Activision risponde alle domande sul sistema anti-cheat RICOCHET e sui giocatori che usano il CronusMax

Activision risponde alle domande sul sistema anti-cheat RICOCHET e sui giocatori che usano il CronusMax

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Cronus Ricochet – Meno di 24 ore fa gli sviluppatori di Activision hanno finalmente svelato ai giocatori di Call of Duty il sistema anti-cheat Ricochet, nuova arma dei devs per combattere i numerosi imbroglioni che infestano Verdansk e Rebirth Island.

Fin dall’istante immediatamente successivo alla comunicazione dell’update (di cui potrete trovare l’approfondimento cliccando qui), numerosi giocatori hanno però chiesto informazioni circa il trattamento che riceveranno gli utilizzatori del cronusMax.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando (abbiamo però parlato del Cronus in un altra news diversi mesi fa…troverete qui tutti i dettagli), “il cronus è uno strumento che viene collegato alla console o al computer che serve a rendere molto più semplice il gioco per chi utilizza il joystick. A differenza dei soliti cheat che sono molto ben visibili dalle killcam avversarie, gli “aiuti” che ci fornisce il cronus sono molto più invisibili e camuffabili, e spesso infatti non vengono riconosciuti per quel che sono“.

E’ quindi assolutamente normale che una parte dei player voglia sapere se il cronus verrà o meno colpito dal sistema Ricochet, ed in merito è assolutamente interessante riportare la risposta pubblicata da Activision sull’argomento nel corso della mattina di oggi.

Nel corso del Q/A dedicato proprio al sistema Ricochet, gli sviluppatori di Acti hanno infatti chiarito che “la tecnologia server-side che sfrutta l’apprendimento automatico apre la strada al rilevamento di tali dispositivi e script”: sembra quindi che Ricochet sarà effettivamente in grado di rilevare input innaturali generati dal Cronus, vietando l’accesso al gioco a quel dato utente.

Tuttavia, gli stessi devs non hanno garantito che l’apprendimento automatico riuscirà a combattere in modo efficace i Cronus, ma che servirà ad “aprirà la strada” per il loro rivelamento. Non a caso è stata la stessa Activision a spiegare che durante le scorse settimane ha chiesto un maggiore aiuto sull’argomento Cronus da parte di Sony e Microsoft, anche se entrambi gli sviluppatori di console pare non abbiano dato una risposta affermativa sulla questione.

Come noto il Cronus non nasce come uno strumento per imbrogliare, e sono gli utenti più “tossici” a sfruttare in modo illegale le potenzialità di questo strumento. Evidentemente ne Sony ne Microsoft hanno intenzione di andare ad arrecare un danno ai loro utenti che sfruttano Cronus in modo assolutamente “legale“, lasciando tuttavia la “patata bollente” ai soli devs di Call of Duty.

Voi cosa ne pensate community? E’ certamente positivo comunque che Ricochet dovrebbe essere in grado per individuare questo tipo di problemi…e questo, almeno per il momento, è già un punto fondamentale per fare pulizia su Verdansk.

Il botta e risposta su Cronus e Ricochet

Q: What about Cronus and XIM devices on Console? A: Server-side technology that utilizes machine learning paves the way for such devices and scripts to be detected.
Activision is looking to work with Sony and Microsoft on these issues – with little success thus far.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Warzone, le classi consigliate per la nuovissima SMG H4 BLIXEN (Carl Gustaf)!

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Carl Gustaf/H4 BlixenCon l’update pubblicato ieri da Activision sono giunte su Warzone molteplici novità. Tra queste, abbiamo anche registrato due nuovissime armi SMG, che si presentano già come potenziali protagoniste del meta.

Stiamo parlando della nuova Carl Gustaf, anche nota con il nome di H4 Blixen, arma aggiunta su Warzone con il mid season update.

La Carl Gustav non è disponibile per tutti, ma è ottenibile solo dopo aver completato una sfida apposita. Per poterla aggiungere alla vostra armeria, dovrete eseguire 3 kill a partita mentre siete in scivolata (con una SMG) per 15 colte (in altrettante partite).

Al momento sembra che questa smg sia assolutamente al top della forma, e secondo molti è già una delle armi più consigliate per il close range.

Come sempre accade in questi casi, è sempre meglio procedere con la dovuta cautela, in attesa di capire se quest’arma può davvero incidere nel meta di gioco o no.

Non appena disponibile, e nel caso vogliate provarla, ecco le versioni che al momento sembrano essere quelle maggiormente competitive. Tra le firme delle classi di seguito, svettano anche i celebri Swagg e WhosImmortal, a cui si aggiungono anche una versione di TcTekk ed una proveniente dalla community…

Loadout consigliato per H4 Blixen  – Warzone

Loadout alternativo per H4 Blixen
Loadout consigliato per H4 Blixen da Swagg/WhosImmortal

Cosa ne pensate community? Vi lascerete tentare dalla nuova H4 Blixen? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Metaphor loda l’NZ-41: “straordinaria dopo il BUFF”! Il Cr56 Amax è invece ingiocabile

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NZ 41 Warzone – Le recenti tornate di bilanciamenti hanno iniziato a generare i primi effetti nel meta delle armi di Warzone.

Tra i fucili d’assalto sono almeno due quelli che oggi si ritrovano in una condizione profondamente diversa rispetto all’era “pre-patch“. Stiamo parlando dell’NZ-41 per un verso, e del CR56 Amax per un altro.

Il primo AR ha certamente goduto di un sostanzioso potenziamento. Molti degli accessori dell’NZ hanno visto aumentare sensibilmente numeri e statistiche, ed oggi l’arma appare più competitiva che mai.

Il noto Metaphor, mediante un nuovo video pubblicato su YT, ha svelato la sua versione più consigliata per giocare su Rebirth e Caldera, sottolineando quanto in questo momento l’NZ sia certamente un’arma su cui possiamo fare affidamento per i tiri in long range.

Proprio Metaphor ha anche recentemente proposto una singolare versione del Bullfrog, che speriamo possa esservi utile da abbinare all’NZ sopra menzionata.

Loadout consigliato per l’NZ 41 – Warzone

Loadout consigliato da Metaphor per NZ 41 e Bullfrog

CR56 Amax pesantemente nerfato

L’alter ego dell’NZ in tutta questa situazione sembra essere al momento il CR56 Amax, protagonista di nerf molto netti ed importanti.

I devs hanno infatti deciso di diminuire sia i danni minimi che massimi, abbassando considerevolmente i secondi, ed ancor di più i primi. Di fatto ora i danni sono passati da 31/31 a 31/24.

Per molti giocatori, questo tipo di intervento non era necessario, anche perchè ora l’arma rischia di diventare (ammesso che non lo sia già) del tutto ingiocabile.

Voi cosa ne pensate community? Con quale versione di AR vi state trovando meglio al momento?

La discussione, come sempre, è aperta!

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Warzone 2 – Dr Disrespect tuona minaccioso: ”Tornare sul gioco? Solo ad una condizione…”

Warzone 2 – Dr Disrespect tuona minaccioso: ”Tornare sul gioco? Solo ad una condizione…”

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Durante una delle sue ultime dirette streaming su Youtube, il noto streamer e content creator Dr Disrespect è di nuovo tornato ad attaccare Warzone, soprattutto con il moltiplicarsi delle notizie riguardanti Warzone 2.

Come già accaduto in passato con decine di altri giochi, il Doc ha costruito con il Battle Royale di casa Raven Software una sorta di rapporto odio-amore che, tra momenti ilari in diretta e sfoghi di rabbia con la community di Twitter, hanno un po’ confuso i fan appassionati.

Rivedremo mai un ritorno del Two Times sulle mappe di Call of Duty Warzone? La risposta, sebbene il Doc abbia provato a spiegare la sua posizione, rimane ancora molto oscura.

Le parole di Dr Disrespect su Warzone 2

”Warzone 2? Non voglio mai più giocare su Caldera, mai più. Se giocherei di nuovo a Warzone se Verdansk venisse riportato indietro? Sì, odio Caldera e non mi piace la finzione. Non voglio giocare a un gioco della Seconda Guerra Mondiale nel 2022, mi dispiace. Abbiamo finito.”

Interrogato invece qualche tempo fa su Rebirth Island, che al momento sembrerebbe essere rimasto l’ultimo appiglio per moltissimi appassionati, il Doc aveva risposto che sì, è una mappa valida e carina, ma che si dovrebbe valutare la sua introduzione in Warzone per una migliore esperienza.

Insomma, che ne pensate? Siete d’accordo con il Doc? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community. A questa potrete accedere usando i pulsanti che troverete in cima alla pagina.

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