Pasti, Top 8 mondiale di Clash Royale: “Con gli Heretics punto alla Superliga Orange e poi alla Clash Royale League”

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Il talento sedicenne è felice della sua carriera: “I miei compagni di classe sono i miei fan numero uno”

Settimana scorsa si è concluso il Red Bull MEO, ambitissimo torneo per tutti i giocatori pro di esport mobile. Ha partecipato anche Pasti, giovanissimo giocatore italiano arrivato nella Top 8, che inaugura in modo eccellente la nuova stagione esport su Clash Royale. Alla luce di questo importante risultato siamo andati a fargli qualche domanda.

A soli 16 anni, vai ancora a scuola, sei già arrivato nella Top 8 di Clash Royale. Come ti sei sentito durante il Red Bull MEO?

Bene, era un onore per me rappresentare i giocatori italiani di Clash. Speravo di fare un po’ meglio, alla fine ho perso per un errore mio, si trattava di una partita per la Top 4, ma mi posso ritenere soddisfatto.

Pasti si è anche classificato primo al torneo EVC di Clash Royale

Il futuro ora per Pasti cosa prevede? Quali progetti hai?

Sono contento di essere entrato negli Heretics (lasciando pochi giorni fa il team Mkers, ndr.), per partecipare alla Superliga Orange, che è il secondo torneo più importante di Clash dopo la Clash Royale League. Spero di fare bene, punto a qualificarmi per le finali LAN in Spagna, e dopo la SLO punto a trovare un buon team per affrontare la CRL che inizia in estate.

Durante il Red Bull MEO un giocatore è stato squalificato perché stava telefonando ad un manager durante un match. Tu che eri li presente, cosa pensi di questo avvenimento?

Sinceramente credo sia stato tutto ingigantito un po’ troppo, alla fine il giocatore non poteva essere aiutato. È vero che si trovava in chiamata, ma lo scopo di quella telefonata era essere rassicurato dal manager in un momento di alta tensione. Non credo che all’interno della partita la chiamata gli abbia portato un vantaggio, visto anche che ha perso comunque.

GregEmpire77 è stato squalificato dalla competizione per sospetto cheating: il player era in chiamata con il suo manager durante il match (clicca sull’immagine per l’articolo)

Oltre ad essere il pro player Pasti tu sei anche Luca. Come è per te, uno studente sedicenne, la vita normale?

Purtroppo ci sono tante difficoltà. Sono sempre pieno di impegni: ci sono gli allenamenti e le faccende del team, io gioco anche a basket, e non dimentichiamoci che vado anche a scuola, quindi le mie giornate sono molto piene.

I tuoi amici, i tuoi compagni di classe, conoscono questa tua carriera? Che ne pensano?

La conoscono tutti, e specialmente i miei compagni di classe sono i miei fan numero uno. Mi diverto moltissimo a giocare con loro, sono felicissimo che siano interessati al mio esport e a questo mondo.

Pasti si è conquistato la qualificazione per il Red Bull MEO sul palco della Cattedrale Esport a Lucca Comics and Games 2018

Il settore mobile, sia nell’esport che non, sta crescendo in maniera esponenziale. Da professionista, come pensi sarà il futuro del gaming mobile?

Lo vedo roseo, alla fine il telefono è uno strumento alla portata di tutti, molto più del computer, e per tanti è più semplice approcciarsi. Ora è uscito anche un nuovo gioco della Supercell, Brawl Stars, e credo anche questo titolo potrà avere una ottima posizione nel mondo esport. Credo che in futuro il mobile potrà eguagliare o superare l’esport su PC.

Ultimissima domanda, proprio su Brawl Stars: cosa ne pensi? Ti vedremo mai su anche questo gioco?

Io gioco anche a Brawl Stars, ma ammetto che sono un po’ scarso… Nonostante non abbia avuto lo stesso boom di  Clash Royale al momento del lancio ma mi sembra che questo gioco abbia un grande potenziale esport: i giochi di squadra vanno sempre forti e l’azione penso possa essere attrattiva per gli spettatori. Non credo mi vedrete come professionista su Brawl Stars, ma non si sa mai!

Ringraziamo Pasti per questa intervista e, ovviamente, gli auguriamo in bocca al lupo per la SLO e la CRL.

Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli [email protected]_ su Twitter.