cheater warzone

Altri 15 mila account di cheater sono stati bannati permanentemente da Warzone

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Cheater Warzone – A seguito della pubblicazione dell’ultimo update di Activision ci ritroviamo nuovamente a segnalare svariate migliaia di account esclusi da Call of Duty Warzone.

Questa volta, gli account degli imbroglioni messi alla porta sono stati ben 15.000, circa 2000 in più rispetto a quelli che vennero esclusi nel corso del 23 Marzo (qui i dettagli), durante l’ultima ondata di ban resa nota da Activision Blizzard.

Il numero di account bannati è in costante aumento, ed ogni giorno/ora che passa non fa che aumentare la fetta di giocatori esclusi dalla Battaglia reale. Una situazione certamente diversa rispetto a quella vissuta nel corso del 2020, quando gli interventi dei devs sulla questione cheater erano pochi e spesso anche del tutto inefficaci.

Con questa nuova ondata di ban aumenta quindi a quasi mezzo milione il numero di account estromessi in via definitiva dal gioco.

Ancora una volta ci troviamo qui a parlare di una questione particolarmente sentita dalla community, secondo cui il semplice ban dell’account non basta per scoraggiare i cheater ad imbrogliare.
Gli account di Warzone sono del tutto gratuiti, e sarebbe impensabile applicare qualsiasi tipo di cifra per garantire l’accesso sul gioco.

Il post di Activision sull’ultima ondata di ban per i cheater di Warzone

Tutta un’altra questione è invece quella relativa all’inserimento di alcuni passaggi obbligatori prima di potersi lanciare a capofitto nelle sfide su Verdansk, un qualcosa che potrebbe (si spera) fungere da deterrente per i giocatori imbroglioni, per cui non sarebbe più cosi facile aprire account su account in modo assolutamente facile ed immediato.

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701