Call of Duty Mobile è disponibile in Canada e Australia!

Call of Duty Mobile è disponibile in Canada e Australia!

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Segnaliamo a tutta la nostra community che poche ore fa è avvenuto il lancio della versione mobile di Call of Duty in due specifiche nazioni del mondo ovvero Canada ed Australia.

Pur trattandosi ovviamente di un “soft-launch” dato che riguarda unicamente le community di questi due stati, il gioco è attualmente disponibile sia per Android che per iOS.
Per quanto riguarda i contenuti, è stato confermato che nel gioco è anche in uscita una modalità battle royale a Blackout in Call of Duty: Black Ops 4, mentre nella modalità multiplayer sono presenti il Team Deathmatch, il Free-for-All ed anche il Search and Destroy.
Stando alle prime informazioni inoltre, i giocatori inizieranno dal rango rookie ed avanzeranno fino al livello leggendario accumulando punti classificati al termine delle varie partite.

Infine Chris Plummer, vicepresidente del reparto mobile di Activision, ha anche specificato che lo sparatutto avrà anche un Battle Pass, con una versione premium che offrirà ai giocatori molti più premi.
Resta solo da capire quando il lancio avverrà anche in Europa e nel resto del mondo…le date non sono ancora state rilasciate, tuttavia è facile pensare che manchi davvero poco prima che Call of Duty Mobile diventi disponibile in ogni angolo del globo.

Il trailer

Ancora leak su Modern Warfare 2: ci saranno l’MP5, la P90, l’MP7 e tante altre amate armi di COD

Ancora leak su Modern Warfare 2: ci saranno l’MP5, la P90, l’MP7 e tante altre amate armi di COD

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Armi MW2 – Ancora leak sul prossimo ed attesissimo Call of Duty Modern Warfare 2!

Dopo aver dato un primo rapidissimo sguardo alle schermate di caricamento di molte delle nuove mappe multiplayer (le troverete tutte qui), scopriamo oggi quali sono le potenziali armi in arrivo sul nuovo COD.

A scovare i presunti file è stato un leaker il cui account Twitter è RealiityUK. Dopo aver mostrato il contenuto del suo datamining, tutti i post sono stati rimossi da Twitter e l’account sospeso. Pur non essendoci la certezza assoluta, il fatto che i post siano stati tutti rimossi ci porta a pensare che il loro contenuto era verosimilmente autentico.

Al loro interno, venivano menzionate tutte quelle che dovrebbero essere le prime armi disponibili nel set del nuovo Modern Warfare 2. Tra queste, svettano le piccole pistole mitragliatrici MP5, MP7 e P90, rispettivamente chiamate mpapa5, mpapa7 e papa90.

RealiityUK ha anche citato l’amatissimo AUG, fucile che proprio oggi stiamo scoprendo essere un nuovo indiscusso protagonista del meta (di Warzone 1, ovviamente). Tra i file vengono anche nominate la UZI, altra storica SMG giocata in hipfire, un probabile fucile da cecchino tedesco (chiamato PG-1), l’AX-50, le LMG RAAL e Bruen MK9, l’M4 e la celebre pistola Glock.

Nel leak si parla di 44 armi per Modern Warfare 2

In totale il leaker ha svelato i nomi di 44 armi, anche se la lista di tutte quelle che saranno presenti in Modern Warfare 2 non si dovrebbe limitare unicamente a queste.

Vedremo se nel corso delle prossime ore verranno rilasciati altri dettagli sull’argomento, sperando di scoprire qualche altra novità del nuovo MW2.

Voi cosa ne pensate community? C’è qualche arma che sperate di trovare nel futuro titolo di Call of Duty? La discussione, come sempre, è aperta!

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Call of Duty League sotto accusa, secondo Censor è stato fatto un ”grosso sbaglio”

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Censor vs COD – A seguito della decisione da part dei piani alti della Call of Duty League di trasformare la competizione in un Play-off con 8 squadre, alcuni giocatori hanno deciso di esprimere il proprio disappunto.

Tra questi, anche il noto professionista Doug ‘Censor’ Martin, ex star dei FaZe e grande sostenitore del movimento che voleva cambiare l’ormai datato formato della massima lega di COD.

Al primissimo annuncio della decisione, Censor aveva risposto senza peli sulla lingua che era totalmente in disaccordo con la promozione di un evento che mettesse sul palco solo 8 squadre da tutto il mondo. Un numero che rende automaticamente impossibile una vera rappresentanza.

Call of Duty League, il danno ormai è fatto per Censor

Dopo quasi due settimane di silenzio stampa in merito alla vicenda, Censor ha deciso di comunicare in maniera un po’ più informale il suo pensiero, attraverso il proprio account Twitter:

”Ancora non posso credere che la Lega non si sia resa conto della richiesta che ogni giocatore del Challenger, Analyst ed Allenatore ha firmato all’unanimità per cambiare le cose. primo giorno off per la squadra.”

L’intervento di Censor è poi continuato su Youtube, dove lo abbiamo visto molto più scosso di quanto non si potesse intendere nello scritto.

Il pensiero di Censor potrebbe essere riassunto in questo modo: la mancanza di un giusto numero di squadre impedisce una giusta distribuzione della rappresentazione. Basti pensare che negli ultimi qualifier tutte le 8 squadre qualificate erano solo Nordamericane:

“Scommetterei la mia casa, scommetterei la mia Range Rover, scommetterei qualsiasi cosa materialistica di valore che sarà una squadra nordamericana a vincere.”

Cosa ne pensate community? Avete particolari vittorie ottenute con dell’attrezzatura “originali” da segnalarci?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

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Uno dei più celebri leaker di Call of Duty ha sganciato una nuova “bomba” relativa all’ormai attesissimo Modern Warfare 2.

Come noto infatti, con il nuovo titolo di COD sbarcheranno in live anche Warzone 2, ed una terza modalità ancora “segreta”. Di questa conosciamo ufficialmente solo il nome, ovvero “DMZ”, mentre tutte le altre informazioni sono ancora avvolte in una cortina di fumo.

RalphValve ha però scovato almeno due interessanti informazioni che riguardano la futura “modalità in stile Tarkov” di Call of Duty. Secondo Ralph infatti, la nuova modalità non sarà disponibile già al lancio di Modern Warfare 2.

DMZ verrà invece implementata in un secondo momento (anche se qui gli esperti sono divisi), tra chi è convinto che uscirà entro fine 2022, e chi invece (come RalphValve) non prima del 2023.

Sempre secondo il noto leaker, questa nuova modalità dovrebbe seguire le orme di Warzone, presentandosi al cospetto della community come un contenuto del tutto libero dall’acquisto. Si parla quindi di “free to play”, con tutti gli aspetti positivi e negativi che solitamente caratterizzano i titoli gratis.

Cosa si sa della modalità DMZ? 

Sempre tra gli esperti e gli addetti ai lavori, si parla di DMZ come di una modalità che verrà lanciata prima in SOLO, e successivamente anche in Duo, Trio e Quad.

Per quanto riguarda il “gameplay”, sembra che i giocatori avranno il compito di saccheggiare e farsi strada attraverso vari ambienti prima di raggiungere il punto d’estrazione. Le lobby saranno di dimensioni comprese tra 20 e 35 giocatori, e rappresenteranno di fatto una via di mezzo tra il classico multiplayer di CoD ed il battle royale.

RalphValve ha inoltre dichiarato che, dalle sue fonti, sembra che Activision stia lavorando su questo progetto da ormai ben 4 anni… Un evidente segnale rispetto al fatto che le intenzioni di Acti sono quelle di diversificare il più possibile la loro base di utenti.

Non ci resta che attendere nuove informazioni, con la speranza che quelle già rilasciate da RalphValve vengano tutte confermate.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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