Cold War, ecco perchè i Professionisti non usano i cecchini

Cold War, ecco perchè i Professionisti non usano i cecchini

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I cecchini sono stati fin dal Day One una delle classi di armi più potenti di Call Of Duty Black Ops Cold War: alto potere d’impatto, poco contraccolpo e un buon rateo di fuoco li hanno resi un must in praticamente ogni mappa ed ogni modalità.

Tuttavia a non essere molto d’accordo con tali meccaniche sono tutti i giocatori Professionisti di Call Of Duty, ed anche se la CDL (la lega professionistica di Call Of Duty) non è ancora iniziata, i partecipanti hanno annunciato che non useranno i fucili da cecchino, includendo tale “regola non scritta” nella serie di regole contenute nel Gentlemans Agreement (o “accordo tra gentiluomini”, ndr).

Il cosidetto GA, infatti, è un listone di regole non ufficiali concordate “privatamente” dai giocatori della lega con il fine di mettere fuori gioco alcune armi, bonus o meccaniche che rischiano di minare in maniera sostanziale l’integrità della competizione (che non ha nulla a che vedere con le armi che vengono invece bannate dall’organizzazione del Campionato – clicca qui per vedere quelle estromesse dal competitivo 2021).

Cold War – perchè i Pro rinunciano ai cecchini

Il motivo dietro questa scelta è in realtà molto semplice: da tempo immemore -e su ogni titolo competitivo- a cecchini molto potenti corrispondevano anche mezzi molto potenti per contrastare i cosiddetti fucili di precisione. L’antidoto migliore per i cecchini, da sempre, sono le granate fumogene, che possono tagliare importanti linee di tiro e proteggere l’avanzata di uno o più giocatori mettendoli al riparo dai colpi dei cecchini avversari.

Tuttavia in Cold War le fumogene si trovano attualmente in uno stato davvero complicato: complici gravi bug di programmazione e diversi glitch visivi, le smoke grenades sono completamente inaffidabili. Non ci credete? date un’occhiata al video qui sotto.

Le fumogene sono state dunque decretate come “non competitive” e sono state messe al bando dai giocatori professionisti, che dunque non le useranno nelle partite ufficiali del Campionato di Call Of Duty. Allo stesso modo, però, niente fumogene significa non avere nessun modo di contrastare l’enorme potere dei cecchini: ecco spiegato perchè anche questi ultimi sono stati banditi dalla CDL, sempre in base all’accordo volontario sottoscritto dai giocatori (il GA).

Nella prossima stagione della CDL, dunque, non vedremo nè Pelington, nè Tundra, nè M82. Almeno finchè, fanno sapere i giocatori, i problemi con le fumogene non saranno risolti ed essere potranno essere considerate affidabili.

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con la community FB CALL OF DUTY ITALIA – Fan Community.

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Scump non ha dubbi: “DMZ dovrà salvare Call of Duty”

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DMZ Call of Duty – La leggenda degli Optic Seth ‘Scump’ Abner crede che la nuova DMZ dovrebbe e potrebbe “salvare” il franchise di COD, specialmente dopo la deludente era di Vanguard.

Su DMZ ancora non si sa praticamente nulla. Le uniche informazioni di cui disponiamo sono tutte da catalogare come “leak”, e pertanto non si tratta di notizie certe e sicure.

Questo non perchè i dataminer o i leaker non siano affidabili, ma semplicemente perchè i contenuti odierni del nuovo Modern Warfare non è detto che siano gli stessi che poi vedremo una volta che il gioco sarà online.

Sappiamo ad esempio che la nuova mode dovrebbe avere sia una versione PVP (giocatori contro giocatori), sia una PVE (giocatori contro IA). Sappiamo che sarà una lotta alla sopravvivenza simile all’esperienza garantita da Escape From Tarkov, e sappiamo anche che dovrebbe contenere dei veri e propri punti “mercato”, da dove sarà possibile scambiare con gli altri player progetti arma e skin.

Gli sviluppatori di Call of Duty hanno inoltre già anticipato che questa nuova mode è chiamata ad “evolvere” il mondo dei BR. Similarmente a quanto accaduto con i Battle Royale nel 2018/2019/2020, i devs pare stiano tentando una nuova “corsa all’oro” introducendo un titolo sicuramente “originale”.

Lo stesso Scump, tornando al nocciolo di questo speciale, ha recentemente affermato che “un titolo di COD che si ispira a Tarkov, con le skin” può rappresentare la grande chance del franchise di tornare al vertice di tutte le classifiche.

In merito, il campione degli Optic ha affermato nel podcast di H3CZ: “Se DMZ sarà un gioco tipo Escape From Tarkov, allora sicuramente creerà “dipendenza”!

Cercare di sopravvivere, abbattendo le minacce nemiche rubandogli le scorte, è sicuramente una bella sensazione. Quando riesci a sopraffare un team con un bottino/equipaggiamento superiore poi è un tale brivido… Divertentissimo“.

Ricordiamo che dovremmo assistere alle primissime immagini di DMZ già durante l’inizio di Giugno, quando verrà svelato il primo trailer del nuovo Modern Warfare 2.

“DMZ sarà una modalità sensazionale, e sarà sia PVP che PVE”: tutte le ultime sul nuovo Modern Warfare 2

Cosa ne pensate community? Fino ad oggi cosa vi ha maggiormente colpito riguardo al nuovo titolo? La discussione, come sempre, è aperta!

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Un bug mette al riparo l’operatore Snoop Dogg dagli headshot

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Sembra che un nuovo fastidiosissimo bug sia piombato su Caldera e Rebirth, e riguarderebbe direttamente tutte le skin dell’operatore Snoop Dogg.

Snoop Dogg è da poco entrato a far parte delle skin disponibili di Call of Duty, con tantissimi giocatori che lo hanno scelto per le loro sessioni di gioco in BR. Oggi però veniamo a conoscenza di un problema estremamente grave, che speriamo possa essere presto risolto da Activision.

In particolare, stiamo parlando di un bug che rende invisibile la testa di Snoop, di fatto rendendo impossibile l’esecuzione di headshot di qualsiasi tipo.

Al momento sembra che per attivare questo glitch basta semplicemente giocare due armi in akimbo. Non è noto se vi saranno delle punizioni per i giocatori segnalati per l’abuso di questo “glitch”.

Sicuri del fatto che i devs troveranno presto una soluzione, continueremo a monitorare il Trello per eventuali aggiornamenti.

Operazione Monarch: il “benvenuto” di Kong ad un player alla sua prima avventura

Pur non trattandosi di un esplicito bug, su Reddit è stato da poco mostrato che tipo di effetti possono avere i salti di Kong. Senza alcun tipo di avviso, un giocatore ancora in volo sul suo paracadute è stato letteralmente “investito” dal volo di Kong… Venendo miseramente ucciso…

Fate attenzione la prossima volta che vi trattenete troppo in volo su Peak

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Warzone 2/Modern Warfare 2, svelate altre novità questa mattina: Loadout disponibili solo con delle sfide!

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Nel corso delle ultime ore hanno generato molto trambusto le dichiarazioni del leaker NerosCinema per quel che riguarda il prossimo futuro di COD, e del suo nuovo titolo “Modern Warfare 2“.

NerosCinema ha infatti rilasciato un’ingente quantità di notizie “inside”, tutte probabilmente vere, che hanno però generato un po’ di caos nella community. Andiamo a vedere i dettagli delle sue considerazioni, per poi valutare/analizzare la loro attendibilità.

Il leaker NerosCinema ha spiegato che da quel che una sua fonte “ha visto” su “Warzone 2” vi saranno almeno queste novità:

  • I loadout ci saranno ancora, ma le casse d’equipaggiamento si potranno ottenere in modi diversi rispetto ad oggi
  • Ogni operatore avrà a sua disposizione delle “borse”, all’interno delle quali potrà trasportare molti più equipaggiamenti di oggi
  • Cambierà il sistema delle corazze

Partendo dal primo, il punto sui loadout, sembra quindi che nel prossimo titolo di COD gli equipaggiamenti si potranno ottenere risolvendo delle sfide. In alternativa, superando dei bot controllati dall’intelligenza artificiale. Tutti i loadout saranno inoltre ottenibili solo in determinati punti della mappa, chiamati “Strongholds“.

Modern Warfare 2 – Modifiche anche per corazze e “borse”

Sulla questione delle borse, questa è certamente una feature che è sempre mancata in Call of Duty, e che potrebbe cambiare in modo trasversale il modo di giocare dei player.

Infine, sulla questione corazze, sembra che a differenza di quanto accade oggi, nel nuovo Warzone 2 inizieremo la partita senza piastre, e queste saranno accumulabili solo se avremo a disposizione una sacca di piastre.

Tutte queste informazioni sono rivoluzionarie, perché andrebbero a modificare radicalmente alcuni passaggi del gameplay di Warzone.

Il leaker TomHenderson, una delle personalità più informate sul futuro di COD, molte di queste informazioni sono vere, anche se quasi certamente non si riferiscono a Warzone 2. Secondo TomHenderson infatti (ma è dello stesso avviso anche il celebre Hope, di cui abbiamo parlato solamente ieri) queste dovrebbero essere tutte info legate a DMZ, e non a Warzone 2.

Ricordiamo che DMZ è la nuova “terza modalità” di Modern Warfare 2, che sbarcherà con il nuovo titolo insieme al multiplayer ed alla campagna in singolo.

Hope sgancia la bomba: “su Warzone 2/MW2 skin scambiabili e non solo”

Cosa ne pensate community? Vi piacerebbero queste modifiche su Warzone 2? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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