Akimbo Revolver devastanti in multiplayer: le armi migliori da usare al momento

Akimbo Revolver devastanti in multiplayer: le armi migliori da usare al momento

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Speciale Akimbo – Se siete tra i giocatori che si sono recentemente imbattuti nel multiplayer di Vanguard e che vogliono capirci qualcosa in più riguardo al meta delle armi questo è il posto giusto per voi.

Attraverso questo speciale andremo a fare una rapida panoramica di quella che è l’attuale situazione nel meta di gioco, riportando le classi che ci sono sembrate quelle migliori al momento. Come per la stragrande maggioranza dei Call of Duty, anche in questo le SMG ed i fucili d’assalto sono le due categorie d’arma migliore su cui puntare.

L’STG44, anche se recentemente è finito sotto la lente d’ingrandimento del team di bilanciamento di Sledgehammer Games (e quindi non sappiamo ancora in che “condizioni” supererà il weekend questo AR), ma anche il Type 100, l’Automaton o l’MP40 sono indubbiamente le scelte più “facili” e “sicure” su cui puntare.

Nel corso delle precedenti settimane abbiamo dettagliatamente visto come giocare ognuna di queste armi, ma nel caso vi fossero sfuggite le riproponiamo di seguito: Loadout Automaton, Loadout STG44 “2 Shot”, Loadout Type 100.

Per quanto riguarda la MP40, vogliamo invece presentarvi un recente loadout scelto e proposto dal celebre pro (nonché MVP) della Call of Duty League e degli Atlanta FaZe Chris ‘Simp’ Lehr. Questo sensazionale professionista ha presentato attraverso un video dedicato (che potrete trovare qui) la classe da lui ultimamente giocata proprio con la pistola mitragliatrice nazista.

Andiamo a vedere di seguito tutti gli accessori scelti per l’MP40 da Simp, per un’arma estremamente performante in close range che vede fortemente ridotto il suo rinculo:

Volata: F8 Stabilizer
Canna: Krausnick 317MM 04B
Ottica: Krausnick IS01M
Calcio: Krausnick 33M Folding
Sottocanna: Carver Foregrip
Caricatore: 9MM 24 Round Fast Mag
Tipo di proiettile: Lengthened
Presa posteriore: Stippled Grip
Efficienza: Brace
Kit: Quick

Oltre a quelli menzionati sopra, che sono certamente le armi “best” del momento (senza tuttavia dimenticarci di altre come Volkssturmgewehr, Kar98k, Combat Shotgun, ITRA Burst, G-43, DP27, M1928 Thompson, BAR, 3-Line Rifle, MG42 e AS44, tutte assolutamente consigliabili tra quelle del pool generale), nelle ultime ore è poi uscita fuori la grande novità delle “Revolver Akimbo“…una classe che come il titolo stesso suggerisce si arma di due pistole revolver da giocare contemporaneamente.

Ancora non si può parlare di una vera e propria “crisi” del meta, nel senso che questa combinazione di pistole, seppur forte (vedere per credere…), non sembra ancora nelle condizioni di creare un pesante sbilanciamento degli equilibri del gioco. In ogni caso monitoreremo la situazione, riportando eventuali aggiornamenti.

 

Questo comunque il loadout nel caso voleste fare un tentativo:

Volata: M1929 Silencer
Canna: Wilkie W-4 Stub
Ottica: 1229/Slate 3.25X Custom
Trigger: Hair Trigger
Caricatore: .30 Russian Short
Tipo di proiettile: M15 Shot Shell
Presa posteriore: Fabric Grip
Efficienza: Akimbo
Kit: Quick

Cosa ne pensate di queste versioni di arma community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Los Angeles Thieves campioni del mondo di Call of Duty!

Los Angeles Thieves campioni del mondo di Call of Duty!

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Al termine di una straordinaria finale, i Los Angeles Thieves sono riusciti a conquistare il loro primo titolo mondiale del campionato di Call of Duty!

Guidati da Octane ed Envoy, i Thieves hanno superato gli avversari degli Atlanta Faze al termine di una partita che ha visto i californiani vincere per 5-2. I Thieves avevano tra l’altro già sconfitto i FaZe nella finale del girone dei vincenti, e sono quindi riusciti a replicare anche nel momento più importante di tutta la stagione.

Agli Atlanta FaZe va comunque il merito di essere riusciti a centrare per il terzo anno di fila l’obiettivo finali, un record che al momento nessun’altra squadra della Call of Duty League è riuscito ad eguagliare.

Purtroppo per FaZe però, è loro anche il record per il maggior numero si presenze in finale senza ottenere la vittoria visto che, al netto del campionato 2021, Atlanta si è dovuta arrendere prima a Dallas (2020) e poi a Los Angeles (2022).

I Thieves si accaparrano cosi il milione e 200 mila Dollari destinati per il primo classificato, mentre FaZe deve “accontentarsi” di 650 mila Dollari di premio.

Su Twitch numeri finalmente ottimi per la Call of Duty League

La fase finale della Call of Duty League è stata un vero e proprio successo anche a livello di pubblico! Oltre ai tantissimi spettatori presenti dal vivo nell’Arena, le finali hanno anche rappresentato il massimo in termini di numeri sin dalla stagione 2020 di Modern Warfare.

Pensate che la finale ha avuto un picco di 275,244 spettatori, un numero molto più grande rispetto ai 150K di media degli stage più visti del 2022. Questo dato è inoltre molto più simile ai numeri del 2020 (331K di picco), ed in netta crescita rispetto a quelli del 2021 (240K di picco).

Dove vedere la replica della finale? 

Cosa ne pensate community? Per chi facevate il tifo in finale? La discussione, come sempre, è aperta!

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Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

Twitch si sostituisce ad Activision e banna MPControlWard con per cheating (senza prove)

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Twitch & presunti Cheater – Come ipotizzato diversi mesi fa, il grave periodo di “hackusation” su Call of Duty sta iniziando a mietere le sue prime “vittime”. Per Hackusation si intende quell’atteggiamento di forte diffidenza che c’è da parte di alcuni giocatori nei riguardi di streamer e content creator (ma anche contro gli altri stessi giocatori). Secondo i primi infatti, la maggior parte degli streamer e di tutti i giocatori con più di 1 di K/D sarebbero dei cheater/imbroglioni.

Come ogni altro episodio “spiacevole”, anche l’hackusation è sostanzialmente mosso dalla “non conoscenza” di Call of Duty di tantissimi giocatori.

Forse anche a causa dei nuovi cheat, molto migliori dei precedenti nel “nascondere” e nel rendere “più soft” l’aiuto sul gioco, molti giocatori sembra che non riescano più a distinguere un ottimo player da un semplice cheater.

Oggi l’hackusation su Call of Duty è più forte che mai, e di recente ha investito in pieno petto lo streamer MPControlWard.

Noto per le sue giocate particolarmente “veloci” e per il suo movimento con il mouse che rasenta la perfezione, MPControlWard si è ritrovato di punto in bianco bannato da Twitch per aver “violato il codice di condotta nelle partite multiplayer“.

Il tutto pare sia successo poco dopo la condivisione su Reddit di un post (neanche troppo virale) in cui lo streamer veniva accusato di essere un imbroglione. Il video del post è stato poi anche rimosso, di fatto invalidando tutte le accuse che conteneva. Evidentemente deve essere bastato questo a Twitch per far partire un ban all’account di MPControlWard, evidentemente accusato di essere cheater, è questo è gravissimo.

MPControlWard in azione a suon di straordinari flick: 

Perchè è grave che Twitch banni i casi “dubbi”? 

Al netto di quei casi in cui uno streamer viene effettivamente trovato mentre utilizza dei cheat, nei quali è certamente gradito il “pugno duro”, in tutti gli altri servirebbe molto più raziocinio. Bannare uno streamer da Twitch… Specialmente quando si parla di content creator che fanno questo di lavoro, può voler dire arrecare un danno d’immagine/introiti di non poco conto.

Paradossalmente è più importante non beccare un ban da Twitch che non un ban da un qualsiasi publisher per uno streamer professionista. Sapere che vengono applicati dei ban anche in casi cosi “border line” come questo non fa ben sperare per il futuro.

Forse è giunto il momento che Twitch ed i publisher condividano insieme una strada da intraprendere all’unisono. Cosi da escludere, in modo totale, gli utenti “tossici” (e soltanto loro, senza più dei casi “dubbi”) dal resto della community sana dei videogiocatori.

Non appena saranno disponibili delle novità sulla faccenda, non esiteremo ad aggiornarvi. Per il momento comunque, il profilo Twitch di MPControlWard continua ad essere offline, e non sappiamo per quanto durerà lo stop.

La discussione, come sempre, è aperta!

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Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

Clamorosa svolta per il plagio della skin Samoyed di Call of Duty: Activision si scusa e la cancella!

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Lo scorso 30 Luglio segnalavamo sulle pagine di Powned delle accuse di “plagio” che un artista aveva rivolto contro Activision, rea di aver copiato un modello per farne una skin da vendere su Call of Duty.

La skin in questione è la “Loyal Samoyed“, modello che avrebbe dovuto rappresentare un cane (un Samoiedo, ovviamente) con sembianze umane, mentre l’artista è un certo Saillin. E’ stato lo stesso artista a segnalare la cosa su Twitter, pubblicando un post durissimo contro il gigantesco publisher statunitense.

In questo, Saillin si chiedeva come era possibile che un’azienda cosi importante ed affermata potesse commettere un cosi tragico sbaglio, schiaffando online i suoi disegni originali del modello realizzati nel 2020.

Il post di Saillin sul plagio: “ecco la prova che il Loyal Samoyed di Call of Duty è stato copiato dai miei disegni“: 

A distanza di neanche una settimana è però proprio Activision ad intervenire sulla faccenda. Con un nuovo post, gli sviluppatori hanno infatti chiesto scusa per l’evidente errore (riconoscendo quindi il caso di plagio)… Ed hanno anche annunciato la rimozione totale della skin dallo store di Call of Duty.

Il modello Loyal Samoyed non è stato semplicemente “rimosso” dallo store, ma è stato del tutto cancellato dal gioco. Non sappiamo ancora se nel corso di quest’ultima settimana ci sono stati degli “scambi” tra le parti (Saillin e Activision). Tanto meno sappiamo se questa situazione ha avuto qualche tipo di “esito”, o se è stato raggiunto un accordo tra le parti.

Plagio su Call of Duty: il post con le scuse di Activision

Non appena disponibili però, non esiteremo a riportare qui nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

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