POW3R vs TUFI, il cheater più famoso di Apex – Lo streamer spiega l’accaduto in live (CLIP)

POW3R vs TUFI, il cheater più famoso di Apex – Lo streamer spiega l’accaduto in live (CLIP)

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Sul suo account TikTok, il noto streamer Giorgio ” Pow3r ” Calandrelli, ha di recente rilasciato un video spiegazione riguardante un altro video, risalente però a circa una decina di giorni fa, che lo vedeva protagonista di un fight finale contro Tufi ed un probabile suo amico.

Nel primo video condiviso da Pow3r stesso (che potrete vedere CLICCANDO QUI) possiamo vedere il fight finale contro Tufi ed un secondo individuo, identificato dai compagni di squadra di Pow3r come una sorta di ”bodyguard” dal quale apparentemente Tufi non si separerebbe mai, una specie di compagno di scorribande nelle lobby Predator di Apex Legends.

Dopo aver droppato tutte le armi e gli equipaggiamenti, Pow3r e compagni hanno sfidato in 1v1 i due cheater, riuscendo prima a buttare a terra quello che dovrebbe essere Tufi e poi anche il compagno che evidentemente preso dal panico aveva già rimbracciato le armi per provare a completare l’1v2 finale.

Pow3r vs Tufi su Apex – Lo streamer spiega l’accaduto in live

Rispondendo ad alcuni commenti e domande (per vedere il video CLICCARE QUI) postegli dagli spettatori presenti in live, Pow3r ha dibattuto con la chat mostrando la sua solita calma e sangue freddo, nonostante un professionista che si cimenta in un gioco che in teoria dovrebbe essere tra i più sicuri, avrebbe tutti i motivi per andare su tutte le furie nei riguardi di Respawn.

”Se è conosciuto ‘sto cheater perché non lo bannano?” – ha inizialmente chiesto un utente”Non sanno nemmeno loro come fa – ha replicato Pow3r – Ragazzi era Bronzo 4 ed era in una lobby Predator, cioé… non lo sanno nemmeno gli sviluppatori come fa. Non si sa come faccia a fare sta roba, prende, vola, ti scarica tutto il caricatore in un colpo…é allucinante ragazzi.”

”Cioé lui se lo bannano si prende un altro account, non importa quant’é ed  entra nella tua lobby, non dov’essere per forza Master, é il cheater supremo, cioé il cheater alfa. Se pure lo ammazzassimo, perché comunque é fattibile, vieni perseguitato da lui, é tipo il ‘Death Note”’ha concluso scherzando Pow3r.

Insomma, nessun giocatore di alto livello pare essere al sicuro dalle temibili gesta di questo arrogante cheater di Apex. Quando riusciremo a debellare questa piaga dal gioco? Difficile a dirsi, ma intanto cosa ne pensate? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento in community!

Chi sarà la Leggenda della Stagione 11 di Apex? – Leaker svelano due nomi potenziali!

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Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

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Russia/esport – Uno dei team più forti dell’intera storia del competitivo di Apex Legends sarà costretto a saltare la prossima edizione dei mondiali del gioco ancora a causa del conflitto Russia-Ucraina e delle sue conseguenze a livello globale.

Mentre tutti i migliori team da ogni parte del globo si stanno proprio in queste ore dirigendo negli Stati Uniti d’America per le fasi preliminari di quello che sarà poi il mondiale, qualcuno è stato costretto a casa.

In quest’ultima categoria, non per propria scelta, è purtroppo ricaduto anche il Team Empire, la squadra composta da tre giocatori russo che in quest’annata si è rivelata la migliore di tutta la zona EMEA.

Russia ed esport, la situazione non migliore ed anzi si aggrava

A dare notizia di quanto stesse accadendo, il giovane talento Kirill “RANCHES” Rulinwere, che ha annunciato su Twitter che nonostante gli ottimi risultati, i visti per gli States (sia il suo che quelli di Denis “cleaveee” Rassokhin e Alexey “Maliwan” Rusinov) erano stati rifiutati.

Ogni giocatore avrebbe speso approssimativamente per richiedere il proprio visto circa 10.000 $, oltre chiaramente al tempo speso a prepararsi ed allenarsi, che ora risulta del tutto sprecato.

Ennesima pagina nera dunque per l’esport, che dopo la sua nascita con l’obiettivo dichiarato di unire, un po’ come lo sport tradizionale, i giocatori sotto un’unica bandiera, continua ad essere diviso dai conflitti ideologici.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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Apex Legends, tutte le novità dello SPLIT 2 della Stagione 13

Apex Legends, tutte le novità dello SPLIT 2 della Stagione 13

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Dopo quello che si potrebbe considerare un ”flop” rispetto al successo delle scorse due stagioni, gli svilupaptori di Apex Legends si preparano ad aprire il secondo split della Stagione 13.

Maggiormente critico per la community del gioco, sembrerebbe essere stato il quasi totale ”overhaul” al sistema delle ranked, che è stato accolto con una certa diffidenza.

Apparentemente unica nota positiva della Season 13, sembrerebbe essere stato Newcastle, che anche a distanza di diverse settimane dal lancio è rimasto abbastanza in alto nelle classifiche di gradimento.

Tutte le novità del nuovo Split della Stagione 13 di Apex Legends

Innanzitutto, visto che i tempi sono abbastanza stretti, parliamo di tempistiche: il nuovo split prenderà il via oggi 28/06/2022 alle 19.00 circa (ora italiana).

Allo scattare delle 19.00 tutti i nostri account verranno riportati indietro di 1 rank esatto (ossia 4 divisioni). Inoltre, il costo d’entrata per le classificate verrà ridotto di 10RP.

Sebbene la mappa che ospiterà le prossime settimane di classificate non sia ancora stata ufficializzata, tutti gli indizi sembrerebbero indicare World’s Edge, che è mancata dalla rotazione della scorsa Stagione.

Un altro cambiamento dello Split 2, sarà la diminuzione dei valori delle uccisioni. Respawn li ha modificati per dare più RP alle squadre vincenti con eliminazioni elevate.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

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EA e Battlefield 2042 – Dopo le varie vicissitudini e le difficoltà vissute dalla compagnia nel corso del 2022, il CEO di EA Andrew Wilson è stato costretto a tagliare il suo stipendio a metà, suscitando la sorpresa di moltissimi utenti.

Un cambio di rotta per la compagnia che come anticipato da molti esperti sarebbe già dovuto avvenire dallo scorso anno e per un motivo che purtroppo è abbastanza chiaro a tutti.

Colpevole di questo tracollo disastroso dal quale tutti speriamo di vedere EA rialzarsi, è stando alle ultime dichiarazioni, il fallimento di Battlefield 2042, un progetto da diversi milioni di dollari che non ha evidentemente portato gli effetti sperati.

EA in difficoltà a causa di Battlefield 2042? Ecco cosa succede

A rivelare il dato sui salari e le entrate della azienda è stato il report annuale che la compagnia puntualmente rilascia.

Mentre nel report si può leggere come nonostante Apex Legends e Fifa 22 abbiano in questo anno fatto registrare numeri da capogiro, i guadagni dei due non siano riusciti a coprire il flop di Battlefield 2042, lasciando un buco nei bilanci aziendali.

Questo sarebbe il motivo che avrebbe portato il CEO di EA Andrew Wilson a dover ridurre il proprio stipendio della metà, passando dai precedenti 39.2 MILIONI $ agli attuali 19.9.

Secondo alcune voci esperte, essendo Wilson uno dei CEO più pagati al mondo, era per il bene di EA indispensabile ridurre questa uscita sregolata dai bilanci.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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