Per il leggendario Scump l’ingresso di Microsoft è un’ottima notizia per Call of Duty

Per il leggendario Scump l’ingresso di Microsoft è un’ottima notizia per Call of Duty

Profilo di Stak
 WhatsApp

La celebre star della Call of Duty League Seth ‘Scump’ Abner non ha dubbi sul fatto che l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft rappresenta una grande opportunità per l’intero franchise di Call of Duty.

Trattandosi di uno dei personaggi più vincenti e seguiti di tutto Call of Duty, quando Scump dice la sua su qualsiasi aspetto legato allo sparatutto di Activision genera sempre un vasto interesse.

In questo caso, commentando in diretta la notizia dell’acquisizione, Scump si è detto subito molto entusiasta, ed estremamente curioso di scoprire che tipo di benefici porterà al franchise questa rinnovata proprietà.

Pur dovendo comunque aspettare almeno fino al 2023 (tutto l’iter burocratico e legislativo si potrà concludere solamente il 30 Giugno 2023, troverete qui altri dettagli), Scump ha affermato che COD potrebbe presto godere degli importanti tratti che caratterizzano le classificate, e più in generale tutto il sistema competitivo, di Halo Infinite.

Se non fosse per la presenza di qualche cheater di troppo, il nuovo fps di 343 Industries sarebbe un vero e proprio gioiello per gli appassionati del titolo (e per molti, noi compresi, lo è comunque; fiduciosi che il problema cheat venga presto risolto), specialmente per quel concerne la struttura delle ranked e delle partite classificate.

Per Microsoft, e quindi anche per gli studi di Xbox, il lato esports (tutti gli esports, non solamente quelli “accettabili” come vorrebbe qualcuno) è assolutamente fondamentale (lo affermano loro stessi nel comunicato di ieri).

Con questa acquisizione il colosso di Redmond è riuscito a concretizzare questa necessità, prendendo il comando di 2 delle 3 leghe esports forse più celebri e conosciute in tutto il mondo…la Overwatch e la Call of Duty League.

Basta guardare cosa hanno fatto con Halo ad esempio…sono usciti con un incredibile sistema classificato” ha detto il leggendario Scump, che ha poi proseguito “tutta questa situazione è davvero eccitante, certo nessuno sa cosa possa significare con certezza in futuro, nessuno di noi può saperlo“.

Dal canto nostro ci sentiamo di condividere con quanto affermato da Scump, perchè è assolutamente vero che con un protagonista cosi “imponente” come Microsoft, che ha ora tutti gli interessi economici di spingere gli esports verso la stratosfera, questa situazione non potrà che garantire a COD quella crescita, quel famoso “next level” di cui tanto parliamo ultimamente e che in tantissimi aspettano ormai da anni.

Il video di Scump su Call of Duty/Microsoft

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

WhosImmortal svela le migliori armi Modern Warfare di Warzone: “PKM e BRUEN tra le TOP Long Range in assoluto”

WhosImmortal svela le migliori armi Modern Warfare di Warzone: “PKM e BRUEN tra le TOP Long Range in assoluto”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Torniamo a parlare di armi di Modern Warfare, proponendo le ultime “migliori” delle varie categorie su Call of Duty Warzone.

L’attaccamento al glorioso multiplayer di MW è sempre stato uno dei motivi per i quali tantissimi giocatori continuano a preferire, ed a giocare, le armi di Modern Warfare a quelle di Black Ops e Vanguard.

Pensiamo ad esempio all’HDR o all’MP5, un fucile sniper ed una smg che al momento svettano come armi meta in BR.

In questo caso riportiamo il feedback dell’esperto WhosImmortal, secondo il quale sarebbero almeno cinque le armi moderne da meritare molta attenzione… andiamole a vedere tutte…

Armi moderne – Close Range

La piccola MP5 è una delle armi più celebri di sempre.

Tuttora vanta ancora tantissimi estimatori che la giocano sia su Rebirth, che su Caldera.

Precisa, ideale per i giocatori hipfire (che sparano senza entrare in modalità mirino) e dannatamente aggressiva, l’MP5 è certamente l’SMG moderna migliore del lotto.

Armi moderne – Long Range

Se sul piano degli scontri ravvicinati, l’epoca Moderna ha da offrire “solo” l’MP5, su quello degli scontri a distanza è tutto un altro discorso.

Al momento le armi moderne godono di 3 ottime opzioni AR/LMG e di almeno uno straordinario fucile da cecchino.

Le consigliate in questo caso, in ordine di importanza, sono il Bruen, il PKM, il CR56 Amax ed appunto l’HDR, al momento il miglior cecchino (anche se alcuni gli preferiscono lo ZRG) con cui oneshottare gli avversari in BR.

Loadout consigliati per armi modern Warzone

warfare Loadout consigliato da WhosImmortal per HDR
modern warzone Loadout consigliato da WhosImmortal per CR 56 Amax
pkm Loadout consigliato da WhosImmortal per PKM
mp5 warzone loadout Loadout consigliato da WhosImmortal per MP5
warzone modern Loadout per BRUEN MK9 consigliato da WhosImmortal

Cosa ne pensate di queste versioni community? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Imponenti modifiche allo SBMM in arrivo con il nuovo Modern Warfare

Imponenti modifiche allo SBMM in arrivo con il nuovo Modern Warfare

Profilo di Stak
 WhatsApp

SBMM Modern Warfare – Nuove ed interessantissime informazioni giungono ancor una volta dai leaker riguardo al prossimo Modern Warfare 2.

Oggi scopriamo infatti degli interessanti dettagli che riguardano lo SBMM, ed il sistema matchmaking che caratterizzerà il prossimo COD.

Prima d’ogni altra cosa, si segnalano i nuovi interessanti dettagli giunti riguardo le BOT lobby, ovvero quelle lobby che ospiteranno anche dei personaggi controllati dal computer.

Si tratterà ovviamente di lobby destinate ai giocatori più scarsi, ed a quelli alle primissime armi su COD.

Questa categoria di giocatori avrà una sua “sottosezione” del matchmaking, all’interno della quale troveranno spazio solamente i giocatori con K/D più basso, e che verranno “riempite” con decine di bot estremamente facili da abbattere.

Lobby BOT per equilibrare lo SBMM di Modern Warfare 2

Molto probabilmente questa situazione serve per evitare il fenomeno dello “smurfing”, in cui giocatori esperti ripartono da zero con un account nuovo, venendo cosi inseriti nelle stesse lobby dei giocatori alle “prime armi”.

La presenza di BOT dovrebbe talmente “delegittimare” e rendere “insulse” queste lobby da portare gli smurf a desistere dai loro intenti. Questo dovrebbe essere, almeno a livello teorico, l’intento dell’aggiunta dei BOT.

Dalle fonti interne ad Activision di RalphValve, sembra inoltre che le “disbanding lobby” continueranno ad esistere. Per “disbanding Lobby” si intende il fatto che per ogni partita a cui si partecipa, si entra in lobby sempre “nuove” e riempite da zero.

Questo meccanismo sembra che continuerà ad esistere anche le prossimo Modern Warfare. L’insider ha infatti svelato che “senza questo tipo di lobby, lo SBMM semplicemente collasserebbe“.

Cosa ne pensate community? Le lobby piene di BOT per i giocatori con K/D più basso andranno ad abbattere il numero si smurf in gioco? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Scump non ha dubbi: “DMZ dovrà salvare Call of Duty”

Scump non ha dubbi: “DMZ dovrà salvare Call of Duty”

Profilo di Stak
 WhatsApp

DMZ Call of Duty – La leggenda degli Optic Seth ‘Scump’ Abner crede che la nuova DMZ dovrebbe e potrebbe “salvare” il franchise di COD, specialmente dopo la deludente era di Vanguard.

Su DMZ ancora non si sa praticamente nulla. Le uniche informazioni di cui disponiamo sono tutte da catalogare come “leak”, e pertanto non si tratta di notizie certe e sicure.

Questo non perchè i dataminer o i leaker non siano affidabili, ma semplicemente perchè i contenuti odierni del nuovo Modern Warfare non è detto che siano gli stessi che poi vedremo una volta che il gioco sarà online.

Sappiamo ad esempio che la nuova mode dovrebbe avere sia una versione PVP (giocatori contro giocatori), sia una PVE (giocatori contro IA). Sappiamo che sarà una lotta alla sopravvivenza simile all’esperienza garantita da Escape From Tarkov, e sappiamo anche che dovrebbe contenere dei veri e propri punti “mercato”, da dove sarà possibile scambiare con gli altri player progetti arma e skin.

Gli sviluppatori di Call of Duty hanno inoltre già anticipato che questa nuova mode è chiamata ad “evolvere” il mondo dei BR. Similarmente a quanto accaduto con i Battle Royale nel 2018/2019/2020, i devs pare stiano tentando una nuova “corsa all’oro” introducendo un titolo sicuramente “originale”.

Lo stesso Scump, tornando al nocciolo di questo speciale, ha recentemente affermato che “un titolo di COD che si ispira a Tarkov, con le skin” può rappresentare la grande chance del franchise di tornare al vertice di tutte le classifiche.

In merito, il campione degli Optic ha affermato nel podcast di H3CZ: “Se DMZ sarà un gioco tipo Escape From Tarkov, allora sicuramente creerà “dipendenza”!

Cercare di sopravvivere, abbattendo le minacce nemiche rubandogli le scorte, è sicuramente una bella sensazione. Quando riesci a sopraffare un team con un bottino/equipaggiamento superiore poi è un tale brivido… Divertentissimo“.

Ricordiamo che dovremmo assistere alle primissime immagini di DMZ già durante l’inizio di Giugno, quando verrà svelato il primo trailer del nuovo Modern Warfare 2.

“DMZ sarà una modalità sensazionale, e sarà sia PVP che PVE”: tutte le ultime sul nuovo Modern Warfare 2

Cosa ne pensate community? Fino ad oggi cosa vi ha maggiormente colpito riguardo al nuovo titolo? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati sull’argomento: