call of duty 2020

Call of Duty: altri leaks svelato la data della S4 ed alcuni contenuti per il 2020

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Call of Duty 2020 – Altre interessanti novità sono state da poco rilasciate per la community di Call of Duty, con alcuni presunti dettagli che riguarderebbero la data di uscita della nuova stagione ed anche alcuni contenuti che potremmo vedere in azione con l’edizione 2020 del gioco.

Partendo proprio dalla questione relativa alla data, come è noto Activision ha scelto di posticipare il lancio della quarta stagione di Call of Duty in segno di solidarietà con il movimento di protesta che negli Stati Uniti chiede giustizia per George Floyd e tutte le vittime del razzismo.

Secondo quanto riferito dall’ultimo post-leak pubblicato dalla pagina Twitter (non ufficiale) di ModernWarzone infatti, per la nuova stagione dovremmo attendere solo fino al prossimo 9 di Giugno (al massimo il 10), data in cui pare che la season 4 dovrebbe effettivamente partire.

Il post

Purtroppo non vi è alcuna certezza che il lancio avvenga effettivamente il 9/10 Giugno ma la fonte è di quelle affidabili e non vi sono quindi ragioni specifiche per pensare che non si tratti della data ufficiale.

Oltre a questo, sono state però anche leakate delle armi, delle mappe e moltissimi altri contenuti presumibilmente in arrivo con COD 2020…i file sono stati mostrati dal solito TheGamingRevolution, probabilmente uno dei data miners più noti ed affidabili tra quelli in circolazione nella community.

Una fonte da prendere sicuramente con le pinze, ma che pare rivelarci delle novità davvero interessanti:

Call of Duty 2020 – Leaks

Call of Duty League

Call of Duty League: Methodz e TjHaly ingaggiati dai Boston Breach

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Call of Duty League – Dopo un anno a dir poco sfavillante in quanto  numeri ed interesse dei giocatori di tutto il mondo, la massima lega competitiva di Call Of Duty, si prepara a ripartire col botto. Uno dei team da tenere maggiormente sott’occhio è sicuramente quello dei Boston Breach.

Nelle prime settimane di Dicembre, i nostri lettori più affezionati ricorderanno sicuramente le numerose polemiche intorno a chi sarebbe infine riuscito ad accaparrarsi l’ultimo slot della Call of Duty League. Il 13 di Dicembre l’annuncio dell’acquisto da parte della società Kraft Sports Group, in rappresentanza della città di Boston.

Mentre i fan chiedevano da giorni a gran voce il reveal dei grossi nomi della scena di COD che sarebbero stati ingaggiati per entrare a far parte di questo team che punta al titolo, la compagnia ha deciso solo oggi di rivelare i 4 nomi che comporranno il team:

Gli organizzatori del team, come avrete sicuramente già intuito, puntano ad affiancare due veterani di lunga data del panorama di COD (Methodz e TJHaly) a due nuove reclute, NeroPoison e Capsidal, due nomi che nonostante abbiano avuto poco tempo per mettersi in mostra, a giudicare dalla reazione di alcuni colleghi d’oltreoceano, non possono di certo essere sottovalutati.

Insomma, quattro nuovi sfidanti si uniscono alla battaglia per conquistare il titolo più ambito da ogni aspirante Campione di Call of Duty. Ce la faranno? Cosa ne pensate? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra opinione con un commento qui sotto, oppure in community!

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cod multiplayer

Il multiplayer di COD sta morendo? CouRage spiega le sue ragioni

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Il controverso, ma famosissimo content creator dei 100Thieves Jack “CouRage” Dunlop, ha di recente spiegato come e perché il suo amore per il multiplayer di COD sia progressivamente andato calando, soprattutto a causa dell’attuale sistema di matchmaking basato sulla ”skill”.

La modalità multigiocatore di Call of Duty, sin dal rilascio del primo COD: Modern Warfare nel 2007, è sicuramente diventata la modalità che nel corso del tempo ha più tenuto i giocatori incollati allo schermo. Questo, ovviamente, fino all’uscita di Warzone, che ha totalmente cambiato le carte in tavola.

L’arrivo abbastanza in sordina di Vanguard, l’ultimo capitolo della serie, è sicuramente l’aspetto più palese di questa sorta di gioco delle sedie in cui Warzone (e più in generale il comparto Battle Royale), la fa ormai da padrone da oltre 2 anni.

Ma allora, quali possono essere le cause di questa progressiva diminuzione dell’interesse dei giocatori nella modalità multiplayer classica? Secondo CouRage è presto detto:

”Il matchmaking basato sulla skill ha distrutto il mio amore per la modalità multiplayer classica di COD. Non c’é un game dove puoi performare da paura, non c’è mai la possibilità di usare armi divertenti e devi metterti a sudarti le partite il 100% delle volte. Ci vogliono tutti con un K/D di 1.0 solo per darci un premio di consolazione. Tristissimo. Warzone, salvaci tu.”

Il post Twitter di CouRage ha presto viaggiato in giro per la rete, finendo anche nel SubReddit ufficiale del gioco in cui ha trovato parecchio consenso da parte degli utenti, ma anche qualche onerosa critica alla mentalità del divertirsi prima di tryhardare, un concetto a nostro modesto avviso che non può sempre esistere nella vita di un giocatore professionista come CouRage.

Un utente ha infatti commentato:” Quello che mi sembra di capire è che molti professionisti e pro-player, non capiscono che le loro partite ”rilassanti” sono state tali grazie al fatto che dall’altra parte dello schermo c’eravamo noi, player mediocri.”

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito non mancati di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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ranked call of duty

Ranked forse in arrivo su Vanguard con la season 2 di Call of Duty

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Ranked Call of Duty – Con un nuovo leak pubblicato su Twitter, l’esperto giocatore di Call of Duty TheGhostOfHope ha anticipato che qualcosa sta finalmente bollendo in pentola per quel che riguarda la scena competitiva, e si è detto certo dell’ormai prossimo sbarco sul gioco delle partite classificate.

Per “partite classificate” o “ranked” si intendono tutte quelle sfide valide per aumentare (o diminuire, in caso di sconfitta) il proprio livello personale e di squadra nella classifica generale. In passato abbiamo già in più occasioni visto all’opera le partite classificate, e sappiamo quindi molto bene quanta “profondità” siano in grado di dare ai giocatori ed alla loro esperienza in multiplayer.

Secondo le fonti di TheGhostOfHope sembra quindi che tutto questo importante update prenderà il via con l’inizio della Season 2 di Vanguard, il cui inizio è previsto per l’inizio del prossimo mese di Febbraio.

Con l’inizio della nuova stagione, ed il probabile sbarco delle ranked nel multiplayer, assisteremo anche al primo vero evento che darà il via alla nuova edizione della Call of Duty League, la massima serie competitiva in cui giocano solamente i migliori giocatori del mondo.

Posso confermare che Vanguard avrà le ranked entro le prossime settimane” ha specificato TheGhostOfHope, e secondo questo esperto il nuovo sistema classificato prenderà fortissima ispirazione da quelle che erano le ranked di WW2, ultimo titolo del franchise (prima di Vanguard) ambientato nella seconda guerra mondiale.

In quel sistema classificato esistevano vari rank, partendo dal Bronze, passando per Silver, Gold, Platinum, Diamond e Master, con la top 100 di quest’ultima categoria inseriti nel “PRO Tier” alla fine della stagione (il Pro Tier era un sistema che permetteva ai migliori giocatori ancora senza franchigia di trovare una squadra con cui giocare).

Le ranked di Call of Duty arriveranno anche su Warzone? 

Ancora non lo sappiamo per certo, ma in più occasioni in passato i devs di Raven Software hanno comunicato la loro intenzione di inserire delle lobby classificate anche nel BR, come già accade ad esempio su Apex Legends.

Inserire un sistema di partite classificate garantirebbe ad un numero imprecisato di giocatori in tutto il mondo un nuovo livello di sfida, e dei nuovi obiettivi da raggiungere. Ecco perchè si sente spesso dire “le ranked servono per dare “profondità” a Warzone“.

A volte però, alcuni tendono erroneamente a pensare che le ranked siano uno strumento esclusivamente dedicato ai “demoni di Verdansk” ed ai tryharder, quando invece non è assolutamente cosi.

Specialmente ai primi livelli, quindi ai rank più bassi del Bronzo, i giocatori meno skillati possono giocare in delle lobby interamente composte da altri giocatori del loro stesso (basso) livello, senza più dover correre il rischio di vedere la propria partita andare in pezzi per “colpa” di player estremamente più forti ed esperti.

La speranza, ora che il problema dei cheater è stato finalmente risolto, è che Raven presenti un sistema ranked anche per il suo BR, magari già con l’arrivo della prossima stagione di Febbraio.

Cosa ne pensate community? Siete pronti per gettarvi nelle ranked del multiplayer di Vanguard? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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