Call of Duty League e Donne nel gaming: ennesime polemiche per la caster ufficiale

Call of Duty League e Donne nel gaming: ennesime polemiche per la caster ufficiale

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Call of Duty League – Ad appena quattro giorni di distanza dalla ricorrenza dell’8 marzo, nata per celebrare le donne in tutto il mondo (giornata in cui abbiamo dedicato uno speciale molto approfondito sul ruolo del ”gentil sesso” nel mondo del gaming), la fiamma della polemica è tornata ad ardere più intensa che mai.

Nelle scorse ore, la caster ufficiale della Call of Duty League Alyssa ‘Allycxt’ Parker, è stata presa di mira da diversi utenti su Twitter che l’avrebbero accusata di essere stata assunta non tanto per la sua enorme conoscenza del gioco, ma solo ed esclusivamente per il suo ”bel faccino”.

Una polemica a nostro avviso estremamente sterile e puerile, che ha tuttavia riscosso un certo grado di approvazione da parte di una certa fetta della community.

Parker risponde alle ”accuse”, per gli hater nessuno sconto

È un dato di fatto. Le donne trovano lavoro nell’esport per il loro bel faccino, perché questo attrae spettatori. Invece di arrabbiarti sii contenta di aver trovato un lavoro che ti permette di fare quello che ti piace.” – questo uno dei primi attacchi ricevuti dalla caster della Call of Duty League, al quale ne sono seguiti altri.

Ok. I fan della CALL OF DUTY PRO LEAGUE preferirebbero di gran lunga avere un professionista ritirato, che possa analizzare nel dettaglio le partite, piuttosto che altre persone. Perchè? Perchè hanno gareggiato ai massimi livelli. Ma è così difficile da capire?

Accuse a cui la caster ha risposto con garbo ed ironia, come una ragazza tristemente abituata a commenti di questo tipo: ”Onestamente se guardate COD solo per vedere la mia faccia state messi davvero male fratelli. Siete gli unici che stanno commentando quindi mi chiedo cosa vogliate dire con quel ”noi”. Analizzo nel dettaglio e gioco al gioco ogni giorno quindi se magari riusciste a togliere la misoginia dalle vostre orecchie, sareste in grado di capire.

Cosa ne pensate community? Secondo voi è ancora tollerabile questo livello di discussione nel 2022? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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Call of Duty League sotto accusa, secondo Censor è stato fatto un ”grosso sbaglio”

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Censor vs COD – A seguito della decisione da part dei piani alti della Call of Duty League di trasformare la competizione in un Play-off con 8 squadre, alcuni giocatori hanno deciso di esprimere il proprio disappunto.

Tra questi, anche il noto professionista Doug ‘Censor’ Martin, ex star dei FaZe e grande sostenitore del movimento che voleva cambiare l’ormai datato formato della massima lega di COD.

Al primissimo annuncio della decisione, Censor aveva risposto senza peli sulla lingua che era totalmente in disaccordo con la promozione di un evento che mettesse sul palco solo 8 squadre da tutto il mondo. Un numero che rende automaticamente impossibile una vera rappresentanza.

Call of Duty League, il danno ormai è fatto per Censor

Dopo quasi due settimane di silenzio stampa in merito alla vicenda, Censor ha deciso di comunicare in maniera un po’ più informale il suo pensiero, attraverso il proprio account Twitter:

”Ancora non posso credere che la Lega non si sia resa conto della richiesta che ogni giocatore del Challenger, Analyst ed Allenatore ha firmato all’unanimità per cambiare le cose. primo giorno off per la squadra.”

L’intervento di Censor è poi continuato su Youtube, dove lo abbiamo visto molto più scosso di quanto non si potesse intendere nello scritto.

Il pensiero di Censor potrebbe essere riassunto in questo modo: la mancanza di un giusto numero di squadre impedisce una giusta distribuzione della rappresentazione. Basti pensare che negli ultimi qualifier tutte le 8 squadre qualificate erano solo Nordamericane:

“Scommetterei la mia casa, scommetterei la mia Range Rover, scommetterei qualsiasi cosa materialistica di valore che sarà una squadra nordamericana a vincere.”

Cosa ne pensate community? Avete particolari vittorie ottenute con dell’attrezzatura “originali” da segnalarci?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

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Uno dei più celebri leaker di Call of Duty ha sganciato una nuova “bomba” relativa all’ormai attesissimo Modern Warfare 2.

Come noto infatti, con il nuovo titolo di COD sbarcheranno in live anche Warzone 2, ed una terza modalità ancora “segreta”. Di questa conosciamo ufficialmente solo il nome, ovvero “DMZ”, mentre tutte le altre informazioni sono ancora avvolte in una cortina di fumo.

RalphValve ha però scovato almeno due interessanti informazioni che riguardano la futura “modalità in stile Tarkov” di Call of Duty. Secondo Ralph infatti, la nuova modalità non sarà disponibile già al lancio di Modern Warfare 2.

DMZ verrà invece implementata in un secondo momento (anche se qui gli esperti sono divisi), tra chi è convinto che uscirà entro fine 2022, e chi invece (come RalphValve) non prima del 2023.

Sempre secondo il noto leaker, questa nuova modalità dovrebbe seguire le orme di Warzone, presentandosi al cospetto della community come un contenuto del tutto libero dall’acquisto. Si parla quindi di “free to play”, con tutti gli aspetti positivi e negativi che solitamente caratterizzano i titoli gratis.

Cosa si sa della modalità DMZ? 

Sempre tra gli esperti e gli addetti ai lavori, si parla di DMZ come di una modalità che verrà lanciata prima in SOLO, e successivamente anche in Duo, Trio e Quad.

Per quanto riguarda il “gameplay”, sembra che i giocatori avranno il compito di saccheggiare e farsi strada attraverso vari ambienti prima di raggiungere il punto d’estrazione. Le lobby saranno di dimensioni comprese tra 20 e 35 giocatori, e rappresenteranno di fatto una via di mezzo tra il classico multiplayer di CoD ed il battle royale.

RalphValve ha inoltre dichiarato che, dalle sue fonti, sembra che Activision stia lavorando su questo progetto da ormai ben 4 anni… Un evidente segnale rispetto al fatto che le intenzioni di Acti sono quelle di diversificare il più possibile la loro base di utenti.

Non ci resta che attendere nuove informazioni, con la speranza che quelle già rilasciate da RalphValve vengano tutte confermate.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone, oggi sbarca la nuova patch della Stagione 4! Tutte le novità:

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Stagione 4 Warzone – Mancano solamente una manciata di ore prima dell’inizio della quarta stagione di Warzone… la penultima della storia del celebre br Activision.

La quinta stagione sarà infatti l’ultima prima dell’arrivo del nuovo Warzone 2, titolo che andrà certamente a “svuotare” le lobby attuali di Warzone. Ricordiamo che il nuovo Warzone 2 sarà disponibile a Novembre (data ancora non ufficiale) anche per console old gen, dettaglio che certamente influirà verso una migrazione di massa sul Warzone numero 2.

Ma torniamo al Warzone originale, ed all’importante patch che sta per sbarcare sul server live…Prima di tutto chiariamo una cosa: per quanto ancora non “pubblico”, è assolutamente scontato che la nuova patch sarà di dimensioni gargantuesche. Con il “semplice” restyling di Rebirth di un mesetto fa abbiamo dovuto scaricare più di 20 Giga di nuovi contenuti.

Con questa, potrebbe non essere folle pensare a 50 o 60 giga di patch, se non peggio. Ricordiamo infatti che con l’aggiornamento odierno sbarcheranno su Warzone:

Patch sicuramente “molto pesante” a causa delle tante novità

Una nuova mappa, le solite tante novità della stagione, e poi quindi anche una vera e propria “Verdansktizzazione” di Caldera, che andrà a perdere il 50% di tutta la sua vegetazione in favore di strutture, case e piccoli edifici.

Non solo, perché sempre oggi assisteremo anche all’introduzione di una nuova zona all’interno di Caldera.

Stiamo parlando di Storage Town (praticamente un’intera mappa multiplayer), che da Verdansk verrà magicamente “riesumata” tra Mines e Village in quel di Caldera.

Ultimo giorno della “vecchia Caldera” su Warzone: ecco le principali novità del suo pesante restyling!

Quando uscirà la nuova patch/playlist della Stagione 4 di Warzone? 

Le danze estive di Warzone si apriranno ufficialmente questo pomeriggio alle ore 19.

L’orario è stato suggerito nel Trello ufficiale dei devs, e si riferisce all’orario di “chiusura” dell’attuale playlist. Non sappiamo se sarà disponibile un pre-download, ma è altamente probabile che già a partire dalle 15 (o al più tardi alle 17) saremo in grado di iniziare a scaricare la patch.

Infine, ricordiamo che le playlist a tre mappe non inizieranno da questa settimana (durante la quale avremo solo Caldera e Fortune’S Keep come mappe giocabili). Rebirth tornerà stabilmente tra le mappe giocabili solamente dalla prossima settimana.

Cosa ne pensate community? Siete pronti per questa nuova avventura?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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