Battlefield 2042 avrà il supporto Cross-Play! Uscita prevista a fine Ottobre

Battlefield 2042 avrà il supporto Cross-Play! Uscita prevista a fine Ottobre

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Attraverso un nuovo post pubblicato direttamente sul sito ufficiale, gli sviluppatori di Battlefield 2042 hanno fornito una lunga serie di interessanti chiarimenti che riguardano il loro gioco in uscita ad Ottobre.

In particolare, è stato chiarito che il giorno scelto per il release sarà il 22 Ottobre, con la prima prova tecnica che inizierà ufficialmente questa estate, molto probabilmente nel corso del mese di Agosto, e con il gioco che sarà disponibile per PC, Xbox Series X / S, PS5, PS4, e Xbox One.

Chi ha acquistato o acquisterà l’edizione Gold o la Ultimate del gioco, potranno giocare con una settimana di anticipo rispetto a tutti, a partire dal 15 Ottobre.

Importanti novità giungono poi anche per il cross-play, con gli sviluppatori che hanno sostanzialmente confermato il loro impegno nello sviluppare questa feature per Battlefield, che sarà già disponibile per una prova nel corso dell’estate durante la prova tecnica, quando i giocatori di PC, Play Station e XBox si ritroveranno tutti insieme a giocare nelle partite del TEST.

Il leaker Tom Henderson su Battlefield 2042: “avrà una gigantesca modalità Battlehub”

Andiamo a leggere tutti i dettagli:

Il 9 giugno abbiamo presentato Battlefield 2042 e dato un’occhiata approfondita a All-Out Warfare, una delle tre esperienze chiave del gioco. Le vostre reazioni alla presentazione sono state memorabili per l’intero team di Battlefield e non vediamo l’ora di condividere altre informazioni con voi nel prossimo futuro.

Da allora abbiamo letto il vostro feedback e abbiamo parlato con Daniel Berlin, Direttore progettazione senior di Battlefield™ 2042, per rispondere alle vostre domande.

In questo articolo vi offriremo altre informazioni sui seguenti argomenti:

Come bonus, abbiamo aggiunto un’intervista sulla nascita degli amati pinguini della mappa Deriva.

Cominciamo subito!

SPECIALISTI

In Battlefield 2042 impersonerete gli Specialisti, un nuovo tipo di soldato giocabile della serie. Ispirati alle tradizionali classi di Battlefield, gli Specialisti dispongono di un tratto e una specialità specifici e possono contare su attrezzature personalizzabili.

All’uscita del gioco saranno disponibili 10 Specialisti. Finora ne abbiamo mostrati 4: Boris, Casper, Falck e Mackay. Potete aspettarvi ulteriori dettagli sugli altri sei entro la fine dell’anno.

COME FUNZIONANO LE SPECIALITÀ E I TRATTI?

La specialità e il tratto di ogni specialista sono unici e non possono essere cambiati.

Ad esempio, abbiamo notato l’entusiasmo nei confronti di un certo Specialista che usa una tuta alare per spostarsi sul campo di battaglia. Quella tuta alare è la sua specialità specifica e non può essere usata da altri Specialisti.

Per quanto riguarda i tratti, approfondiamo quello di Falck, con il tratto Chirurgo da battaglia. Il tratto Chirurgo da battaglia permette a Falck di rianimare gli alleati al massimo della salute. Questo le conferisce un vantaggio sui giocatori che usano la rianimazione di squadra, che tornerà in Battlefield 2042. La rianimazione di squadra richiede più tempo e non riporta la salute al massimo.

COME FUNZIONANO LE ATTREZZATURE PERSONALIZZATE?

La classe non limita più le armi che puoi portare sul campo di battaglia grazie a un’attrezzatura completamente personalizzabile. Come Specialista, puoi personalizzare quanto segue:

  • Arma primaria
  • Equipaggiamento (oggetti utilizzabili da chiunque, come casse mediche o di rifornimenti)
  • Arma secondaria
  • Oggetti lanciabili (come granate a frammentazione o incendiarie)

Ecco come potrebbe essere un’attrezzatura personalizzata:

  • Arma primaria: M5A3 (fucile d’assalto)
  • Equipaggiamento: Cassa di rifornimenti
  • Arma secondaria: G57 (arma da fianco)
  • Lanciabile: granata a frammentazione

Come per tutti gli Specialisti, la specialità e il tratto di Mackay sono unici e non possono essere cambiati:

  • Specialità: Rampino
  • Tratto: Agile

TUTTI I GIOCATORI AVRANNO RPG/SRAW/SMAW?

Ora tutti gli Specialisti possono personalizzare completamente la propria attrezzatura, perciò bisogna concentrarsi sul proprio ruolo nel campo di battaglia. Ad esempio potresti scegliere un Carl Gustaf M5, un lanciarazzi non guidato efficace contro i veicoli a medio raggio. Oppure ti piacerebbe un approccio antiaereo con il missile AA FIM-33? Scegliendo un approccio più esplosivo per il tuo slot Equipaggiamento, non potrai portare con te una cassa medica o una cassa di rifornimenti, restando quindi senza possibilità di rifornirti di salute o munizioni. Scegli con cura.

Ogni volta che introduciamo una funzione come le attrezzature, pensiamo anche a bilanciare i singoli elementi, come la facilità d’uso dei missili, o la portata e l’efficacia contro veicoli o fanteria. Introduciamo poi contromisure e scenari, come contro i lanciarazzi, che possono spingere a scegliere qualcos’altro. Battlefield si basa sulle scelte del giocatore e sulla libertà di giocare come si preferisce. Le tue decisioni sono vitali per la tua squadra e per il successo del team.

LE SQUADRE POSSONO USARE QUALSIASI COMBINAZIONE DI SPECIALISTI?

Le squadre di Battlefield 2042 sono composte da un massimo di quattro giocatori. In Conquista e Sfondamento, possono contenere più di uno Specialista unico.

COME SI FA A DISTINGUERE I PROPRI SPECIALISTI DA QUELLI NEMICI?

Le icone della serie che mettono in evidenza il tuo team (blu) e la tua squadra (verde) faranno il loro ritorno e aiuteranno anche a distinguere un combattente alleato da un nemico. Ci sono anche altre opzioni e sistemi, ancora in fase di test, per aiutarti a distinguere i giocatori nemici sul campo.

Un’ultima nota sulla personalizzazione: Ci saranno molte opzioni disponibili sotto forma di skin,  che possono modificare il tuo aspetto e permetterti di scegliere l’aspetto del tuo Specialista per distinguerlo sul campo di battaglia. Due Specialisti uguali possono avere un aspetto molto differente grazie a skin diverse.

IL RANGER È UN TRATTO O UNA SPECIALITÀ?

Possiamo confermare che il Ranger non è né una specialità né un tratto e che non sarà unico per nessuno Specialista. Tutti hanno la possibilità di richiederli quando hanno bisogno di supporto. Tuttavia, quando compi questa scelta, scegli il Ranger rispetto ad altre opzioni disponibili nel sistema di chiamata. Ovviamente c’è anche un limite alla quantità di Ranger disponibili in un dato momento.

Una volta a terra, il Ranger ti seguirà e ti proteggerà, rischiando la sua vita per proteggerti! Potrai anche impartirgli ordini come perlustrare una posizione, farlo tornare da te e seguirti. Nelle situazioni disperate puoi anche ordinare al Ranger di autodistruggersi.

Questo ti offre diverse nuove interessanti opzioni tattiche. Potresti mandare il Ranger sulla linea di fuoco, o magari usarlo come esca per accerchiare il nemico. Le tue scelte sono fondamentali: il Ranger è un’unità leggera progettata per il combattimento antifanteria, ma che può essere facilmente eliminata dal fuoco nemico, dagli esplosivi o dagli EMP. Prima che tu lo chieda, è possibile piazzare un esplosivo C5 sul Ranger e mandarlo contro una squadra nemica…

MAPPE

Abbiamo già detto che all’uscita del gioco saranno disponibili 7 nuove mappe per l’esperienza All-Out Warfare di Battlefield 2042 (per i dettagli sulle singole mappe, dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata Mappe).

In termini di opportunità di gioco e di territorio, questo è il Battlefield più grande e ambizioso che abbiamo mai realizzato. Ma questo in cosa si traduce per i giocatori? Ecco la risposta ad alcune delle domande più frequenti sulle mappe.

COME INFLUISCONO CLUSTERING E SETTORI SULLE DINAMICHE DI GIOCO DI CONQUISTA?

Con Battlefield 2042 abbiamo apportato due modifiche alle dinamiche di gioco di Conquista, al fine di ottimizzare le battaglie su scala più ampia mantenendo inalterata l’essenza classica dell’esperienza.

  • La prima si chiama Clustering. L’abbiamo introdotta per creare aree di attività e di cattura per i giocatori.
  • Abbiamo anche aggiunto i settori, che modificano il modo in cui i giocatori acquisiscono il controllo di un’area. Per conquistare con successo il settore, i team devono conquistare e mantenere il controllo di tutte le bandiere al suo interno. Finché ciò non accade, l’area viene considerata neutrale e contesa.

Ecco un esempio di combattimenti più fluidi e mirati in una partita di Conquista. Stai attaccando un settore e catturi la prima bandiera. In precedenza, tu e la tua squadra vi sareste mossi immediatamente verso un’altra bandiera. Grazie alle modifiche apportate a Conquista in Battlefield 2042, ora avete stabilito la vostra presenza nel settore e potete rientrarvi e affrontare il nemico per conquistare nuove bandiere. Questo crea una lotta più intensa per l’intero settore. La destinazione successiva va scelta solo quando l’intero settore è caduto. Questo riduce il movimento continuo tra le bandiere e rende più importante il settore stesso.

Infine, le varie modalità di gioco useranno diverse aree delle nostre grandi mappe. Ad esempio, giocando a Conquista si combatte in alcune aree della mappa non disponibili in Sfondamento e viceversa. Questo è uno dei punti di forza dei nostri enormi spazi di gioco, che forniscono esperienze diverse in base alla modalità di gioco.

OTTIMIZZAZIONI E DIFFERENZE TRA LE ESPERIENZE A 64 E 128 GIOCATORI

Su Xbox One e PlayStation®4 avrai accesso alle stesse funzioni di gioco annunciate per Xbox Series X|S e PlayStation®5. Armi, veicoli, Specialisti e gadget saranno gli stessi, a prescindere dalla generazione di console su cui si gioca. Tutti i giocatori potranno sperimentare eventi climatici dinamici come tornado,  o pericoli ambientali come tempeste EMP.

Vogliamo assicurarci che nulla possa sminuire l’esperienza di gioco complessiva offerta da Battlefield 2042. Le principali differenze tra le generazioni di console sono le modifiche apportate all’area di gioco delle mappe per garantire un’esperienza fluida su Xbox One e PlayStation®4.

È POSSIBILE COMBATTERE SU TUTTI I PIANI DEI GRATTACIELI?

Non sarà possibile giocare su tutti i piani dei grattacieli. Sarà però possibile combattere negli atri e sui tetti, accessibili tramite ascensori e teleferiche. I piani di un grattacielo formerebbero una mappa a sé stante, che interferirebbe con il resto della mappa.

IN CHE MODO L’AUMENTO DELLE DIMENSIONI DELLE MAPPE INFLUISCE SULL’USCITA DAI LORO CONFINI?

Abbiamo ascoltato il feedback sui precedenti titoli, il cui spazio aereo era troppo ristretto. Lo abbiamo quindi ampliato per aumentare il numero di ingaggi aerei. Grazie all’aumento delle dimensioni delle mappe, bisognerà correre o guidare molto più a lungo prima di uscire dai confini.

CI SARANNO ALTRE MAPPE?

Alla presentazione abbiamo parlato delle 7 mappe per l’esperienza All-Out Warfare e dell’aggiunta di altre mappe tramite il nostro servizio live. Ma c’è dell’altro!

Sintonizzati su EA Play Live il 22 luglio per un approfondimento sull’esperienza creata dal nostro team Ripple Effect (precedentemente noto come DICE LA). Si tratta di una caratteristica che ci entusiasma!

VEICOLI

I veicoli sono disponibili più facilmente e più orientati verso la squadra. Abbiamo valutato come bilanciare le proporzioni tra veicoli e fanteria, creando un punto focale di conflitto.

In precedenza abbiamo accennato all’importanza di bilanciare l’attrezzatura (scegliendo casse mediche o di munizioni invece di ordigni esplosivi per lo slot dell’equipaggiamento). Nel caso della fanteria ciò determina il metodo di ingaggio con i veicoli, come sarà possibile aiutare gli altri o come impedire al nemico di distruggere troppi dei carri armati alleati. Quando sei in un veicolo, l’obiettivo è fare da ricognitore per il tuo artigliere, attivare difese o persino sapere quando accelerare e sganciarsi.

COME FUNZIONA IL SISTEMA DI RICHIESTA DEI VEICOLI?

Anche se puoi entrare direttamente nei veicoli dalla schermata di schieramento, un’altra importante modifica che abbiamo apportato in funzione delle dimensioni maggiori delle mappe è l’inserimento della possibilità di richiedere veicoli quando e dove servono.

Il sistema di richiesta è accessibile tramite un’interfaccia tablet a disposizione di tutti i giocatori, a prescindere dallo Specialista utilizzato. Ci sono altre cose da tenere a mente:

  • L’uso di questo sistema dipende dalla mappa e dalla modalità e ha un budget specifico assegnato a ogni team.
  • Anche stavolta si entra nei mezzi aerei, come aerei ed elicotteri, dalla schermata di schieramento.
  • Una volta richiesto un veicolo ci sarà un tempo di ricarica, in modo che tutti abbiano l’opportunità di richiedere supporto.

LE FAZIONI HANNO I PROPRI VEICOLI?

Sì, i veicoli più iconici che conosci e apprezzi continueranno a essere specifici per ogni fazione. La task force Dis-pat a cui appartieni in Battlefield 2042 si unirà alla Russia o agli Stati Uniti, a seconda della posizione nel mondo di gioco. Ciò si traduce nella possibilità di utilizzare, durante la battaglia, i tipici mezzi russi o americani. Nel caso dei carri armati, la Russia avrà dalla sua il T28, mentre gli Stati Uniti potranno contare sull’M1A5.

Puoi comunque aspettarti di trovare veicoli utilizzabili da tutti, come l’elicottero MD540 Nightbird o il veicolo pesante EBAA Wildcat.

CI SARANNO IMBARCAZIONI E BATTAGLIE NAVALI?

Ci saranno veicoli di stampo navale come l’LCAA Hovercraft, ma al momento la guerra navale non ha un ruolo particolare. Abbiamo letto i vostri commenti su quanto siete emozionati per la guerra navale, perciò continuate a farci sapere cosa vi piacerebbe vedere in futuro!

SOLDATI CONTROLLATI DALL’IA

Finora abbiamo parlato delle tre esperienze distinte in cui stiamo introducendo i soldati controllati dall’IA e di come puoi giocarci:

  • Multigiocatore – I soldati controllati dall’IA sono usati per riempire i server, facilitando il matchmaking quando si vuole giocare. I giocatori hanno sempre la priorità sull’IA quando giocano in multigiocatore.
  • Co-op – Permette di giocare con gli amici, contro i soldati controllati dall‘IA.
  • Singolo – Se volete perfezionare le vostre abilità per il multigiocatore, potete anche giocare da soli contro i soldati controllati dall‘IA.

Se non hai mai giocato a Battlefield, i soldati controllati dall’IA sono un’ottima opzione per imparare le dinamiche gioco di Battlefield 2042 al ritmo che preferisci, senza la pressione e la competizione delle modalità multigiocatore.

COME SI COMPORTERANNO I SOLDATI CONTROLLATI DALL’IA?

I soldati controllati dall’IA sono stati realizzati per giocare come farebbero i giocatori umani. Tuttavia, non sono progettati per essere Specialisti e non possono usare tratti e specialità. Eseguiranno determinate azioni, come richiedere veicoli, ingaggiarli e conquistare gli obiettivi. Anche se non possono usare la tuta alare, sono in grado di decidere se attaccare con te tramite il fuoco nemico, accerchiare, lanciare granate o persino rianimare un compagno di squadra a terra.

È POSSIBILE DISATTIVARE COMPLETAMENTE L’USO DEI SOLDATI CONTROLLATI DALL’IA?

Nelle esperienze All-Out Warfare di Conquista e Sfondamento, i soldati controllati dall’IA servono a riempire i server. Non è possibile disattivarne l’utilizzo. Tuttavia, c’è un limite al numero di questi soldati nelle partite multigiocatore. In generale, i soldati controllati dall’IA non saranno più dei giocatori, a meno che la partita non sia ancora in fase di riempimento o quasi vuota. I giocatori avranno sempre la priorità sull’IA nel matchmaking.

Ad esempio, se 120 giocatori su 128 stanno giocando su un server, 8 soldati controllati dall’IA si uniranno alla partita per equilibrare le squadre. In caso di abbandono di un giocatore, un altro soldato controllato dall’IA lo sostituirà temporaneamente finché un nuovo giocatore non si unirà alla partita. Li abbiamo realizzati per fornire un’utile opzione per evitare problemi di matchmaking e permettere di godersi al massimo il caos della guerra totale che ci si aspetta da una partita di Battlefield.

DAL MOMENTO CHE I SOLDATI CONTROLLATI DALL’IA POSSONO ESSERE USATI IN MODALITÀ SINGOLO, È POSSIBILE GIOCARE OFFLINE?

Battlefield 2042 è un’esperienza esclusivamente multigiocatore. Anche se puoi giocare da solo contro i soldati controllati dall’IA per allenarti, il tutto si svolgerà in un ambiente online.

TEST DI GIOCO TECNICO

Una delle domande più frequenti riguarda il cross-play. Possiamo confermare che è una funzione che abbiamo intenzione di realizzare e testare per Battlefield 2042. Abbiamo quindi deciso di spostare il Test di gioco tecnico più avanti in estate, in modo da poter testare le funzionalità cross-play.

Alcune migliaia di partecipanti ci aiuteranno a testare alcune delle nuove caratteristiche e funzionalità che stiamo realizzando da zero per Battlefield 2042. Ricorda che il Test tecnico di gioco non è stato progettato per essere l’esperienza completa che verrà offerta dall’Open Beta o dalla versione completa del gioco. Si tratta di un ambiente volto allo sviluppo con una serie limitata di funzionalità, focalizzato sulle prestazioni tecniche.

COME POSSO PARTECIPARE AL TEST TECNICO DI GIOCO?

Non c’è bisogno di contattarci. Saremo noi a contattare te!

Il Test tecnico di gioco si terrà in un ambiente chiuso e sotto un rigido NDA. Sarà ammesso solo un piccolo gruppo di partecipanti. Se il Test ti interessa, ti consigliamo di aggiornare il tuo profilo EA Playtesting. L’iscrizione a EA Playtesting non garantisce l’accesso a questo o ad altri Test di gioco.

PROVA DEL CROSS-PLAY DURANTE IL TEST TECNICO DI GIOCO

Durante il Test tecnico di gioco proveremo una serie limitata di funzionalità cross-play. Questo significa che, durante questo test, i giocatori su PC, Xbox Series X|S e PlayStation®5 potranno giocare insieme.

CROSS-PLAY IN BATTLEFIELD 2042 OLTRE IL TEST TECNICO DI GIOCO

Stiamo ancora lavorando alla funzione di cross-play e il test di gioco tecnico costituirà la prima opportunità di prova con un gruppo più ampio e solo su invito. La prima opportunità per provarla sarà durante il Test tecnico di gioco. Al momento vogliamo trasmettere un’idea dei nostri obiettivi finali per questa funzionalità, oltre il Test tecnico di gioco, quindi ecco una panoramica su ciò che puoi aspettarti:

  • PC, Xbox Series X/S, PlayStation®5
    • Gli utenti su PC e console possono scegliere di non giocare insieme
  • Xbox One e PlayStation®4

PROGRESSI E COMMERCIO CONDIVISI

Oltre al cross-play stiamo sviluppando sistemi di progressi e commercio condivisi per Battlefield 2042. Questi sistemi, condivisi su tutte le piattaforme, seguiranno sempre il giocatore. Ad esempio, i progressi sbloccati e gli acquisti effettuati sulla tua copia PlayStation® del gioco saranno disponibili anche sulla versione Xbox o PC e viceversa*.

ANGOLO DEGLI SVILUPPATORI

Una delle nostre reazioni preferite alla presentazione è stata la sorprendente popolarità di una nuova serie di amici visti solo per un breve istante nel trailer di presentazione. Tra la community e i pinguini di Deriva, la nuova mappa di Battlefield 2042, è stato amore a prima vista! Da allora abbiamo seguito con grande piacere le fan art, i meme e le discussioni relative ai pinguini. Pensiamo che questo sia il momento perfetto per ricapitolare e parlare con la persona che ha dato vita a questi adorabili pinguini.

Ecco Joel Zakrisson!

PUOI PARLARE AI NOSTRI FAN DEI PINGUINI SUL TUO RUOLO IN DICE?

Ciao! Sono Joel Zakrisson, grafico 3D di DICE. Lavoro principalmente sugli ambienti.

Qui a DICE abbiamo bravissimi grafici 3D, che lavorano soprattutto sulla grafica di qualsiasi elemento realizzato dall’uomo, come l’impianto petrolifero di Deriva. I grafici dei livelli realizzano soprattutto gli elementi naturali, come rocce e alberi. In più, posizionano gli oggetti dell’ambiente e danno forma al terreno.

COME HAI INIZIATO QUESTO LAVORO?

Ho deciso di voler realizzare giochi quando avevo 14 anni. Nel tempo libero costruivo mappe di Little Big Planet 2. Poi ho seguito un programma di orientamento al game design al liceo, ma ero indeciso tra grafica, progettazione e programmazione. Dopo aver provato tutti i campi, ho finito per lavorare sulla grafica a causa dell’aspetto creativo. Ho scelto il 3D perché mi avrebbe dato maggiori possibilità di lavorare ai giochi AAA di cui sono appassionato, come Battlefield.

Dopo aver frequentato l’università, ho completato alcuni progetti grafici e li ho pubblicati online. Quei progetti hanno attirato l’attenzione e sono stato contattato perfino da aziende come Rockstar. Pazzesco! Quello che volevo davvero, però, era lavorare in DICE, così ho finito per parlare delle posizioni disponibili con il Capo grafica di DICE e alla fine sono riuscito a entrare!

PUOI DARCI UN ESEMPIO DI QUALCOS’ALTRO SU CUI HAI LAVORATO PER UNA MAPPA?

In Deriva, ad esempio, c’è un impianto petrolifero, che sto realizzando io. Lo sto creando da zero, componendo i sistemi che usiamo per costruirlo. I blocchi utilizzati per la costruzione e in generale tutto quanto.

Sto gestendo gran parte della grafica 3D della mappa, che include un porto petrolifero completo di strutture come piccoli alloggi per gli operai. Sto lavorando anche su una stazione di ricerca sul ghiacciaio. Oh, ho anche creato l’enorme base montuosa che si vede all’inizio del trailer di presentazione.

PASSIAMO AI PINGUINI DI DERIVA. COME SONO SALTATI FUORI?

Quando ho iniziato a lavorare su Deriva ho pensato “Siamo in Antartide, devo farlo!” Mi piace aggiungere questi piccoli dettagli che conferiscono più personalità al gioco. Anche se l’estrazione delle risorse è il punto focale della mappa, aggiungere quei piccoletti e in generale più vita all’ambiente è stato scontato per me.

Aggiungere alla mappa qualcosa come i pinguini, però, non è facile. Una volta finiti i modelli, li ho passati al grafico degli effetti visivi Tobias Ahlgren, che ha realizzato le animazioni e implementato il loro comportamento in gioco. Alla fine ne è valsa la pena e adoro il fatto che io e il team possiamo aggiungere tocchi personali. Speriamo che quando giocherete possiate intravedere la nostra passione!

QUAL È STATA LA TUA REAZIONE GENERALE AL CLAMORE SUSCITATO DAI PINGUINI?

Anche se in passato degli easter egg che ho aggiunto ad altri giochi sono stati notati, ad esempio su reddit, niente ha attirato l’attenzione quanto i pinguini. Per me è stata una sorpresa! Direi che mi sento un po’ sopraffatto. Ne sono felice. Adoro i tweet e le fan art che mi stanno arrivando. È pazzesco. È stupendo. Interagire con la community è molto divertente.

C’È QUALCOSA CHE VORRESTI DIRE ALLA COMMUNITY?

Spero che vi piacciano i pinguini e che vi divertirete vedendoli durante le vostre partite a Battlefield 2042. Per me è molto importante.

Ringraziamo Joel per essere stato qui con noi oggi. Non vediamo l’ora di farvi ammirare i pinguini in tutta la loro gloria all’uscita di Battlefield 2042 più avanti nell’anno!

E ORA…

Sappiamo che ci sono altre domande di cui vorreste sapere subito la risposta. Le abbiamo lette e vogliamo ringraziarvi per essere in contatto con noi. Siamo solo all’inizio del nostro viaggio di presentazione di Battlefield 2042 e stiamo lavorando sodo per finalizzare le entusiasmanti funzionalità che potete aspettarvi all’uscita del gioco. Quando avremo altri dettagli da condividere con voi, sarete i primi a saperlo.

Mostreremo la prossima funzionalità di cui siamo pronti a parlare durante EA Play Live del 22 luglio. Siamo impazienti di vedervi lì!

Visitate il nostro sito web di EA Play Live per saperne di più sull’evento in cui presenteremo la nuovissima modalità a cui sta lavorando il team Ripple Effect di Los Angeles!

*SI APPLICANO CONDIZIONI E RESTRIZIONI. DETTAGLI SU https://www.ea.com/games/battlefield/battlefield-2042/disclaimers.

OGNI RIFERIMENTO A EVENTUALI MARCHE, MODELLI, PRODUTTORI E/O VERSIONI DI ARMI, EQUIPAGGIAMENTI O VEICOLI APPARE SOLO PER ACCURATEZZA STORICA E NON INDICA ALCUNA SPONSORIZZAZIONE O APPROVAZIONE DI ALCUN POSSESSORE DI TALI MARCHI.

Cosa ne pensate community?
La discussione come sempre è aperta!

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Battlefield 2042 abbandonato anche dagli sviluppatori, il ”rivale” di Warzone pensa ai progetti futuri

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Gli sviluppatori di casa DICE hanno ufficialmente annunciato che abbandoneranno ufficialmente i lavori per quello che riguarda la modalità che a detta di molti avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo del Battle Royale, ma che in realtà si è alla fine dei conti rivelato un fiasco clamoroso.

Nel bene o nel male l’ultima produzione di DICE è ufficialmente passata alla storia come uno dei progetti più fallimentari dell’ultimo decennio, con vendite decisamente sottotono rispetto al budget investito per lo sviluppo ed i costi di manutenzione, che per un titolo tripla A sono sempre altissimi.

Proprio a causa di questo doloroso fallimento, gli sviluppatori hanno deciso che abbandoneranno definitivamente Hazard Zone, la modalità BR di Battlefield 2042 che, un po’ rifacendosi al ”cugino” Warzone ed un po’ guardando ad altri titoli di successo, era stata prospettata come uno dei progetti più ambiziosi dell’anno.

Battlefield 2042 verso un abisso sempre più profondo, guardare a Warzone è il futuro?

Ad annunciare questa dolorosa decisione sono stati gli stessi sviluppatori del gioco in un recente Vlog (che potrete recuperare, nel caso foste interessati, CLICCANDO QUI). Quello che traspare dalle parole degli addetti ai lavori, è che Hazard Zone non ha trovato il suo posto giusto in Battlefield 2042.

“Trarremo grandi vantaggi dal lasciare che la nostra concentrazione e la nostra energia rimangano sulle modalità con cui vi vediamo più impegnati”, ha affermato Dice. “Oltre ad affrontare errori critici e comportamenti strani che potrebbero apparire in futuro, non stiamo più sviluppando attivamente nuove esperienze o contenuti per la modalità”.

Insomma, per ora rimane solo grande delusione. Che sia questo il punto di partenza per il prossimo futuro del franchise? Oppure la sua fine definitiva? Come al solito la discussione è aperta!

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Nel corso della serata di ieri è iniziata un’operazione su scala nazionale rivolta contro le sale LAN italiane.

Importanti realtà della scena nazionale come Esport Palace, PC-TEKLAB o WEArena, sono state rivoltate e messe sottosopra, chiuse, ed in alcuni casi anche con i PC sotto sequestro. Agli amici dell’Esport Palace ad esempio, gli uomini delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 37 postazioni PC, con una sanzione amministrativa variabile dai 5 ai 50 MILA EURO per ogni singolo computer.

Quello in atto in questo momento, più che un’operazione dello Stato, inizia ad assumere le caratteristiche di un attacco mirato, e da tempo progettato, contro un intero settore.

Dopo il COVID, che ha tagliato le gambe di tantissimi giovani coraggiosi imprenditori italiani, ed i terribili venti di guerra che minacciano la sostenibilità di migliaia di attività in tutta l’Italia, ora arriva anche questa mazzata…

Questo è un momento devastante per il nostro settore.

Umiliato, martoriato e denigrato da una classe dirigente non adeguata, saldamente ancorata al passato, e ingiallita nell’animo.

Solamente la settimana scorsa sentivamo al TG1 parole del tutto sconclusionate e false sui videogiochi da parte del Senatore Andrea Cangini (che ha poi ritrattato sostanzialmente tutto nel corso dell’ottimo podcast condotto da Ivan Grieco, con una serie di epiche giravolte che hanno messo a nudo un pressapochismo allarmante).

Oggi scopriamo addirittura che le sale LAN possono essere utilizzate per “aggirare la normativa nazionale vigente in materia di gioco lecito“… Vergogna. “Shame on you” come direbbe qualche fiero millenials, questo vi meritate.

Come è possibile? Vi chiederete giustamente voi… Cerchiamo di fare chiarezza su cosa è accaduto, senza farci ubriacare troppo da commi e articoli legislativi.

Chiusura delle Sale Lan: cosa sta accadendo? 

La LED S.R.L. di Sergio Milesi ha presentato un esposto all’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha fatto scattare un’operazione in tutta Italia. Al momento in cui scrivo questo aggiornamento, sembra che la cosa stia riguardando principalmente le regioni del nord, ma  gli amici delle sale lan di tutta Italia sono ora in allarme ed in forte apprensione.

L’accusa che viene mossa, è che i computer delle sale lan non siano “omologati” e quindi “illegali” per l’art 110 comma 7 del TULPS. Questo articolo recita che tutti i macchinari (come slot machine, biliardini o altri giochi appartenenti a 3 decenni fa) devono essere “dotati di dispositivi che ne garantiscano la immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e distribuzione dei premi”.

Capite bene che è impossibile pensare di rendere “immodificabile” un computer, cosi come è assurdo pensare che un videogame rimanga “immutato” nel corso della storia, visto che al giorno d’oggi ogni azienda seria rilascia infinite patch ed aggiornamenti, ogni giorno.

Per queste ragioni, molto banalmente, la legge in questione è inapplicabile, è del tutto illegittima. Tutta questa situazione sembra più il disperato tentativo di distruggere il mondo delle sale lan e del nuovo intrattenimento digitale. Questi signori sono spaventati da ciò che le sale lan e gli esports rappresentano. Noi siamo “il nuovo”, evidentemente una minaccia, per un’intera categoria di persone e di professionisti.

Per delegittimarci e intimorirci (ricordate la multa di quasi 90K che ci venne inflitta per un banale torneo gratuito di Hearthstone? Nel caso voleste rinfrescarvi la memoria), questi soggetti presentano esposti a delle procure del tutto inadeguate a svolgere un ruolo che sia garante per tutti. Le leggi sono vecchie, inapplicabili al mondo digitale. Come puoi pretendere l’omologazione di un computer come fosse una banale macchina mangia soldi?

Come si può pensare che la tecnica ed il software che alimentano un simulatore di Formula Uno, usato dalle stesse squadre come Ferrari o Mercedes, debbano rispettare la stessa omologazione di una schifosa slot machine?

Simulatori di guida e computer trattati alla stregua di slot machine e flipper

Sarebbe come pretendere che una macchina di formula uno avesse la targa, perchè sotto la giurisdizione dell’omologazione “stradale normale”. Una follia insomma. Una follia tutta italiana, Stato dove la mentalità boomers è dilagante oltre che linfa vitale di tutta la struttura burocratica.

Del resto anche Jacopo Ierussi, esport lawyer e Consigliere Federale con mandato affari legali di FIDE, ad una primissima richiesta di chiarimenti ci ha spiegato: “Ad una prima analisi, a mio avviso trattasi di proveddimenti illeggittimi che mettono sullo stesso piano situazioni dissimili e non equiparabili, specie laddove si accosti impropriamente l’esport al gioco d’azzardo.

Speciale SALE LAN, Alessio Cicolari (Esport Palace): “necessario dividere una volta per tutte videogiochi e VLT”

In particolare, anche come FIDE, ci terremo e stiamo tenendo in contatto con i soggetti interessati al fine di supportare e promuovere ogni iniziativa ritenuta utile a porre nel nulla questo tipo di provvedimenti nell’immediato e nel futuro. Al contempo auspico che tutti quelli che promuovano l’esport a livello istituzionale in Italia, vogliano far fronte comune per tutelare l’ecosistema, il settore e tutti coloro che vi operano”.

Personalmente, seguo gli esports dal 2013 (quando ancora gli esports non erano esports, per intenderci) perchè ho deciso, insieme al mio socio Dave Plug, di lanciarmi in un’avventura tutta nuova.

Non arriverò mai a pensare di aver sbagliato “nazione”, ma sin dal 2015, da quando lo Stato decise di punirmi perchè una battle.net card valeva più di un “lapis o fermacarte“, ho sempre pensato che dallo stato non avrei ottenuto mai alcun tipo di aiuto o supporto.

Ce la saremmo dovuta cavare da soli, e cosi effettivamente è stato.

Negli esports abbiamo però trovato anche una nuova e più allargata famiglia, una famiglia assolutamente standard, in cui quindi c’è stato anche qualche leggendario litigio.

 

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Oggi però è cambiato tutto. Il 29 Aprile lo stato ha nuovamente deciso di colpire un settore già martoriato ed in ginocchio, mettendo a rischio tanti onesti lavoratori. Oggi sentiamo che le sale lan verranno chiuse, che le fiere non vi saranno (anche le “console” sarebbero illegali e non omologate, come PC e altro), e che partirà la caccia alle streghe che polverizzerà questo tipo di intrattenimento.

Questo però, è quello che credono loro. Poveri illusi. Le sale lan sono il cuore degli esports. Abbiamo sempre detto che le sale lan sono le nostre “ambasciate” sul territorio, i luoghi in cui si raggiunge la “sintesi” tra la socialità virtuale e quella “live“… Sono dei luoghi sacri cazzo, che non dovevate nemmeno immaginare di colpire.

Serve Class Action del settore: tutte le leggi che regolamentano videogiochi /esports devono essere aggiornate! 

Ritengo che sia giunto il momento di rispondere. Questo deve essere il momento di intraprendere una CLASS ACTION. La cosa riguarda tutti. Riguarda le associazioni, gli streamer, le sale lan, gli organizzatori di tornei, gli owner dei team, gli editori di settore…

L’obiettivo? Un immediato confronto con lo stato per aggiornare e rendere adeguato il sistema legislativo che regola il nostro settore. Vogliamo lavorare, vogliamo divertirci lavorando e non vergognarci per questo. E vogliamo farlo nella massima legalità.

Senza un valido sistema di leggi adeguate ed aggiornate, sarete voi uomini dello stato i fuorilegge illegittimi.

In ogni caso ora tocca a noi. E’ giunto il momento di organizzarci. E di pretendere che la macchina statale, cosi come avviene in ogni altro stato modernizzato, adegui le sue norme ed i suoi commi alla nostra giustissima esistenza.

Nerd di tutto il mondo, UNITEVI! 

Battlefield 2042, il ”rivale” di Warzone continua a colare a picco e raggiunge i minimi storici

Battlefield 2042, il ”rivale” di Warzone continua a colare a picco e raggiunge i minimi storici

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Probabilmente qualche mese ma nessuno si sarebbe mai aspettato di trovarsi costretto a ricordare Battlefield 2042 come uno dei capitoli più fallimentari dell’intera omonima saga. Una storia iniziata quasi in contrasto allo strapotere ottenuto da Warzone, poi finita in tragedia.

A destare particolare stupore in community, causando anche un certo quantitativo di ”sfottò” ai danni di quelli che elogiavano il titolo come prossimo campione d’incassi, sono i dati condivisi nella giornata di ieri dai sempre affidabili colleghi di Streamcharts.

Secondo le loro stime ufficiali, il gioco starebbe in queste settimane raggiungendo i minimi storici d’apprezzamento… Con un numero di giocatori connessi che farebbe vergognare anche la compagnia indie meno conosciuta. Il massimale di giocatori raggiunti in quest’ultima settimana si aggira infatti intorno ai 1000 in tutto il mondo, per la precisione 979.

Battlefield 2042 – Un esperimento fallimentare che la dice lunga anche su Warzone

I videogiocatori nati, come il sottoscritto, nell’era Play Station 3, ricorderanno perfettamente Battlefield come una delle saghe capostipite del genere FPS moderno, che con COD (e ben prima dell’avvento di Warzone sul mercato) aveva instaurato una solida e sana rivalità.

Leggere questi dati, per chi ha mosso i propri primi passi come gamer proprio su questo titolo, è sicuramente doloroso. Ma una volta scacciati i brutti pensieri è tempo delle considerazioni e delle domande sul futuro.

Possibile che questo sia stato l’ultimo, disperato esperimento da parte di EA per risollevare il brand di BF dopo la perdita di popolarità in seguito a Battlefield 4? Ci sarà un futuro per questa saga, oppure è ora di dire addio ad un mito che nel mondo del gaming è riuscito davvero a cambiare le cose?

Solo il futuro può risponderci, ma come al solito non mancate di farci sapere la vostra opinione con un commento qui sotto, oppure in community. A questa potrete accedere usando i pulsanti che troverete in cima alla pagina.

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