Apex Legends: forse necessario un bilanciamento per Gibraltar?

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Gibraltar è sicuramente uno dei personaggi più celebri ed iconici di Apex Legends ma, con grande rammarico di tutti i suoi estimatori, non è certamente uno tra i più forti.
Anzi, la situazione di Gibraltar nel meta di Apex è talmente “complicata” da venire classificato tra i personaggi del TIER C, ovvero i più scarsi tra quelli attualmente presenti in questo Battle Royale.

Secondo il terzetto composto da Petwire, ShRP2k ed educoz, che ha recentemente aggiornato la Tier List relativa alle leggende del gioco, l’utilità di questo personaggio è da ricondurre comunque alle seguenti peculiarità:

  • Può offrire una copertura niente male grazie alla sua abilità tattica che ha un cooldown di soli 20 secondi.
  • Un Ultimate di tutto rispetto che se usata al momento giusto su un team senza coperture può risultare in una loro morte prematura, da utilizzare in modo diverso da “Rombo di tuono”.
  • Un set di abilità che portano molto al team, peccato per la sua hitbox che lo rende l’eroe più facile da colpire del gioco.

Pur essendo tutti questi dei validissimi motivi per scegliere Gibraltar, è innegabile che solo un bilanciamento degli sviluppatori riuscirà a rendere in qualche modo più determinante questo personaggio.
Una delle più interessanti proposte ad esempio, riguarda il rendere invisibile il suo scudo, almeno fin quando questo non riceve le raffiche del fuoco nemico.
In questo modo lo scudo resterebbe celato, permettendo al team in difesa di avvantaggiarsi sugli avversari che nel durante spareranno senza sapere che i loro primi colpi non andranno a segno.

Questa è solo una delle proposte fatte in merito dalla community e queste sono considerazioni il cui fine non è quello di aumentare o migliorare i danni e le statistiche del personaggio ma, molto più semplicemente, di andare a valorizzare meglio quelli che sono, già adesso, le principali caratteristiche di Gibraltar.

Cosa ne pensate community? La discussione è aperta!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.