Cold War, 5 consigli per la mappa Moscow

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Situata nelle vicinanze di una cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato virtuale, (più semplicemente nota come cattedrale di San Basilio), Moscow è una delle mappe preferite dei giocatori di Black Ops: Cold War di tutto il mondo. Andiamo quindi a vedere cinque consigli per giocarla al meglio.

La mappa, nel suo complesso, ha un layout estremamente semplice: una lunga linea di tiro aperta sulla sinistra, intervallata da un paio di bus; un mid accessibile da più zone, ed un resto della mappa in stile urbano con non poche sorprese.

Andiamo dunque a scoprire i segreti e le particolarità di Moscow per poter dare il meglio e capire quali sono le peculiarità che la rendono una delle più apprezzate del titolo Treyarch.

Cold War – 5 consigli per la mappa Cartel

Come al solito, vi ricordiamo che molti consigli e linee guida dipendono dalle modalità specifiche che si vanno a giocare, tuttavia quelli che andremo a vedere sono cinque consigli di “base” per poter costruire e migliorare il proprio stile di gioco su una mappa stretta e caotica come Moscow:

  1. Via dalle scale mobili
    Giocando Moscow vi sarete sicuramente accorti subito di quanto centrale sia la zona del Mid che porta alle scale mobili: ecco, evitatela. Oltre ad essere un pessimo spot per ampi problemi di visibilità causati dalla conformazione della zona, il sostare sulle scale mobili causa non pochi problemi e glitch al character model dei personaggi, che quindi potrebbero evitare un colpo di troppo o muoversi in un modo particolarmente scattoso o non convenzionale. Il massimo che si può fare è dare un’occhiata dalla cima delle scale al mid in caso si stia combattendo per conquistare la bandiera B di Dominio o la prima Postazione di Hardpoint.
  2. Scegli un angolo
    Non c’è altra soluzione. Per combattere nei dintorni della grossa statua dorata che primeggia sul mid di Moscow bisogna affidarsi agli angoli. E anche un po’ alla fortuna. Sceglietene uno in  base alla posizione di compagni (e di conseguenza, dei nemici) sulla minimappa e tenete d’occhio la linea di tiro secondo voi più pericolosa: qualcuno, anzi molti, vi arriveranno incontro ed avranno il tempo di controllare solo un angolo, che probabilmente non sarà il vostro, prima di essere ucciso da voi. Non durerete tanto, lo so, ma potrete fare molte kill importanti specialmente per le modalità ad obiettivo.
  3. Non abbandonate la strada
    Come dicevamo in apertura, Moscow presenta una lunga linea di tiro nella parte sinistra: una lunga strada, intervallata da un paio di auto ed autobus, che collega lo spawn di C all’edificio dello spawn di A. Una lane che letteralmente va da una parte all’altra della mappa. Ecco perchè dovreste usarla per spostarvi velocemente nella mappa, aiutandovi magari con delle utility (soprattutto fumogene e stordenti) per tagliare qualche linea di tiro ed assicurarvi il passaggio da una parte all’altra della strada.
  4. Attenti all'(altra) finestra
    Non importa il momento della partita o l’andazzo del round: non date mai per scontato che nella finestra opposta alla vostra (si parla ovviamente delle due finestre che danno nel parchetto di fronte al mid, nella piazzetta esterna con la piccola statua) non ci sia nessuno. La possibilità che ci sia qualcuno c’è, ed è molto alta: tali finestre sono uno snodo cruciale per muoversi da una parte all’altra della parte centrale della mappa, e molti giocatori le vedono come un’ “ultima spiaggia” per fare qualcosa di buono. Inoltre, tenete sempre a mente i seri problemi di visuale che l’animazione dello scavalcamento della finestra porta con sè: il nemico che la effettua vedrà e potrà sparare benissimo, voi invece avrete ben poca chance di rispondere al fuoco.
  5. Ascoltate i vetri
    Moscow è l’unica mappa del pool di Cold War con un’ampia dislocazione di vetrate da poter letteralmente “abbattere” correndoci contro: una lunga serie è presente nel corridoio vicino a mid, per entrare nella zona del bar; un’altra è presente nella parte della mappa con le alte siepi, vicino all’uscita superiore delle scali mobili; ancora, tutte gli accessi alla libreria nello spawn di A sono vetrate. Soprattutto nelle modalità senza respawn (aka, Cerca e Distruggi), è importantissimo considerare l’integrità di tali vetrate per capire se qualcuno le ha attraversate, e soprattutto ascoltare il suono dei vetri infranti per capire come e quando qualcuno sta attraversando quella zona. Non sottovalutate i rumori ambientali, questo vale per tutte le mappe, ma quelli dei vetri rotti sono tra i più prorompenti e chiari.

Ovviamente, anche su Moscow valgono tutte le regole generali di un Call Of Duty competitivo: ragionare con la testa, non essere avidi…e tutto il resto. Questi erano i nostri 5 consigli più importanti per chiunque si ritrovasse spesso in difficoltà a giocare sulla mappa Cartel di Cold War, in qualsiasi modalità di gioco. Se ne avete altri sentitevi liberi di aggiungerli nei commenti!

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con la community FB CALL OF DUTY ITALIA – Fan Community.

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