Ancora leak su Modern Warfare 2: “sistema “moralità” simile a quello di Red Dead Redemption 2″

Ancora leak su Modern Warfare 2: “sistema “moralità” simile a quello di Red Dead Redemption 2″

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Altre interessantissime (e sempre “presunte”) novità sono giunte nella notte riguardo al probabile prossimo titolo di ActivisionCall of Duty Modern Warfare 2.

Già, non avete “letto male”…anche se non è ancora stato pubblicato Call of Duty Vanguard, ovvero il titolo del 2021 del franchise di COD (in uscita fra circa 2 giorni, ndr), già si parla di quello che dovrebbe sopraggiungere il prossimo anno, soprattutto perché pare che questo sarà la degna continuazione di quel Modern Warfare 1 del 2019 che ci ha presentato Warzone.

Si tornerà quindi nell’ambientazione “moderna”, dopo una pausa di due anni nell’era della Guerra Fredda di Black Ops ed in quella della seconda guerra mondiale di Vanguard, una notizia attesa, desiderata e molto ben accolta da una notevole fetta di giocatori.

Del probabile ritorno di Modern Warfare 2 e di amatissimi volti noti del franchise come Barry Sloane/Cpt. Price, Ghost, il General. Shepherd ma anche Soap e Roach ne abbiamo già parlato in uno speciale pubblicato ieri, ma oggi torniamo sull’argomento osservando tutte le ultime novità trovate dai dataminer e dai leaker e pubblicate sui social.

Come avevamo già accennato ieri, questa mattina sono giunte ulteriori conferme rispetto alla funzione della “moralità” che sarà presente nella modalità campagna (il single player)…una sorta di “Honour System” di Red Dead Redemption 2 che cambierà da giocatore a giocatore, in base alle scelte che questi prenderanno nel corso della storia.

Uccidere o risparmiare un nemico sarà sicuramente uno dei fattori che incideranno sul nostro “Moral compass system“, e che andrà a cambiare il percorso da noi intrapreso.

Lo stesso leaker ha anche affermato che il comportamento dei nemici nella modalità campagna, sarà influenzato sia dal punto in cui li colpiremo, sia anche dal tipo di calibro dei nostri proiettili…RalphsValve scrive: “A seconda del calibro del proiettile, i combattenti perderanno gli arti, spesso rimanendo coscienti, contorcendosi e urlando. Faranno anche pressione sulle ferite nel tentativo di fermare l’emorragia, pregheranno per la loro vita, ti insulteranno, chiameranno la loro madre, avranno allucinazioni, gorgoglii / gemiti / rantoli di morte, convulsioni“.

Per quanto riguarda le mappe, sempre RalphsValve conferma il ritorno di Favela, Terminal, Highrise, Shipment e Quarry, con alcune di queste che dovrebbero anche andare a comporre quella che sarà la nuova gigantesca mappa che verrà aggiunta per Warzone il prossimo anno, in sostituzione di Pacific Caldera (che sbarcherà a sua volta fra circa un mese, ndr).

Anche le armi sono state protagoniste nel datamining, con RalphsValve che ha confermato la presunta presenza degli AR: Mk47, DT MDR, Beretta ARX-160, AK, delle SMG: MP5K, MP9, MP7, UMP45, Vz.61, dei fucili tattici: Kel-Tec RFB, M110 SASS, degli Shotgun: SPAS-12, Savage M24, le pistole: AMT Hardballer, Beretta, CZ P-09, i cecchini BFG-50, CheyTac Intervention, i fucili Lever action: Winchester 92, Browning BLR, Savage M99
ed il Launcher: RPG-7.

Infine, pare che nelle partite in multiplayer del 2022 si potranno cambiare i loadout delle armi direttamente all’interno delle partite, similarmente a come funziona oggi su Battlefield 2042 (dove possiamo modificare gli accessori in base al tipo di fight che stiamo combattendo).

Cosa ne pensate di tutte queste presunte novità? Vi ricordiamo infatti che trattandosi di leak, potrebbero non essere confermate o essere vere ed autentiche solamente in parte. In ogni caso manca ancora un anno all’uscita di questo nuovo titolo, ma se anche solo la metà di queste informazioni dovessero rivelarsi vere, sarebbe comunque un qualcosa di estremamente interessante per la maggior parte degli appassionati di COD.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Alpha, Charlie, Hotel: confusi dai nomi generici delle armi di COD? Vediamo perchè si chiamano cosi

Alpha, Charlie, Hotel: confusi dai nomi generici delle armi di COD? Vediamo perchè si chiamano cosi

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Armi di COD – Con l’introduzione delle armi di Vanguard su Warzone, i giocatori del BR Activision si sono ritrovati con ben 3 “pacchetti” di armi provenienti da altrettanti titoli del franchise. Nell’armaiolo sono infatti presenti le armi di Modern Warfare, quelle di Black Ops ed anche quelle di Vanguard… Molte di queste sono “copie”, e questo già confonde non poco i giocatori.

Pensate ad esempio al KAR98K, all’MP5 o all’AK47, tutte armi presenti presenti almeno in “doppia copia”. Oltre a questo però, a rendere il tutto più “assurdo” sono alcuni nomi generici che vengono dati alle armi, come “fucile d’assalto Alpha” o “SMG Charlie“, solo per fare due esempi.

I giocatori hanno sempre trovato scomodi i nomi generici delle armi, specialmente ora che esistono “3 Assault Rifle Alpha” (Vanguard, MW e Black Ops), “3 Assault Rifle Charlie” e tante altre armi simili. Non solo, perchè a rendere il tutto ancor più complicato c’è anche il fatto che alcune armi sono anche di categorie diverse. Pensate all’Aug ad esempio, che su BO veniva proposto come fucile tattico, mentre con MW addirittura come SMG.

Ma perché i devs hanno sempre deciso di ricorrere a dei nomi cosi “generici” per le armi come Alpha, Charlie o Hotel per le note della patch? Perchè è sempre molto “ostico” riuscire a consultare i bilanciamenti con questi nomi per le armi. Non a caso qui su Powned provvediamo a “modificare” il nome delle armi nella patch inserendo quelli “originali” e facilmente riconoscibili.

La risposta è molto banale ed ovvia, e ci arriva direttamente dalla sviluppatrice Sam Leichtamer… Stando a quando riportato dalla Leichtamer infatti, vi sarebbero dei “problemi legali” a riportare i nomi di alcune armi nelle patch, e per i devs questo è il sistema più “immediato” per intervenire.

La risposta di Sam Leichtamer sulla questione “nomi delle armi di COD”

Inutile dire che i giocatori non hanno preso affatto bene le dichiarazioni, ed hanno al contrario invitato Activision ad esplorare nuove “strade” per dare maggiore “unicità” a tutte le armi ed ai loro nomi.

Voi cosa ne pensate community? Activision avrebbe potuto trovare un sistema migliore per rinominare le armi? La discussione, come sempre, è aperta!

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Svelata la nuova FARM18 di Modern Warfare 2: “sarà una mappa caotica”

Svelata la nuova FARM18 di Modern Warfare 2: “sarà una mappa caotica”

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L’account Twitter ufficiale di Call of Duty ha svelato una nuova mappa del multiplayer di Modern Warfare 2, prossimo titolo del franchise in uscita il 28 Ottobre per PC e console.

Stiamo parlando della nuova FARM18, mappa che si presenta come “ibrida”, con alcune zone più “calde” al centro ed altre più esterne che serviranno invece per abbassare il ritmo di gioco. Sono stati gli stessi sviluppatori di Infinity Ward ha spiegare come è stata concettualmente creata la mappa…

L’interesse di Activision con Farm18 era quello di creare una mappa che avrebbe garantito sfide caotiche e ad alto numero di ottani. Per questo hanno optato per creare un “blocco centrale” della mappa che funge da unico “snodo” di tutta Farm18.

Entrando nelle strutture al centro incontreremo sicuramente molti nemici, con il gameplay che ricorderà quello “estremo” di mappe come Shoot House del Modern Warfare del 2019. Restando sui bordi esterni della mappa però, il livello dell’azione andrà indubbiamente a “calare”, proprio per come è stata realizzata la mappa.

I devs hanno spiegato che tutta la parte esterna di Farm18 sarà piana, ma piena di ostacoli e muretti che vanno ad oscurare pesantemente la visuale.

FAMR18 – l’anteprima della nuova mappa di Modern Warfare 2

Andiamo a dare un primo rapido sguardo a questa nuova mappa, ascoltando al contempo le dichiarazioni dei devs sul processo di sviluppo.

Che idea vi siete fatti della nuova mappa di Farm18? Apprezzate l’idea dei devs di proporre una mappa cosi “ibrida” riguardo al gameplay? La discussione, come sempre, è aperta!

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Swagg chiama una call in live ai FAZE, pioggia di critiche sullo streamer: “non avresti dovuto farlo!”

Swagg chiama una call in live ai FAZE, pioggia di critiche sullo streamer: “non avresti dovuto farlo!”

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Call of Duty League – Nel corso di una recente diretta il celebre Swagg ha ammesso di aver fatto una “call” ai suoi giocatori degli Atlanta FaZe  durante le finali dei Champs2022. La cosa ha scatenato le ire di molti giocatori, anche perchè tanti spettatori hanno confermato delle numerose “call” urlate dalle tribune ai pro impegnati in partita.

Per “call” si intende anche un semplice messaggio che arriva da “bordo arena” e che può essere utile ai giocatori in quel preciso istante in partita. Di fatto, specialmente quando vengono suggerite azioni che i professionisti non potrebbero altrimenti intraprendere, si parla di “comportamento scorretto”.

Il problema però, è che durante i  champs pare che entrambe le finaliste abbiano “goduto” degli aiuti e delle call che arrivavano dal pubblico… Al punto che gli stessi caster della diretta si sono profondamente infastiditi.

Nel corso dello streaming si può udire distintamente i caster che invitano i tifosi a “fare silenzio”, cosi da evitare di compromettere l’integrità competitiva della sfida.

Suggerire una determinata azione o una posizione ad un giocatore impegnato in partita non è solo un “vantaggio” per chi ascolta… Ma è anche un ulteriore svantaggio per chi viene “spiato”.

Fare una call su Call of Duty (come ha fatto Swagg) è un preciso vantaggio: non è come tifare in uno stadio!

A differenza degli sport tradizionali come il basket, dove il pubblico è considerato  il “sesto” (o “dodicesimo”, nel caso del calcio) uomo in campo, negli esports questo tipo di call sono molto malviste nell’ambiente.

Ed è qui che sopraggiunge lo stupore dei più… Swagg ha ammesso di aver gridato ai player dei FaZe che avrebbero dovuto “checkare una bomba“… Come può un esperto come Swagg non rendersi conto che un’azione del genere mina l’integrità sportiva di un evento? Non a caso il video è stato investito dalle critiche di moltissimi spettatori… Tutti increduli davanti all’ammissione di Swagg.

Sicuramente quello delle call rappresenta un problema all’interno del mondo degli esports, e lo rappresenta da sempre. Quanto visto nel corso delle finali è stato però qualcosa di decisamente diverso, che forse dovrebbe indurre gli organizzatori ad ospitare i professionisti in degli spazi “chiusi” e isolati dal resto del palazzo.

Voi cosa ne pensate community? Secondo voi Swagg ha sbagliato a chiamare un’azione ai suoi giocatori dei FaZe? Nonostante questo, lo ricordiamo, i Thieves sono comunque riusciti a conquistare il loro primo titolo mondiale, portando per la prima volta la coppa di Call of Duty nella meravigliosa California.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Fonte: Twitch