I cheat già spaventano parte dei giocatori di Battlefield 2042

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Battlefield Cheat – Ancora mancano diverse settimane (qualche mese, ndr) all’uscita di Battlefield 2042, ma parte delle preoccupazioni dei giocatori già sono rivolte alla drammatica questione dei cheater.

Da sempre presenti praticamente su ogni titolo, gli “imbroglioni” solitamente attaccano i maggiori titoli multiplayer rendendo completamente invivibile l’esperienza di gioco di tutti gli altri, e spingendo migliaia e migliaia di player a dirottare i loro interessi su altri videogiochi.

In alcuni titoli è più semplice imbrogliare, mentre su altri è più complicato, come nel caso dei videogiochi che richiedono il pagamento di una somma per essere giocati…da sempre meno interessanti per i cheater (che su giochi gratis come Warzone possono invece ripresentarsi all’infinito ed anche dopo centinaia di precedenti ban).

Battlefield 2042 (ad eccezione del BR, di cui ancora non sappiamo nulla), certamente avrà un costo e quindi la presenza dei cheater potrebbe essere meno “imponente” rispetto ad altri titoli, ma sembra comunque che i “problemi” potrebbero fare capolino ad un certo punto sul nuovo sparatutto di EA.

Secondo quanto riferito dalla stampa estera, sembra infatti che un sito internet abbia già iniziato la campagna pubblicitaria per sponsorizzare programmi malevoli come Aimbot, ESP o Cheat Radar. Questo ovviamente non dimostra nulla, ma visto il polverone che questa notizia ha generato in poche ore è evidente che c’è una certa paura e preoccupazione quando si parla di questo argomento, soprattutto se si considera che parte dei giocatori in trepidante attesa di sbarcare su BF sono proprio gli stessi che stanno fuggendo disperati da Verdansk, divenuta ultimamente una zona troppo franca per chi non ha intenzione di rispettare le regole.

Per fortuna però, almeno su Portal, potremo scegliere chi bannare e chi permabannare dai nostri  server di gioco…senza quindi correre il rischio di rimbattersi nuovamente in player tossici o che ci hanno comunque causato problemi nel corso dell’ultima partita.

Gli sviluppatori hanno esplicitamente parlato di “persistent ban”, di fatto delle interdizioni che varranno a tempo indeterminato o fino a quando non sceglieremo di “cancellarle”.

Cosa ne pensate community?  La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Per il battle royale su Battlefield bisognerà aspettare. Tramonta la “speranza” riposta in PORTAL

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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