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Aydan su Twitter: “in questo momento mi imbarazza essere un player di COD”

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Un Aydan sicuramente deluso quello che nel corso delle ultime 24 ore è intervenuto su Twitter riguardo alla situazione attuale del franchise di Call of Duty.

Senza utilizzare troppi giri di parole Aydan è arrivato al punto di provare, in qualità di massimo esponente dei giocatori di Call of Duty, “imbarazzo” per lo stato in cui imperversa il franchise, e non si riferisce solamente alla situazione di Warzone.

Per Aydan infatti anche la scena della CDL e del Challengers starebbero risentendo di un periodo particolarmente negativo, con la star dei Subliners che ha comunque avuto modo di ribadire quanto proprio non gli sia piaciuto l’avvio di stagione su Warzone/Vanguard.

In passato Aydan aveva già espresso dei dubbi rispetto alla nuova mappa (ha sempre ammesso di non essere un fan di Caldera), ma pare che i numerosi problemi riscontrati in questa prima settimana abbiano ulteriormente alimentato le sue critiche.

In queste ultimissime ore abbiamo anche parlato delle richieste di Aydan di sospendere e rimandare tutti i tornei fino a quando la situazione e la stabilità di Warzone non saranno ok (troverete qui altri dettagli), per un quadro generale che vede la star dei Subliners sempre più interessata a Fortnite.

Per chi non lo ricordasse, Fortnite è il gioco su cui Aydan era impegnato prima di sbarcare su Warzone. Da quando il BR di Activision ha fatto breccia nel cuore dello streamer è quindi questa la prima volta in cui si materializza, concretamente, la possibilità che possa impegnarsi anche su altri titoli.

Proprio nel corso della giornata di ieri sono stati numerosi i post di Aydan riferiti a Fortnite (alcuni dal tono più ironico, come quello sul rilascio di Ricochet), ed in uno di questi la star dei Subliners chiedeva informazioni riguardo la prossima cup in arrivo sul BR di Epic Games

Sinceramente crediamo sia poco realistico pensare ad un passaggio definitivo da Warzone a Fortnite, visto che comunque il primo continua a garantire una considerevole fetta di pubblico (che rimane tuttora estremamente importante). Più probabile che si impegni su entrambi i titoli, anche se gli esiti di questa scelta, specialmente dal punto di vista competitivo, non sono scontati.

Cosa ne pensate di questa situazione community? Fatecelo sapere nei commenti, la discussione, come sempre, è aperta!

Il post di Aydan 

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call of duty league

La Call of Duty League finalmente avrà degli show esport di altissima qualità

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Call of Duty League – Gli organizzatori della massima competizione del mondo di Call Of Duty, hanno infinte siglato un attesissimo accordo con Esport Engine che ufficializza la partnership che porterà l’esport di Call of Duty e la sua trasmissione in diretta, finalmente ai livelli che avrebbe sempre meritato.

Negli accordi è ovviamente saltato fuori anche il nome di Adam Apicella, una figura sicuramente non nuova agli OG di COD che ricorderanno il suo prezioso apporto alla realizzazione dei videogiochi di casa Activision e l’addio nel 2019 dopo ben 16 anni di lavoro.

Dopo l’addio ad Activision ed MLG, Apicella ha continuato a sviluppare i propri progetti in Esport Engine, a partire da ieri partner ufficiale dei servizi broadcast di tutto il circuito competitivo della Call Of Duty League.

Il tutto è stato annunciato durante la conferenza stampa di ieri, nella quale tra le altre cose sono state annucniate diverse nuove feature che dovrebbero regalare a tutti i fan di Call Of Duty un’esperienza esportiva decisamente molto più al passo coi tempi, in qualche maniera simile a quanto già occorre su titoli del calibro di League of Legends.

”Questi servizi nuovi includeranno anche un migliorato pre-show che avrà luogo prima di ogni giornata di competizione, telecamere POV dei giocatori e feed in tempo reale che verranno mostrati sull’HUD proprio nel bel mezzo delle partite e molto altro. Gli studi in Ohio, inoltre, verranno utilizzati per trasmettere le competizioni più importanti dal vivo.”

La notizia questa mattina é prevedibilmente stata rimbalzata da una parte all’altra del web e delle principali reti social dedicate a Call of Duty, dove é stata accolta con un certo entusiasmo sia dai player comuni, sia dai professionisti, che hanno spiegato come questa notizia renderà il tutto molto più eccitante durante la stagione 2022.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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call of duty playstation

Call of Duty su PlayStation con una scadenza: nuovi rumor sull’acquisizione “dell’anno”

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Call of Duty PlayStation – Torniamo a parlare dell’argomento certamente più caldo della settimana, l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, riportando alcune nuove indiscrezioni che stanno rapidamente facendo il giro del mondo.

Dopo le dichiarazioni che hanno stemperato i toni da “console war” di Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming, un noto insider è tornato a parlare dell’argomento svelando la presunta “scadenza” che avrebbe il contratto di partnership tra Activision e Sony.

Come molti di voi sapranno prima Sony, e poi appunto Phil Spencer mediante un post su Twitter, hanno entrambi chiarito che nel futuro di PlayStation e dei suoi giocatori continueranno ad esserci i nuovi titoli di Call of Duty.

Questo perchè c’è un contratto in essere tra Sony ed Activision, per il quale il noto publisher statunitense è obbligato a servire i suoi titoli di Call of Duty per la console giapponese, anche in futuro.

Il problema è che non si sa per quanto ancora il contratto sia valido, e non sappiamo quindi se una volta “concluso” sarà interesse di Xbox e di Microsoft proseguire questo tipo di strada, o se al contrario inizieranno a proporre titoli in esclusiva per le loro specifiche device.

Sulla questione è quindi intervenuto il noto insider e leaker Colt Eastwood, che su Twitter ha affermato che questo contratto dura solo fino al 2024.

Il post, rapidamente retwittato da molti altri appassionati, resta pur sempre un post di speculazioni, ma se questa dovesse essere la verità, ci ritroveremmo in una situazione per la quale, riguardo Call of Duty, potrebbero esserci ancora uno/due nuovi titoli in arrivo su PlayStationWarzone escluso ovviamente (che quasi certamente resterà un gioco “multi-platform” negli anni a venire).

I progetti in arrivo per il mondo Xbox. Fonte: Souls Ninja

Cosa ne pensate community? Ancora una volta, la discussione è assolutamente aperta!

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Phil Spencer getta acqua sul fuoco: “onoreremo gli accordi di Activision con PlayStation”

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Activision PlayStation – Nel corso della notte si è tornato ancora una volta a parlare delle potenziali esclusive che potrà vantare Microsoft a partire dal 2023, e più in particolare di quella che sarà la situazione relativa ai giocatori PlayStation di Call of Duty.

A rivelare la preziosa informazione che riportiamo qui è Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming che ha recentemente condiviso su Twitter alcuni dettagli che sicuramente la playerbase della console Sony apprezzerà.

Mediante un post Spencer ha quindi rassicurato: “negli scorsi giorni ho avuto diverse chiamate positive con i dirigenti di Sony. A loro ho confermato che è nostra intenzione onorare tutti gli accordi che erano già stati firmati prima dell’acquisizione di Activision Blizzard (si riferisce agli accordi che avevano Activision e Sony in merito alla pubblicazione dei titoli futuri di COD – troverete qui altri dettagli)”.

Non solo, perché Phil Spencer ha anche aggiunto: “Sony è una parte molto importante del nostro settore, e diamo valore alla nostra relazione“; da queste parole sembra quindi decisamente chiaro che, almeno sul fronte di Call of Duty, non dovrebbero esserci problemi in futuro per i player che lo vorranno giocare da PlayStation.

A gettare ulteriore “acqua” sul fuoco della console WAR tra Xbox e PlayStation è poi finanche l’account ufficiale della console Microsoft, che ha replicato al messaggio del suo CEO Phil Spencer con un cuoricino azzurro, un chiarissimo richiamo al colore dominante che ha da sempre caratterizzato PlayStation.

Si concretizza a questo punto la teoria per la quale Microsoft e Sony non sono mai stati realmente in “competizione” tra loro, dato che l’obiettivo del gigante di Redmond è quello di andare a rivoluzionare l’intero mondo del gaming (ne abbiamo parlato qui), con le console che saranno semplicemente “uno dei tanti device” disponibili per i giocatori.

Speriamo ovviamente che questo tipo di dichiarazioni restino inalterate nel corso dei prossimi mesi/anni, sempre in attesa di scoprire quale sarà la proposta finale di Microsoft per quanto riguarda il Gamepass del futuro…

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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