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Come completare l’easter egg della metro di Verdansk

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Metro Easter Egg – Come per il celebre Easter Egg dello stadio, anche con la nuova stagione gli sviluppatori hanno rilasciato un misterioso contenuto che sarà esclusivo per pochi, e pazienti, giocatori.

Stiamo parlando del nuovo Easter egg della Metro di Verdansk, una delle aggiunte più attese della season 6 di Warzone, delle azioni da compiere per risolverlo, e di quello che ci attenderà come ricompensa una volta che l’avremo “risolto”.

Per iniziare dovremo recarci nel municipio di Verdansk, un grande edificio all’interno della porzione G6 della mappa. Una volta li dovremo recarci al desk della banca ed inserire il codice 2719 sulla tastiera. Nel durante il pavimento inizierà a riempirsi di Gas e noi dovremo usare il computer nella stanza della tastiera e prendere nota dei numeri e dei simboli che risulteranno essere più e meno visualizzati sul monitor.

Una volta fatto questo dovremo nuovamente recarci nella stanza principale ed osservare i dipinti contrassegnati dai numeri presi dal computer. Dovremo poi tornare nella stanza del computer ed abbinare i vari codici presi dai dipinti, abbinandoli ai simboli come mostrato nel video sotto, dal 40° secondo:

Easter Egg Metro – Warzone

Dopo aver ricevuto il messaggio Subway Override Authorized, dovremo dirigerci alla stazione della metropolitana dell’aeroporto di Verdansk, scendere sulla piattaforma e interagire con il PC nella stanza laterale per continuare l’override della metropolitana.

Bisognerà solamente attendere la scritta A.E. Train Arriving Soon per prendere la metro speciale ed accedere al “bunker” segreto.  Una volta giunti all’interno di questo bunker, che si trova sott’acqua nei pressi della diga, saremo finalmente in grado di raccogliere una lunga serie di bottini speciali, incluso il nuovo killstreak Foresight (clicca qui per approfondire) e persino una tuta da Juggernaut.

Call of Duty Modern Warfare/Warzone: ecco tutte le novità della Season 6

Sempre all’interno del bunker potrete anche trovare il “Firebrand weapon blueprint” per la celebre Bruen MK9.

Cosa ne pensate di questo easter egg della metro?
La discussione è aperta!

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Phil Spencer getta acqua sul fuoco: “onoreremo gli accordi di Activision con PlayStation”

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Activision PlayStation – Nel corso della notte si è tornato ancora una volta a parlare delle potenziali esclusive che potrà vantare Microsoft a partire dal 2023, e più in particolare di quella che sarà la situazione relativa ai giocatori PlayStation di Call of Duty.

A rivelare la preziosa informazione che riportiamo qui è Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming che ha recentemente condiviso su Twitter alcuni dettagli che sicuramente la playerbase della console Sony apprezzerà.

Mediante un post Spencer ha quindi rassicurato: “negli scorsi giorni ho avuto diverse chiamate positive con i dirigenti di Sony. A loro ho confermato che è nostra intenzione onorare tutti gli accordi che erano già stati firmati prima dell’acquisizione di Activision Blizzard (si riferisce agli accordi che avevano Activision e Sony in merito alla pubblicazione dei titoli futuri di COD – troverete qui altri dettagli)”.

Non solo, perché Phil Spencer ha anche aggiunto: “Sony è una parte molto importante del nostro settore, e diamo valore alla nostra relazione“; da queste parole sembra quindi decisamente chiaro che, almeno sul fronte di Call of Duty, non dovrebbero esserci problemi in futuro per i player che lo vorranno giocare da PlayStation.

A gettare ulteriore “acqua” sul fuoco della console WAR tra Xbox e PlayStation è poi finanche l’account ufficiale della console Microsoft, che ha replicato al messaggio del suo CEO Phil Spencer con un cuoricino azzurro, un chiarissimo richiamo al colore dominante che ha da sempre caratterizzato PlayStation.

Si concretizza a questo punto la teoria per la quale Microsoft e Sony non sono mai stati realmente in “competizione” tra loro, dato che l’obiettivo del gigante di Redmond è quello di andare a rivoluzionare l’intero mondo del gaming (ne abbiamo parlato qui), con le console che saranno semplicemente “uno dei tanti device” disponibili per i giocatori.

Speriamo ovviamente che questo tipo di dichiarazioni restino inalterate nel corso dei prossimi mesi/anni, sempre in attesa di scoprire quale sarà la proposta finale di Microsoft per quanto riguarda il Gamepass del futuro…

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

season 2 warzone

Call of Duty rimanda la Season 2 di Vanguard e Warzone

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Con un nuovo post pubblicato direttamente sul sito ufficiale, Activision ha voluto rendere noto il rinvio dell’inizio della prossima stagione di Call of Duty Vanguard e di Warzone.

Come noto, la prossima season in arrivo sarà la seconda dell’era Vanguard e della nuova mappa di Caldera, e dovrebbe introdurre una lunghissima lista di novità tra cui molti fix per altrettanti popolarissimi bug che potrebbero finalmente trovare una definitiva risoluzione.

Per quanto riguarda le tempistiche ufficiali, la nuova season sarebbe dovuta sbarcare durante i primissimi giorni del mese di Febbraio, mentre al momento sembra che non vedremo i contenuti relativi alla nuova stagione prima del 14 di Febbraio.

Queste due settimane extra serviranno ai devs per migliorare la performance di Warzone, e per ridurre i numerosi problemi che ancora affliggono decine di migliaia di giocatori, specialmente da console.

Nel messaggio che i devs hanno scritto per i giocatori, viene chiarito il concetto che “il lancio è previsto per il 14 febbraio invece del 2 febbraio.

Questo ci consentirà di continuare a bilanciare e ottimizzare la tua esperienza di gioco, che rimane la nostra priorità“, con i devs che poi proseguono: “Attualmente, la nostra community sta riscontrando problemi in Call of Duty: Vanguard, Warzone Pacific e Modern Warfare. Sentiamo le tue frustrazioni e le sentiamo forte e chiaro.

Ad oggi, abbiamo distribuito una serie di aggiornamenti, ma è necessario fare di più. Per questo motivo, abbiamo deciso di riprogrammare l’inizio della seconda stagione in Warzone Pacific e Vanguard al 14 febbraio.

Utilizzeremo questo tempo di sviluppo aggiuntivo per fornire aggiornamenti, incluse ottimizzazioni al gameplay, bilanciamento del gioco (incluso bilanciamento di armi ed equipaggiamento), per correggere la stabilità e i bug del gioco e garantire un livello generale che possa migliorare l’esperienza per i giocatori di Vanguard, Warzone Pacific, Black Ops Cold War e Modern Warfare“.

Dovremo quindi attendere qualche settimana in più del previsto, ma d’altro canto riteniamo sia un’attesa assolutamente preziosa, se queste due settimane extra aiuteranno davvero i devs a trovare una quadra definitiva alla stabilità di Call of Duty.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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