Da COD ad Apex, NICKMERCS spiega il perché del passaggio: ”Competere è il mio obiettivo”

Da COD ad Apex, NICKMERCS spiega il perché del passaggio: ”Competere è il mio obiettivo”

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COD vs Apex – Il noto streamer ed ora anche ufficialmente protagonista delle Apex Legends Global Series, Nick ‘NICKMERCS’ Kolcheff, ha di recente chiarito la sua posizione, spiegando anche le ragioni del suo passaggio da Call of Duty Warzone verso i ”rivali” di casa Respawn.

All’epoca del suo spostamento NICKMERCS si è trovato in una posizione davvero scomoda, con da una parte una community molto restia ad accettare professionisti provenienti da altri titoli e dall’altra una certa fetta di utenza che lo ha totalmente ripudiato dopo l’abbandono di Warzone.

Dopo mesi e mesi di lavoro, tuttavia, sembrerebbe che qualcosa sia cambiato ed infatti NICK ha di recente annunciato ed ufficializzato la sua partecipazione come professionista alle prossime ALGS, come anticipato in apertura.

La competizione sopra ogni cosa, COD vs. Apex

La prima giornata di partecipazione alla competizione globale di Apex Legends si è rivelata un vero successo per il trio capitanato da NICK e dopo la sua conclusione lo streamer ne ha approfittato per confidarsi con la sua chat e raccontare le sue impressioni a caldo (FONTE VIDEO).

Siamo stati bravi oggi. Ehi, ragazzi ascoltate! Dico sempre che una delle cose che preferisco al mondo è competere in questi giochi. Mi illumina. È il mio scopo. 

Sono diventato dipendente e me ne sono innamorato in tenera età ed ora è una parte di me. Ho bisogno di fare queste cose. È salutare per me, mi fa davvero bene.

Un bisogno quello di NICK che solo Apex Legends poteva soddisfare appieno, soprattutto vista la precaria situazione del competitivo di Fortnite (ormai prossimo al collasso) e l’ancora embrionale fase in cui versa quello di Call of Duty, ed in particolare Warzone.

Cosa ne pensate community? COD diventerà competitivo come Apex? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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Perché i migliori giocatori di Apex Legends usano le Leggende peggiori come Mad Maggie?

Perché i migliori giocatori di Apex Legends usano le Leggende peggiori come Mad Maggie?

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Nonostante sia stata aggiunta al gioco solo nel Febbraio di quest’anno, Mad Maggie è quasi da subito scesa molto in basso nelle classifiche d’apprezzamento della community di Apex Legends, facendo registrare in Stagione 13 un secchissimo 1,4% di pickrate.

Apparentemente però, le ultime settimane hanno riservato qualche sorpresa alla ribelle di Salvo, che si è iniziata a vedere sempre più spesso anche nelle lobby di rango più alto.

Non solo, perché qualcuno di questi giocatori ha persino pensato bene di iniziare ad inserirla in formazioni competitive, lasciando di fatto impietriti i suoi detrattori. Vediamo insieme il perchè.

Mad Maggie torna alla carica su Apex Legends, ma come mai?

Sebbene il kit di Maggie possa sembrare molto poco efficiente e performante se considerato da solo, hanno spiegato alcuni professionisti di Apex Legends, in alcune occasioni può rivelarsi impareggiabile.

Questo, a quanto pare, specialmente quando accoppiata con Seer. Negli spazi stretti di fine partita, sembra proprio che la coppia sia praticamente inarrestabile, sia in campo aperto, dove riescono a mantenere bene le distanze, sia negli spazi stretti, dove possono sfruttare i loro kit al 100% del potenziale.

Una sorta di counter naturale al Knockdown Shield dorato, che da molti è considerato la vera piaga ad alti livelli di gioco. Mappa perfetta per giocare questa composizione (+Valkyrie)? Secondo ImperialHal sarebbe World’s Edge!

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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Apex Legends in MODALITÁ SOLO arriverà prima su Mobile che su PC e Console

Apex Legends in MODALITÁ SOLO arriverà prima su Mobile che su PC e Console

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Secondo le rivelazioni di un recentissimo leak, Apex Legends Mobile riceverà la modalità SOLO molto prima della versione per PC e Console, nonostante le rpessanti richieste che vanno avanti sin dal rilascio del gioco.

Da ormai 3 anni, una fetta importantissima della community del gioco chiede infatti a Respawn di adeguarsi ai tempi e fornire una modalità per solitari che vada ad affiancare le Duo e le Trio, invece già presenti.

In più occasioni gli sviluppatori di casa Respawn hanno reso molto chiaro di non essere intenzionati ad aggiungerla, la motivazione? Secondo loro Apex Legends è un gioco creato e bilanciato per essere giocato in gruppi da almeno due persone.

Su Apex Legends arriverà la modalità SOLO?

Secondo le dichiarazioni degli sviluppatori, l’aggiunta della modalità SOLO causerebbe un immediato spopolamento della modalità classica a sqaudre, attirando i giocatori più tossici e meno inclini al gioco di squadra che userebbero tutti le stesse leggende rovinando tra l’altro anche il meta.

Secondo le rivelazioni dell’utente ThatOneGamingBot, su Apex Mobile sarebbero già stati aggiunti degli esclusivi badge relativi a quella che dovrebbe essere una modalità a tempo limitato (informazione non certa) listate tuttavia vicino alle icone delle duo e delle trio.

apex legends solo mobile

Reazione ovviamente molto forte da parte della community di Apex Legends, che dopo la diffusione della notizia ha espresso tutto il disappunto di un paio d’anni di incessanti richieste puntualmente ignorate, tutto per favorire alla fine la versione Mobile.

Cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

Russia rifiutata anche dagli esport, visti di viaggio annullati ed assenza forzata per il Team Empire

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Russia/esport – Uno dei team più forti dell’intera storia del competitivo di Apex Legends sarà costretto a saltare la prossima edizione dei mondiali del gioco ancora a causa del conflitto Russia-Ucraina e delle sue conseguenze a livello globale.

Mentre tutti i migliori team da ogni parte del globo si stanno proprio in queste ore dirigendo negli Stati Uniti d’America per le fasi preliminari di quello che sarà poi il mondiale, qualcuno è stato costretto a casa.

In quest’ultima categoria, non per propria scelta, è purtroppo ricaduto anche il Team Empire, la squadra composta da tre giocatori russo che in quest’annata si è rivelata la migliore di tutta la zona EMEA.

Russia ed esport, la situazione non migliore ed anzi si aggrava

A dare notizia di quanto stesse accadendo, il giovane talento Kirill “RANCHES” Rulinwere, che ha annunciato su Twitter che nonostante gli ottimi risultati, i visti per gli States (sia il suo che quelli di Denis “cleaveee” Rassokhin e Alexey “Maliwan” Rusinov) erano stati rifiutati.

Ogni giocatore avrebbe speso approssimativamente per richiedere il proprio visto circa 10.000 $, oltre chiaramente al tempo speso a prepararsi ed allenarsi, che ora risulta del tutto sprecato.

Ennesima pagina nera dunque per l’esport, che dopo la sua nascita con l’obiettivo dichiarato di unire, un po’ come lo sport tradizionale, i giocatori sotto un’unica bandiera, continua ad essere diviso dai conflitti ideologici.

Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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