La rivolta dei fan sulle microtransazioni di Apex Legends!

La rivolta dei fan sulle microtransazioni di Apex Legends!

Profilo di Berserker
 WhatsApp

Apex Legends è un gioco free-to-play disponibile sulle tre principali piattaforme di gaming, ovvero PS4, XBox e PC, tuttavia, come è logico pensare, in qualche modo sia Respawn che EA attuano dei sistemi per avere un ritorno economico.

Negli ultimi giorni la community sta fornendo feedback negativi per quanto riguarda l’evento The Iron Crown, specialmente per quanto riguarda l’impossibilità di acquistare singolarmente gli elementi preferiti, costringendo i gamers ad acquistare i pack da 700 monete Apex (7 euro l’uno) e affidarsi alla casualità e fortuna.

Anche dopo l’ultimo aggiornamento, di cui ne parliamo qui, i fan si rivoltano e commentano negativamente le scelte di Respawn nel post di Reddit ufficiale.

Come leggiamo di seguito, questo utente ricorda a tutti che EA ha già usato questi sistemi in altri giochi come Titanfall, FIFA e Battlefield, in cui inizialmente ci sono microtransazioni elevate, poi dopo varie lamentele, la software house cambia il sistema di monetizzazione, come in questo caso vendere una skin esclusivamente estetica a 20 dollari.

Inoltre uno sviluppatore, sta rispondendo a molti commenti sul post ufficiale, cercando di arginare questa spaccatura che si è creata tra i fans e Respawn, ecco una delle risposte più cliccate dalla community.

Chiaramente i fan richiedono un sistema diverso per ottenere ciò che vogliono, ovviamente nulla sarà gratis, ma in questo caso dell’evento, per ricevere tutti gli oggetti collezionabili bisogna spendere oltre 200 euro, così facendo si “sblocca” il cimelio di Bloodhound, il quale costa ulteriormente 3500 monete Apex (35 euro).

Insomma, a detta della community, questa volta EA e Respawn hanno esagerato, quindi probabilmente questi feedback servono da lezione per i futuri eventi.

Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Russia/esport – Uno dei team più forti dell’intera storia del competitivo di Apex Legends sarà costretto a saltare la prossima edizione dei mondiali del gioco ancora a causa del conflitto Russia-Ucraina e delle sue conseguenze a livello globale.

Mentre tutti i migliori team da ogni parte del globo si stanno proprio in queste ore dirigendo negli Stati Uniti d’America per le fasi preliminari di quello che sarà poi il mondiale, qualcuno è stato costretto a casa.

In quest’ultima categoria, non per propria scelta, è purtroppo ricaduto anche il Team Empire, la squadra composta da tre giocatori russo che in quest’annata si è rivelata la migliore di tutta la zona EMEA.

Russia ed esport, la situazione non migliore ed anzi si aggrava

A dare notizia di quanto stesse accadendo, il giovane talento Kirill “RANCHES” Rulinwere, che ha annunciato su Twitter che nonostante gli ottimi risultati, i visti per gli States (sia il suo che quelli di Denis “cleaveee” Rassokhin e Alexey “Maliwan” Rusinov) erano stati rifiutati.

Ogni giocatore avrebbe speso approssimativamente per richiedere il proprio visto circa 10.000 $, oltre chiaramente al tempo speso a prepararsi ed allenarsi, che ora risulta del tutto sprecato.

Ennesima pagina nera dunque per l’esport, che dopo la sua nascita con l’obiettivo dichiarato di unire, un po’ come lo sport tradizionale, i giocatori sotto un’unica bandiera, continua ad essere diviso dai conflitti ideologici.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati:

Apex Legends, tutte le novità dello SPLIT 2 della Stagione 13

Apex Legends, tutte le novità dello SPLIT 2 della Stagione 13

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Dopo quello che si potrebbe considerare un ”flop” rispetto al successo delle scorse due stagioni, gli svilupaptori di Apex Legends si preparano ad aprire il secondo split della Stagione 13.

Maggiormente critico per la community del gioco, sembrerebbe essere stato il quasi totale ”overhaul” al sistema delle ranked, che è stato accolto con una certa diffidenza.

Apparentemente unica nota positiva della Season 13, sembrerebbe essere stato Newcastle, che anche a distanza di diverse settimane dal lancio è rimasto abbastanza in alto nelle classifiche di gradimento.

Tutte le novità del nuovo Split della Stagione 13 di Apex Legends

Innanzitutto, visto che i tempi sono abbastanza stretti, parliamo di tempistiche: il nuovo split prenderà il via oggi 28/06/2022 alle 19.00 circa (ora italiana).

Allo scattare delle 19.00 tutti i nostri account verranno riportati indietro di 1 rank esatto (ossia 4 divisioni). Inoltre, il costo d’entrata per le classificate verrà ridotto di 10RP.

Sebbene la mappa che ospiterà le prossime settimane di classificate non sia ancora stata ufficializzata, tutti gli indizi sembrerebbero indicare World’s Edge, che è mancata dalla rotazione della scorsa Stagione.

Un altro cambiamento dello Split 2, sarà la diminuzione dei valori delle uccisioni. Respawn li ha modificati per dare più RP alle squadre vincenti con eliminazioni elevate.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati:

CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

EA e Battlefield 2042 – Dopo le varie vicissitudini e le difficoltà vissute dalla compagnia nel corso del 2022, il CEO di EA Andrew Wilson è stato costretto a tagliare il suo stipendio a metà, suscitando la sorpresa di moltissimi utenti.

Un cambio di rotta per la compagnia che come anticipato da molti esperti sarebbe già dovuto avvenire dallo scorso anno e per un motivo che purtroppo è abbastanza chiaro a tutti.

Colpevole di questo tracollo disastroso dal quale tutti speriamo di vedere EA rialzarsi, è stando alle ultime dichiarazioni, il fallimento di Battlefield 2042, un progetto da diversi milioni di dollari che non ha evidentemente portato gli effetti sperati.

EA in difficoltà a causa di Battlefield 2042? Ecco cosa succede

A rivelare il dato sui salari e le entrate della azienda è stato il report annuale che la compagnia puntualmente rilascia.

Mentre nel report si può leggere come nonostante Apex Legends e Fifa 22 abbiano in questo anno fatto registrare numeri da capogiro, i guadagni dei due non siano riusciti a coprire il flop di Battlefield 2042, lasciando un buco nei bilanci aziendali.

Questo sarebbe il motivo che avrebbe portato il CEO di EA Andrew Wilson a dover ridurre il proprio stipendio della metà, passando dai precedenti 39.2 MILIONI $ agli attuali 19.9.

Secondo alcune voci esperte, essendo Wilson uno dei CEO più pagati al mondo, era per il bene di EA indispensabile ridurre questa uscita sregolata dai bilanci.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati: