La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

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Uno dei più celebri leaker di Call of Duty ha sganciato una nuova “bomba” relativa all’ormai attesissimo Modern Warfare 2.

Come noto infatti, con il nuovo titolo di COD sbarcheranno in live anche Warzone 2, ed una terza modalità ancora “segreta”. Di questa conosciamo ufficialmente solo il nome, ovvero “DMZ”, mentre tutte le altre informazioni sono ancora avvolte in una cortina di fumo.

RalphValve ha però scovato almeno due interessanti informazioni che riguardano la futura “modalità in stile Tarkov” di Call of Duty. Secondo Ralph infatti, la nuova modalità non sarà disponibile già al lancio di Modern Warfare 2.

DMZ verrà invece implementata in un secondo momento (anche se qui gli esperti sono divisi), tra chi è convinto che uscirà entro fine 2022, e chi invece (come RalphValve) non prima del 2023.

Sempre secondo il noto leaker, questa nuova modalità dovrebbe seguire le orme di Warzone, presentandosi al cospetto della community come un contenuto del tutto libero dall’acquisto. Si parla quindi di “free to play”, con tutti gli aspetti positivi e negativi che solitamente caratterizzano i titoli gratis.

Cosa si sa della modalità DMZ? 

Sempre tra gli esperti e gli addetti ai lavori, si parla di DMZ come di una modalità che verrà lanciata prima in SOLO, e successivamente anche in Duo, Trio e Quad.

Per quanto riguarda il “gameplay”, sembra che i giocatori avranno il compito di saccheggiare e farsi strada attraverso vari ambienti prima di raggiungere il punto d’estrazione. Le lobby saranno di dimensioni comprese tra 20 e 35 giocatori, e rappresenteranno di fatto una via di mezzo tra il classico multiplayer di CoD ed il battle royale.

RalphValve ha inoltre dichiarato che, dalle sue fonti, sembra che Activision stia lavorando su questo progetto da ormai ben 4 anni… Un evidente segnale rispetto al fatto che le intenzioni di Acti sono quelle di diversificare il più possibile la loro base di utenti.

Non ci resta che attendere nuove informazioni, con la speranza che quelle già rilasciate da RalphValve vengano tutte confermate.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Crimsix ha provato Modern Warfare 2: “la grafica? all’inizio ho pensato fosse la versione per mobile”

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MW2 Grafica & pareri – Il celebre pro dei New York Subliners Crimsix ha avuto l’onore (ed il piacere) di provare in anteprima il nuovo Modern Warfare 2, ed ha condiviso le sue primissime impressioni su Twitch.

Tutti i giocatori “normali” avranno la possibilità di accedere a MW2 soltanto quando sarà disponibile l’open beta. Crimsix rientra invece in quella élite di player a cui la copia di “prova” di MW2 è stata mandata direttamente a casa, e direttamente da Activision.

Passando alle considerazioni vere e proprie, Crimsix ha immediatamente sottolineato che il nuovo COD è esattamente come i suoi più nostalgici fan sperano che sia. Le meccaniche base del titolo pare confermino tutte quelle caratteristiche che da sempre rendono unico Call of Duty.

Ci sarà il movimento classico, continueremo ad usare lo sliding, ed a sparare nello stesso modo” ha affermato Crimsix, che ha poi proseguito “entro 72 ore i pro troveranno anche i modi per “rompere” il gioco con qualche glitch/abuso, esattamente come è sempre stato su COD“.

La cosa che pare abbia un po’ stupito Crimsix è invece la grafica, su cui il pro ha anche fatto dell’ironia con i suoi viewvers. In diretta streaming Crimsix ha infatti scherzato sul fatto che all’inizio pensava stesse giocando ad una versione per Android o Apple.

Nonostante il mio computer da 5K Dollari, mi sono chiesto se quella fosse la versione per mobile” ha proseguito ridendo il noto PRO.

Chiaramente non si tratta di giudizi negativi, anche perché il tono era estremamente divertito. Tra le battute e l’ironia c’è però sicuramente un fondo di verità, con Crimsix che non sarebbe neanche il primo esperto ad aver provato MW2 che non è rimasto entusiasta della grafica.

Chiaramente si tratta di una versione (quella provata da Crimsix) ancora di prova ed assolutamente non definitiva. Ora non resta altro da fare che attendere il rilascio della Beta e sperare che tutte queste preoccupazioni vengano spazzate via dalla versione definitiva.

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Uccide e filma l’amica giocatrice, CONDANNATO a 14 ANNI un giovanissimo EX-PRO di Call Of Duty Mobile

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Call of Duty Mobile – Una vera e propria tragedia quella che si è consumata a San Paolo, in Brasile, dove a Febbraio dello scorso anno un appena diciottenne Guilherme Alves Costa (ex-pro player), si era macchiato dell’omicidio dell’amica Ingrid Oliveira Bueno da Silva.

Entrambi ex-giocatori professionisti di Call of Duty Mobile (che in Sudamerica e nel Pacifico è molto più in voga che da noi), secondo il rapporto della polizia i due giovanissimi si erano conosciuti da appena un mese quando si è consumata la tragedia.

Guilherme Alves Costa, meglio conosciuto nell’ambiente videoludico come ”Flash Asmodeus”, si era consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine, dichiarando di essere nel pieno delle sue facoltà mentali quando ha ucciso Ingrid, player per gli FBI (Fantastic Brazil Impact) che giocava con il nome di ”SOL”.

Condanna durissima per l’ex-pro di Call of Duty, uscirà dal carcere all’età di 33 anni

Ma se il delitto è avvenuto a Febbraio dello scorso anno, perchè ce lo state raccontando adesso? Ebbene nonostante le prove schiaccianti contro l’imputato, è stato solo un paio di giorni fa, mentre noi festeggiavamo il Ferragosto, che la giudice Michelle Porto de Medeiros Cunha Carreiro ha ufficializzato la condanna per l’ex-pro di Call of Duty Mobile.

Disclaimer: gli ulteriori dettagli sull’omicidio potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori

Secondo la ricostruzione finale degli inquirenti, il ragazzo avrebbe prima indotto la ragazza a recarsi nel suo appartamento a San Paolo, per poi aggredirla con un’arma affilata (simile ad una spada) all’interno della camera da letto.

Ma non è finita qui, perché dopo aver commesso questo atto orribile, il ragazzo, probabilmente galvanizzato da quello che aveva appena fatto, ha acceso il telefono per iniziare a registrare.

Nelle immagini, che per ovvi motivi non possiamo mostrare (ed anche potendo, non lo faremmo), si vede la giovane giocatrice supina a terra, immersa in una pozza di sangue e con questa sorta di ”spada” conficcata nell’addome. In sottofondo, sopra a queste immagini macabre, è anche possibile sentire Costa pronunciare le parole: ”GUARDATE, CHE BELLEZZA”.

L’ex-pro di Call of Duty è stato dunque condannato e dopo la diagnosi di un disturbo delirante persistente e un disturbo antisociale di personalità, passerà i prossimi anni tra terapia e prigione.

L’ex-squadra di Call of Duty Mobile di Ingrid ha celebrato con queste parole la ”vittoria” della famiglia della ragazza sul suo aguzzino: ‘‘Era un’ottima giocatrice, aveva uno spazio nei nostri cuori. Era una persona straordinaria, ci motivava sempre e ci credeva. Dobbiamo a lei e alla sua famiglia il nostro massimo rispetto e le nostre condoglianze”.

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Dev di DEADROP (gioco di Dr Disrespect) prende in giro Activision per aver copiato un’altra skin!

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A distanza di neanche una settimana dall’imbarazzante situazione che ha visto Activision al centro di durissime accuse di “plagio”, una nuova vicenda rischia di attirare sul publisher di Call of Duty le ire degli utenti.

Qualche giorno fa è stato l’artista Saillin ad accusare per primo Activision di plagio per il nuovo modello Loyal Samoyed.

Questa nuova skin era infatti copia spiccicata di un modello creato proprio dall’artista Saillin. Una volta che le accuse di plagio sono diventate di dominio pubblico, Activision ha scelto di rimuovere il modello in questione dal negozio scusandosi con Saillin per la tragica “svista.

Oggi però sono state lanciate delle nuove accuse, questa volta direttamente da uno sviluppatore di Midnight, società di DrDisRespect che sta sviluppando il nuovo Deadrop. A parlare è Robert Bowling, altrimenti noto come FourZeroTwo, studio head di Midnight Society ed ex sviluppatore di Activision.

In passato infatti, FourZeroTwo è stato Creative Strategist e Community Manager di Infinity Ward, di fatto condividendo un percorso molto simile a quello intrapreso proprio da DrDisRespect (qui ulteriori dettagli).

FourZeroTwo sulla skin Malware: “potevate almeno dargli il mio nome”

Per quanto riguarda le accuse, FourZeroTwo ha preso in giro su Twitter Activision riguardo ad una skin che ricorda moltissimo un modello presente proprio su Deadrop. In particolare, sembra che la skin presente nel Founders Pass di Deadrop sia stata la “base” per creare il modello disponibile su Call of Duty con il Malware Ultra Skin Bundle.

Clicca qui per visualizzare il post su Twitter! 

Al momento non ci sono prove effettive che il modello di Activision sia stato copiato da quello di Deadrop. Proprio FourZeroTwo ha però commentato “almeno la potevate chiamare (riferendosi alla skin, ndr) come me”, chiaro segno che in Midnight Society non devono essere troppo felici della skin del Malware Bundle.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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