo anche un’ulteriore operazione che non farà piacere sentire agli amanti di questa SMG.

Oltre ad aver “ripristinato” il bug per il quale era stata aumentata erroneamente del 2% la velocità di movimento (mentre andava depotenziata del 2% – di fatto la Blixen oggi ha “perso” il 4% di incremento alla velocità di movimento), Raven ha infatti optato per un altro “colpo”.

I devs hanno cosi deciso di abbassare a 38 (da 39, ndr) il danno massimo della Blixen. Non sappiamo ancora come si presenterà l’arma questa sera, ma se doveste non sentirvi troppo a vostro agio con la sua velocità ed i suoi danni, la ragione è da ricondurre a questo bilanciamento.

Non solo bilanciamenti comunque, dato che Raven Software ha sfruttato questa patch anche per presentare la risoluzione di un bug che ha causato non pochi grattacapi ai player in queste ultime settimane. Parliamo del “Dev Error 5476“, causa di molteplici crash del client di Warzone

Il bug pare sia stato definitivamente risolto, ma aspettiamo le prossime ore per verificare l’effettiva “assenza” dell’errore.

Le note della patch – Nerf per Blixen & Dev Error 5476

  • Fixed an issue causing Players to encounter Dev Error 5476 which caused the game client to crash.
  • Fixed an issue causing the H4 Blixen’s (VG) 7.62 Gorenko 54 Round Mag to increase movement speed by 2% rather than decrease it as intended.

Weapon Adjustments

Submachine Guns

H4 Blixen (VG)

  • Max Damage reduced to 38, down from 39

 

Cosa ne pensate di questo nuovo intervento community? Vi ricordiamo che tra i loadout della nostra LISTA Loadout, troverete tante valide alternative per sostituire la vostra H4 Blixen.

La discussione, come sempre, è aperta!

 

 

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Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

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Twitch & presunti Cheater – Come ipotizzato diversi mesi fa, il grave periodo di “hackusation” su Call of Duty sta iniziando a mietere le sue prime “vittime”. Per Hackusation si intende quell’atteggiamento di forte diffidenza che c’è da parte di alcuni giocatori nei riguardi di streamer e content creator (ma anche contro gli altri stessi giocatori). Secondo i primi infatti, la maggior parte degli streamer e di tutti i giocatori con più di 1 di K/D sarebbero dei cheater/imbroglioni.

Come ogni altro episodio “spiacevole”, anche l’hackusation è sostanzialmente mosso dalla “non conoscenza” di Call of Duty di tantissimi giocatori.

Forse anche a causa dei nuovi cheat, molto migliori dei precedenti nel “nascondere” e nel rendere “più soft” l’aiuto sul gioco, molti giocatori sembra che non riescano più a distinguere un ottimo player da un semplice cheater.

Oggi l’hackusation su Call of Duty è più forte che mai, e di recente ha investito in pieno petto lo streamer MPControlWard.

Noto per le sue giocate particolarmente “veloci” e per il suo movimento con il mouse che rasenta la perfezione, MPControlWard si è ritrovato di punto in bianco bannato da Twitch per aver “violato il codice di condotta nelle partite multiplayer“.

Il tutto pare sia successo poco dopo la condivisione su Reddit di un post (neanche troppo virale) in cui lo streamer veniva accusato di essere un imbroglione. Il video del post è stato poi anche rimosso, di fatto invalidando tutte le accuse che conteneva. Evidentemente deve essere bastato questo a Twitch per far partire un ban all’account di MPControlWard, evidentemente accusato di essere cheater, è questo è gravissimo.

MPControlWard in azione a suon di straordinari flick: 

Perchè è grave che Twitch banni i casi “dubbi”? 

Al netto di quei casi in cui uno streamer viene effettivamente trovato mentre utilizza dei cheat, nei quali è certamente gradito il “pugno duro”, in tutti gli altri servirebbe molto più raziocinio. Bannare uno streamer da Twitch… Specialmente quando si parla di content creator che fanno questo di lavoro, può voler dire arrecare un danno d’immagine/introiti di non poco conto.

Paradossalmente è più importante non beccare un ban da Twitch che non un ban da un qualsiasi publisher per uno streamer professionista. Sapere che vengono applicati dei ban anche in casi cosi “border line” come questo non fa ben sperare per il futuro.

Forse è giunto il momento che Twitch ed i publisher condividano insieme una strada da intraprendere all’unisono. Cosi da escludere, in modo totale, gli utenti “tossici” (e soltanto loro, senza più dei casi “dubbi”) dal resto della community sana dei videogiocatori.

Non appena saranno disponibili delle novità sulla faccenda, non esiteremo ad aggiornarvi. Per il momento comunque, il profilo Twitch di MPControlWard continua ad essere offline, e non sappiamo per quanto durerà lo stop.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

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Lo scorso 30 Luglio segnalavamo sulle pagine di Powned delle accuse di “plagio” che un artista aveva rivolto contro Activision, rea di aver copiato un modello per farne una skin da vendere su Call of Duty.

La skin in questione è la “Loyal Samoyed“, modello che avrebbe dovuto rappresentare un cane (un Samoiedo, ovviamente) con sembianze umane, mentre l’artista è un certo Saillin. E’ stato lo stesso artista a segnalare la cosa su Twitter, pubblicando un post durissimo contro il gigantesco publisher statunitense.

In questo, Saillin si chiedeva come era possibile che un’azienda cosi importante ed affermata potesse commettere un cosi tragico sbaglio, schiaffando online i suoi disegni originali del modello realizzati nel 2020.

Il post di Saillin sul plagio: “ecco la prova che il Loyal Samoyed di Call of Duty è stato copiato dai miei disegni“: 

A distanza di neanche una settimana è però proprio Activision ad intervenire sulla faccenda. Con un nuovo post, gli sviluppatori hanno infatti chiesto scusa per l’evidente errore (riconoscendo quindi il caso di plagio)… Ed hanno anche annunciato la rimozione totale della skin dallo store di Call of Duty.

Il modello Loyal Samoyed non è stato semplicemente “rimosso” dallo store, ma è stato del tutto cancellato dal gioco. Non sappiamo ancora se nel corso di quest’ultima settimana ci sono stati degli “scambi” tra le parti (Saillin e Activision). Tanto meno sappiamo se questa situazione ha avuto qualche tipo di “esito”, o se è stato raggiunto un accordo tra le parti.

Plagio su Call of Duty: il post con le scuse di Activision

Non appena disponibili però, non esiteremo a riportare qui nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

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